CRISI ENERGETICA, LA PAROLA A COMMERCIANTI E IMPRENDITORI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   23/11/2022 00:00:08 

 

 

Continuiamo a trattare il gravoso problema dell’aumento di prezzi e bollette interpellando commercianti ed imprenditori tortonesi. Alle nostre 7 domande hanno risposto Orlando De Luca, titolare della tabaccheria Casa del tabacco e presidente Unione Commercianti ed Andrea Bani titolare dell’Art Cafè e presidente Confesercenti.

 

 

DE LUCA

 

Come percepite questo periodo di crisi? Particolarmente difficile, dopo il 2019 con l’inizio della pandemia Covid-19, la crisi continua a mietere insicurezza e le entrate sono in picchiata libera. Gli incassi sono diminuiti dal 15 al 30% a seconda dei vari comparti. Avete subìto aumenti delle bollette? Le bollette della luce sono le più pesanti il gas al momento un po’ meno anche perché abbiamo da poco acceso i termosifoni. Il lavoro ne risente? Riuscite a continuare? Certamente, le spese sono aumentate e gli incassi diminuiti, andare avanti è una priorità, è una necessità. Cercheremo di fare il possibile per cercare di uscire da questo momento di difficoltà. Certamente con le nostre sole forze sarà difficile. Confidiamo in un sincero aiuto dal nostro governo mirato a sostenere le spese esagerate. Avete avuto rincari nei prezzi delle materie prime? Dovuti a cosa? In tabaccheria al momento i prezzi non sono aumentati, sono aumentati i costi, l’affitto che con l’Istat al 10% è aumentato da € 940 a 1.000 €, le bollette e le spese generali. Siete costretti ad alzare i prezzi o li lasciate invariati? I prezzi in tabaccheria sono dati dal monopolio e dalla Lottomatica, quindi invariati. Rincari bollette di luce e gas. Riuscite a fare una comparazione fra lo stesso periodo dello scorso anno e quest’anno? Ad oggi la comparazione tra il 2021 e il 2022 è del 50%, che salirà sicuramente a fine anno. Soluzioni? Ci serve un aiuto sopra ogni aspettativa dal nuovo governo, altrimenti la vedo dura.

 

BANI

 

Come percepite questo periodo di crisi? La maggior parte delle imprese sono costrette ad aumentare i prezzi. Avete subìto aumenti delle bollette? Anche noi come piccola azienda abbiamo avuto rincari pari al 50%. Siete costretti ad alzare i prezzi o li lasciate invariati? Aumentare i prezzi non è l'unica strategia introdotta dalle imprese per contrastare il boom dei costi fissi, anche perché per molte attività traslare gli importi delle bollette sui prezzi finali vorrebbe dire uscire fuori mercato.  Molte imprese pensano a limitare gli orari per consumare meno energia... Una parte pensa a una sospensione dell’attività nel periodo di bassa stagione, un’altra valuta la riduzione del personale e qualcuno si rivolgerà al credito, approfittando del finanziamento garantito introdotto dal decreto legge aiuti. Noi come piccola azienda non abbiamo toccato i prezzi, siamo un’attività sana con ben 6 dipendenti, arrivando anche a 7 in alta stagione. Soluzioni? Bisogna limitare al massimo gli sprechi e tenere duro, sicuramente questa situazione non può proseguire così, si rischia un boom di chiusure e licenziamenti.