INTERVISTA AL SINDACO DI MONLEALE PAOLA MASSA  
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   02/11/2022 00:00:05 

 

“Efficientamento energetico e sicurezza del territorio gli obiettivi principali. L’aumento della Tari non dipende dall’amministrazione”

 

A poco più di un anno dalla sua riconferma a sindaco di Monleale abbiamo avvicinato Paola Massa per un’intervista.

 

Si può dichiarare contenta di quanto fatto in questi 12 mesi? Ad un anno dalle elezioni che mi vedono riconfermata, con orgoglio, per la terza volta nel ruolo di sindaco del comune di Monleale (sono stata eletta a tale carica per la prima volta nel maggio del 2011, confermata nel giugno 2016 e riconfermata nell’ottobre del 2021), non posso che essere felice di rappresentare un paese che amo, il mio, così come lo ha amato mio padre che per molti anni ha ricoperto l’incarico di primo cittadino. E come tutto ciò che ami desideri gestirlo, preservarlo, conservarlo e svilupparlo al meglio.  Insieme alla mia giunta e al mio consiglio, infatti, abbiamo cercato di mantenere una linea di continuità con quelli che sono stati, e sono ancora oggi, i nostri obiettivi, cioè di svolgere la funzione amministrativa con spirito di servizio, in modo molto pratico, misurandoci sui problemi reali direttamente con i cittadini, come avviene in una grande famiglia.

 

In particolare quale è la realizzazione che ritiene più importante in quest’anno? Più che la realizzazione di una singola opera, trattasi di più interventi che vedono al centro due temi di fondamentale importanza, finalizzati all’efficientamento energetico e alla sicurezza del territorio,     come la “messa in sicurezza dei rii a monte dell’abitato di Monleale” ed il “riordino della rete di scolo collinare”. Nell’ottica di garantire la pari dignità tra le frazioni e il capoluogo, ci siamo adoperati per attuare una equità nella distribuzione degli investimenti comunali con l’obiettivo di ridurre anche i rischi idrogeologici realizzando delle “opere di contenimento, a causa di smottamenti, sulla strada Cadaborgo - Profigate - Repregosi”. Abbiamo proseguito, grazie anche ai contributi legati al Pnrr, con la messa in sicurezza dell’edificio comunale ed il relativo efficientamento energetico, e nella stessa ottica del contenimento delle spese abbiamo potenziato l’illuminazione pubblica con la sostituzione delle vecchie lampade con quelle a led a basso consumo energetico, con il contestuale potenziamento delle videocamere, nonché con l’installazione del nuovo impianto di illuminazione sulla pista ciclabile. Sempre nell’ambito dell’efficientamento,  ma della gestione degli impianti afferenti il servizio pubblico di distribuzione del gas naturale, la ditta concessionaria 2iRete gas sta realizzando, nel territorio comunale, a propria cura e spese, la sostituzione di complessivi 2.680 metri circa di tubazioni esistenti a bassa e media pressione. In merito ne approfitto, a nome dell’amministrazione, per scusarci con i cittadini e gli utenti per i disagi arrecati durante l’esecuzione dei lavori.

 

E per il prossimo futuro?E' nostra intenzione sostenere il progetto di ricostruzione della tensostruttura del centro sportivo “Augusto Massa”. Nel dicembre 2020, una improvvisa quanto violenta nevicata appesantita da pioggia e gelo ha comportato il crollo della tensostruttura dove la prima squadra di Hockey in line di Serie A e le squadre giovanili giocavano dal 2003, quando l’impianto fu inaugurato, e dove il pattinaggio artistico ha poi preso piede in modo significativo. Il centro sportivo di Monleale oltre ad essere un centro all'avanguardia rappresenta altresì un luogo di aggregazione sia per i cittadini che per i paesi limitrofi, nonché un luogo di incontro sia per i nostri giovani con progetti inclusivi, che per gli anziani per i quali diventa una sorta di centro sociale. L’amministrazione si sta adoperando al massimo per la ricostruzione del centro perché crede fortemente che investire nello sport e nei centri di aggregazione significa investire nell’educazione, nella salute e nella cultura dei giovani e della società civile. Partendo, altresì, dal principio che la cultura e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano possono generare un valore strategico per la ripresa post-pandemia del Paese, la nostra amministrazione ha presentato richiesta di contributi per il restauro e la riapertura al pubblico dell’oratorio della Beata Vergine del Gonfalone (ricevuto in comodato d’uso dalla Diocesi). Nonché aderendo al Piano di Sviluppo Locale 2014/2020 del Gal Giarolo Leader “Da Libarna a Coppi: una terra sempre in corsa” stiamo avviando la realizzazione del potenziamento della rete di itinerari per la fruizione cicloturistica e escursionistica del territorio. 

