“LA POLIZIA LOCALE DALLA GUERRA CIVILE ALLA PANDEMIA”  
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   25/01/2023 00:00:05 

 

Scritto dal commissario Traverso in memoria del collega Andrea Gastaldo

 

¶Nelle librerie Girasoli e Namastè e tra breve pare anche su Amazon è in vendita il libro “La Polizia Locale dalla guerra civile alla pandemia”, stampato dall’Editrice Sette Giorni srl. Abbiamo avvicinato l’autore, Fabio Traverso, commissario della Polizia Locale tortonese, nella quale lavora dal maggio del 2000. Genovese, 54 enne, ormai è un tortonese d’adozione.

 

Perché questo libro? “Beh prima di tutto voglio precisare che l’ho scritto in memoria di Andrea Gastaldo, il collega deceduto a causa del Covid e tutti gli utili delle vendite saranno destinati a promuovere iniziative in collaborazione con il comune ed il comando, proprio per onorare l’amico e collega. Scrivendo il libro ho verificato che molte persone possono essere interessate a queste vicende e che non è giusto che i sacrifici di molti miei colleghi rimangano senza ricordo”.

 

Ed allora? “Allora ho deciso di documentarmi e scrivere della Polizia Locale; ci sono diverse opere che parlano della storia locale di questo corpo, ma manca una visione nazionale e nel mio piccolo ho cercato di colmare la lacuna”.

 

Cosa ti ha colpito maggiormente? “Non una vicenda in particolare ma tutto quanto è avvenuto negli anni di piombo; non immaginavo che contro il terrorismo la Polizia Locale avesse avuto così tante vittime”.

 

Quindi c’è poco della storia tortonese? “Non moltissimo, proprio perché volevo che le vicende nazionali fossero ricordate; spero in un prossimo futuro di reperire foto ed argomenti per dilungarmi sulle vicende tortonesi. Mi rendo conto che alcune parti del libro, del resto di “sole” 94 pagine, potrebbero essere un poco ostiche per i non addetti ai lavori, ma mi auguro che sia letto con la prospettiva di capire come si svolge il nostro lavoro e che non siamo contrapposti ai cittadini”.

 

Prospettive? “Ben presto andrò a presentare il libro a Verona e Padova, ove sono stato invitato”.

Auguri.