PALESTRA “OCCUPATA” DAI TEDESCHI E GLI STUDENTI SALTANO LE LEZIONI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   07/04/2015 06:00:36 

 

 

Le palestre sono palestre e non dormitori

 

La vicenda che vi descriviamo ha dell'incredibile ed è già tanto che non abbia avuto gravi conseguenze. Una mattina di un giorno a metà della scorsa settimana il custode della palestra vecchia di corso Cavour sceso per aprire e per permettere agli studenti della prima ora di fare ginnastica trova la palestra occupata. Chiama carabinieri e vigili urbani temendo che l'occupazione sia "dolosa" e quindi sia difficile sgomberare la palestra. All'arrivo delle forze dell'ordine si apprende, invece, che gli occupanti sono una trentina di pacifici ciclisti tedeschi che, bontà loro, hanno il bel tempo di girare l'Europa e sono passati da Tortona, probabilmente, per "colpa" di Fausto Coppi. E, per di più, sono stati regolarmente autorizzati da qualcuno del comune a dormire in palestra.

Tutto rientrato, quindi? Niente affatto.

Gli studenti, almeno quelli della prima ora, ma pare che le lezioni siano rimaste sospese per tutta la mattina, hanno dovuto saltare la lezione, e ciò è già abbastanza grave; in più possiamo testimoniare che alcuni dei ciclisti sono stati visti nella vicina farmacia Bidone ad acquistare antipiretici contro la febbre. Orbene, poiché a noi risulta che nemmeno il dirigente scolastico responsabile della gestione della palestra (che è di proprietà comunale ma che viene gestita in primis proprio dalla scuola e, in ogni caso, in piena e stretta collaborazione con la scuola) ne sapesse nulla vogliamo sapere dal sindaco:

1) chi ha autorizzato questo bivacco?

2) Perché non è stata avvertita la scuola?

3) Sono state prese tutte le misure sanitarie adeguate per scongiurare il passaggio di eventuali germi e/o virus dai ciclisti agli studenti?

4) Perché la palestra non è stata liberata in tempo per la prima ora di lezione? 

5) Chi ha autorizzato, sapeva che il suo placet avrebbe portato a questo disguido?

6) Poiché, riteniamo, i ciclisti avranno usufruito di tutti i servizi della palestra (bagni e docce) il comune si è fatto pagare il dovuto, almeno per l'acqua calda?

7) L'amministrazione vorrà garantire i cittadini che simili episodi non accadranno più? 

8) Possibile che nessuno di chi ha autorizzato sappia che la gestione di una palestra scolastica deve avvenire in piena collaborazione con la scuola? Attendiamo con sincera fiducia esaurienti risposte dall'amministrazione comunale per la prossima settimana.