5 VALLI SERVIZI VERSO L’AMMINISTRATORE UNICO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   19/01/2022 00:00:09 

 

Finalmente una svolta per 5 Valli Servizi la società di raccolta rifiuti che serve una trentina di comuni del Tortonese e Novese. Come noto prima di Natale ci eravamo lasciati con le dimissioni in massa del consiglio d’amministrazione e del direttore. Il 27 dicembre i sindaci soci della società si sono riuniti per trovare una soluzione, che è invece stata trovata lunedì 10 gennaio. Alla presenza di tutti i primi cittadini interessati ed all’unanimità è stato deciso di modificare lo statuto e prevedere, così come è stato fatto a suo tempo per Gestione Ambiente, non più un CdA ma un amministratore unico. La decisione, come detto, è stata unanime e in questi giorni si stanno svolgendo incontri informali alla ricerca del nome da proporre. A fine settimana si dovrebbe svolgere un incontro tra il comitato di controllo analogo, presieduto da Luca Bigiorno di Villalvernia, ed alcuni sindaci per ufficializzare la proposta da presentare alla prossima assemblea dei sindaci che dovrà eleggere il nuovo amministratore unico. A seguire vi sarà anche la nomina del nuovo direttore e la modifica dei poteri del comitato di controllo analogo che dovranno essere ampliati, posto che ora la società sarà amministrata da una sola persona. Intanto il Csr ha concesso la terza proroga in cinque anni alla società per l’avvio della raccolta differenziata porta a porta. La proroga è di soli 5 mesi contro i 9 richiesti a suo tempo dalla società. Da parte del Csr, del resto, si evidenzia un credito di 1,2 milioni di euro che la società ha verso Srt per i rifiuti conferiti in discarica, debito che deve essere saldato. Critiche anche per il continuo cambio del direttore e per la mancata ricapitalizzazione. Da parte di 5 Valli si riconosce il debito ma si evidenziano anche crediti per centinaia di migliaia di euro da parte dei comuni che non hanno versato quanto dovevano. In evidenza anche il fatto che 5 Valli garantisce un servizio con costi e tariffe per utenti più bassi rispetto agli altri ambiti provinciali.       

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