INTERVISTA AL PRESIDENTE DELLA SOCIET└ PER IL RECUPERO DEI RIFIUTI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   21/09/2022 00:00:06 

 

Pareti: “Buono il bilancio Srt. Problemi per la 5Valli Servizi”

 

Recentemente l’assemblea dei sindaci del comuni soci di Srt ha approvato il bilancio della gestione 2021 della società, il primo da quando è stato rinnovato il consiglio di amministrazione; quali sono i numeri e i risultati principali? Il bilancio di Srt chiude nel 2021 con un attivo di 760.699 euro, derivante, oltre che da un’attenta revisione di tutti i costi della società, anche da due fondamentali elementi: la prima è una partita straordinaria, in termini contabili, ottenuta grazie all’autorizzazione provinciale per la sopraelevazione della discarica di Tortona, nello specifico i comparti A, B, C, D, E ed F, con la conseguente unificazione delle opere di chiusura. Questa operazione ha comportato la revisione degli accantonamenti per oneri futuri, portando un utile di 1.312.393 euro iscritti alla voce “altri proventi”. Il secondo elemento importante che ha condizionato il risultato del bilancio deriva invece da una situazione negativa, inerente al debito della società 5 Valli nei confronti di SRT: questo credito è attenzionato in modo particolare dalla nostra società che ha portato alla scelta prudenziale, da parte mia e da parte di tutto il consiglio di amministrazione, di svalutare il credito di quasi la totalità dell’importo e quindi di circa 998.000 euro. Questi, in sintesi, i principali numeri del bilancio di Srt.

 

In città e in generale nei comuni del Tortonese, si dibatte molto del nuovo sistema di raccolta differenziata, ma che ripercussioni sta avendo su Srt? Credo vi siano due punti di vista da tenere presenti, il primo è quello del cittadino nei confronti delle società di trasporto e raccolta dei rifiuti che, lo ricordo, sono tre nel bacino di Srt: Gestione Ambiente per il Tortonese e il Novese, Econet per l’Ovadese e l’Acquese, 5 Valli per il territorio di Arquata Scrivia e delle valli a noi vicine. L’introduzione del nuovo sistema in tutto il bacino è di fatto ancora in corso e la situazione appare decisamente in evoluzione, dare un giudizio oggi è veramente prematuro. Posso però dire che dal punto di vista di Srt continua la diminuzione del conferimento in discarica dell’indifferenziato e di conseguenza dei kg medi pro capite, portando anche una, questa molto più interessante,  diminuzione dei costi che da circa 50 euro annui per abitante sono scesi a 27 euro. Numeri che ci confermano l’ottimo risultato che il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti sta raggiungendo sotto il profilo del conferimento. Da non dimenticare poi l’aspetto “green” o ecologico se preferite: conferendo meno indifferenziato si ottiene una minore occupazione delle discariche, a Tortona come a Novi, e soprattutto un maggiore riciclo. Non va infatti dimenticato che la legge pone nel 2035 il termine ultimo di riempimento e realizzazione di nuove discariche, ma sarà invece necessario completare diversamente il ciclo dei rifiuti, possibilmente riciclando tutto!

 

A riguardo, come si sta preparando SRT a questa scadenza del 2035? Sono stati previsti ed attualmente sono in corso diversi interventi: innanzitutto la nuova piattaforma per il compostaggio che garantirà lavorazioni di minore impatto ambientale e un aumento degli utili. Poi, l’intervento sugli impianti di Tortona con nuove linee di smaltimento per plastica, alluminio e carta che garantiranno maggiore qualità ed efficienza nelle operazioni di riciclo con conseguente aumento degli utili. Si tratta di investimenti che ci consentiranno di sopperire alla diminuzione del conferimento dell’indifferenziato che stiamo già registrando dopo l’avvio del nuovo sistema di raccolta. Per capirci nell’ultimo anno abbiamo avuto una diminuzione del fatturato nei confronti dei comuni soci di circa 1 milione di euro. D’altro canto diminuire la produzione di rifiuto indifferenziato ha portato ad un aumento del contributo Anci-Conai, 1 milione 870.000 euro in più per la precisione. Srt ha anche partecipato ad un bando del Pnrr per ottenere fondi che andranno in investimenti strutturali. Infine, grazie al superamento del 65% della produzione di rifiuto differenziato sarà possibile evitare le operazioni di pre-trattamento che al momento svolge la società Aral di Alessandria e che pesano sul bilancio di Srt per circa 1 milione di euro: al momento siamo in trattativa con Provincia e Regione, ma contiamo di poter risparmiare in futuro anche questa somma.

 

La società 5Valli, che gestisce il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti in diversi comuni del Tortonese, versa da tempo in gravi difficoltà economiche e gestionali, in particolare ha debiti consistenti anche nei confronti di Srt; come state gestendo questa particolare situazione? La questione è molto complessa: è chiaro che la priorità è tutelare gli interessi di Srt, ma siamo ben consapevoli che 5Valli è un'azienda a capitale pubblico partecipata da comuni che sono anche azionisti di Srt. E’ stata valutata attentamente l’ipotesi concreta di avviare, nei confronti di 5Valli, la procedura per l’ingiunzione di pagamento dei debiti pregressi, ma abbiamo anche tenuto aperto il dialogo sia con la società e il suo amministratore unico Paolo Caviglia sia con i sindaci dei comuni interessati, supportati in particolare da Enrico Bussalino e Matteo Gualco che ricoprono anche le cariche di presidente e vice della Provincia di Alessandria, e coinvolgendo il Csr. Così facendo si è trovata una strada che, allo stato attuale, ci ha permesso di portare avanti un piano di rientro che ha fatto scendere il debito complessivo di oltre 1 milione, a 690 mila euro: la soluzione per la quale abbiamo lavorato prevede che i comuni soci riconoscano la loro quota del debito, pagando direttamente Srt. Non si tratta, ripeto, di una situazione semplice da risolvere, soprattutto in chiave futura, ma attraverso il continuo confronto con la società e i comuni soci stiamo lavorando per evitare pesanti conseguenze in termini economici e di servizio, a discapito, soprattutto, dei cittadini.