 

C’è sempre il problema di 5 Valli Servizi e dei rincari della Tari: che dire? La Tari è corrisposta in base ad una tariffa determinata sulla base del costo del servizio quantificato dal Piano Finanziario. La tariffa è composta da una quota fissa determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti, e da una quota variabile rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'entità dei costi di gestione. Tutto ciò perchè sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, ricomprendendo anche i costi di smaltimento di cui all'art. 15 del D.Lgs. 36/ 2003. I comuni hanno preso atto, nei termini e modi previsti dalla legge, del piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani anno 2022, redatto e predisposto dal soggetto gestore, 5 Valli Servizi srl, e validato dall’ente certificatore incaricato dal  Governo dell’ambito Csr. Consorzio Servizi Rifiuti del Novese, Tortonese, Acquese e Ovadese, e trasmesso all’Arera, ai fini della successiva approvazione, come previsto dall’art. 6 della deliberazione Arera n. 443/2019, così come integrata dalle delibere Arera n. 238/ 2020 e n. 363/2021. Purtroppo Il piano finanziario (Pef) 2022 ha evidenziato un aumento degli investimenti sostenuti dall’azienda per adeguamenti di legge che ha comportato automaticamente un aumento delle tariffe che (insieme al contestuale aumento delle bollette luce-gas) sta mettendo in difficoltà le famiglie. L’amministrazione è molto dispiaciuta per questi rincari, ma l’aumento della Tari (tassa sui rifiuti) non dipende dalla volontà dell’amministrazione comunale. A differenza dell’Imu, o dell’Addizionale Irpef, che sono modulabili sulla base di scelte amministrative (che il nostro comune non ha modificato), la Tari è determinata, come dicevamo, dai costi di gestione, che devono essere per legge interamente coperti dalle tariffe. Per quanto riguarda l’Azienda 5 Valli Servizi noi auguriamo il suo buono stato di salute. Ne varrà il buono stato dei comuni serviti e dei relativi abitanti.

 

Per concludere? Collaborare con comuni limitrofi e con le Unioni anche al fine di partecipare ai bandi della Comunità Europea. Si dice che "l'unione fa la forza". Con questo principio intendiamo mantenere un'autonomia comunale sovrana, ma al tempo stesso rafforzare in maniera considerevole il rapporto e la collaborazione con l’Unione Montana Valli Curone e Grue, di cui facciamo parte, con sede proprio presso il comune di Monleale, e con le altre Unioni in modo da offrire validi servizi al cittadino con costi che solo una grande organizzazione può offrire; in questo particolare e difficile momento storico, che tutti stiamo vivendo, ridurre i costi è fondamentale. La gestione associata delle funzioni e dei servizi comunali è infatti finalizzata proprio a superare le difficoltà legate ai piccoli comuni per la razionalizzazione della spesa e per il conseguimento di una maggiore efficienza dei servizi. Concluderei mettendo al centro del nostro operato, come abbiamo sempre fatto, il cittadino, avendo a cuore le persone ed il loro benessere. Con l’impegno di aumentare il valore del nostro territorio e dei prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato e valorizzare il vino Monleale Doc e la pregiata Pesca di Volpedo sui mercati nazionali e internazionali. Perseguiremo in particolare quei principi di solidarietà, di uguaglianza, di ricerca e recupero dei valori costituzionali che ogni comune, a prescindere dalle dimensioni demografiche, deve perseguire tenendo sempre presente la trasparenza e la partecipazione sociale.