INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA COOPERATIVA PIETRO CAIRO - VOLPEDO FRUTTA STAGIONE DIFFICILE PER LE GELATE E PER IL COVID 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   03/03/2021 00:00:08 

 

Già saldato il conto ai soci conferenti

 

Entro sabato 20 febbraio tutti i soci della cooperativa Volpedo Frutta hanno ricevuto il saldo di quanto dovuto per l’anno 2020. Negli anni passati era l’occasione per una assemblea in cui si tiravano le somme dell’annata, ma anche quest’anno rinviata a tempi migliori. Noi abbiamo avvicinato il presidente, Pietro Cairo, per un breve colloquio. “Con la puntualità di sempre, come ormai da 26 anni a questa parte, la Volpedo Frutta ha saldato i soci conferenti per la stagione agricola 2020. Purtroppo, causa Covid, non è stato possibile organizzare la riunione di fine anno, tutti i soci, però, lo scorso 20 febbraio hanno ricevuto il compenso loro spettante al netto delle spese di gestione della cooperativa. Il fatturato è quindi calato, dal record del 2019 di 3 milioni e 200 mila euro circa a 2 milioni 400 mila euro. Volendo fare un esame della stagione appena trascorsa si può dedurre che per la Volpedo Frutta il 2020 è stato un anno particolare a prescindere dal Covid che ha inciso negativamente su ogni attività economica. In agricoltura ci sono molti fattori che possono influenzare il risultato economico finale. Tra questi il clima, che certamente non è stato dei migliori, soprattutto durante la fase della fioritura delle piante da frutta. Infatti quando le piante erano in fiore si è avuta una pesante gelata che ha compromesso soprattutto le colture di albicocca, pesca e ciliegia. Nelle zone di fondovalle e vicino ai torrenti si sono registrati i danni maggiori; i più sfortunati hanno avuto danni che hanno sfiorato il 90% ma per fortuna le gelate si sono verificate a macchia di leopardo e non in modo omogeneo. A fine luglio, per non farci mancare nulla, è arrivata anche una eccezionale grandinata che ha danneggiato i frutteti di Montemarzino (frazione Barca), Viguzzolo e Casalnoceto. Nonostante queste problematiche ambientali siamo ancora in pista, soprattutto grazie all'assicurazione per i danni da grandine e da gelo, ma si è registrato un calo del 30% dei conferimenti da parte dei soci. Gli amministratori, nonostante ciò, sono riusciti a chiudere i conti positivamente, mantenendo le spese di gestione come nell'anno 2019 quando tutto era andato bene. I prezzi dei prodotti commercializzati sono stati abbastanza remunerativi, quindi le aziende agricole che non hanno subìto grossi danni possono essere abbastanza soddisfatte. In primavera, sperando che il problema Covid sia risolto, contiamo di convocare un'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio 2020, con l'augurio che questo sia un anno migliore del precedente. Approfitto di questo intervento per ringraziare tutti soci conferenti, i dipendenti ed i collaboratori della cooperativa che hanno lavorato in modo esemplare con tanta volontà ed ottima professionalità. Voglio infine ricordare chi non è più tra noi a causa del Covid, alcuni soci ma soprattutto Giampiero Chiapparoli che ci ha lasciato un grande insegnamento: non bisogna mai desistere affrontando i problemi con caparbietà e ottimismo, cercando le giuste soluzioni ad ogni situazione che si presenta”.