INTERVISTA AL PRESIDENTE FABIO TOSO - “LIVELLO DEL GIRONE ALTISSIMO, CAMPIONATO AFFASCINANTE” 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   16/10/2021 13:00:00 

 

“L’asticella si è alzata ulteriormente, giochiamo contro nomi e piazze importanti. Asti altro derby da prendere con le molle. Felici per il ritorno dei tifosi”

 

Grazie ad un avvio di campionato sorprendente con ottime prestazioni ed un buon bottino di goal segnati, 9 in 5 giornate che fanno del Derthona il secondo miglior attacco del girone dietro solo al Chieri, i bianconeri hanno totalizzato 8 punti frutto di 2 vittorie, 2 pareggi ed una sola sconfitta e sono reduci da una vera e propria impresa, la vittoria nel derby a Casale. Questo sabato però prende il via un vero e proprio tour de force che prevede per la squadra di Zichella 6 gare nel giro di 23 giorni dovendo affrontare dopo l’Asti al Coppi, la trasferta in Vallè per l’infrasettimanale di mercoledì, l’Imperia, il Saluzzo in trasferta e la gara di coppa con il Fossano fissata per mercoledì 3 novembre che precede la sfida interna con il Varese del 7 novembre. In settimana inoltre la società ha salutato Michele Spoto, grande protagonista delle ultime stagioni, che per trovare più spazio si è trasferito al Porto Tolle. “Ho deciso di andare in Veneto per non dover incontrare il Derthona da avversario, spero un giorno di tornare” le parole di addio che l’ex leone ha rilasciato a Sette Giorni. Abbiamo incontrato il presidente bianconero Fabio Toso per fare il punto sulla situazione. 

 

Allora presidente come giudichi questo avvio di stagione? E che tipo di campionato ti sembra? “Beh sino ad ora si può dire che siamo molto soddisfatti, gli 8 punti sono un bel bottino. Attenzione però perché come ripetiamo da tempo e come se ne stanno accorgendo tutti, addetti ai lavori e non, questo è un campionato di un livello altissimo. Squadre come Novara, Casale, Sanremese e Varese hanno budget impensabili fino a qualche tempo fa in Serie D e tutta la media del girone è elevata. Ogni domenica sarà «guerra», perché non esistono squadre deboli, ma anche spettacolo, giochiamo contro piazze importanti e adesso è veramente una vecchia C2; se da un lato è una cosa da non dormirci la notte, dall’altro deve inorgoglire per essere tornati a questi livelli”. Casale gran bel derby? “Domenica è stata una gran soddisfazione, se pensiamo che prima di questo derby il Derthona aveva vinto a Casale solamente due volte in oltre 100 anni si capisce il peso della partita. Contro un Casale zeppo di ex professionisti e davanti a più di 800 spettatori. Caldi e «tosti» come sempre i nostri supporters, siamo felicissimi che abbiano cambiato idea e che tornino allo stadio perché per il Derthona sono una grande forza”. Spoto lascia il Derthona, dicci la tua. “Martedì Michele ci ha chiesto di poter andare dove potrà avere più spazio ed ha scelto il Delta Porto Tolle; ci spiace molto ma gli siamo riconoscenti per tutto quello che ha fatto in questi anni in bianconero e l’abbiamo accontentato. E’ stata una scelta difficile anche per lui, ha detto commuovendosi che lascia una famiglia, purtroppo questo è il calcio. Adesso cerchiamo chi possa darci una mano in attacco”. Ci sono già dei nomi? “Il mercato è aperto sino ai primi di novembre, poi riaprirà a dicembre. Trovare attaccanti non è semplice ma qualche ipotesi c’è”. La squadra gioca, sa cosa fare e fa tanti goal. Il lavoro di Zichella sembra si inizi a vedere? “Il mister si dedica h24 alla squadra e si vede, ha una cultura del lavoro preziosa ed ammirevole e la sua testa è sempre sul pezzo (allenamenti, partita, gestione giocatori ecc...). Il derby scorso lo ha preparato benissimo. Il campionato è lungo e avrà tantissime insidie da superare, a cominciare dall’Asti che sarà un’altra partita difficile e molto delicata”. Obiettivi? “Umiltà, concentrazione e lotta domenica dopo domenica. Ripeto, per il livello del girone nessuno è in grado di indicare quali saranno le 6 squadre coinvolte tra retrocessione diretta e playout. E già questo la dice lunga”. Il lavoro fatto in estate ha portato a Tortona un parco giovani molto rinnovato. Quanto sono importanti gli under? “Sono fondamentali. Filip, Galliani, Valerio, Luzzetti, Brollo, Imperato oltre a Otelè che è giovane ma già esperto ed ai vari Gueye, Mutti, Negri, Akouah, Casagrande, Kantè (n.d.r. operato al ginocchio nei prossimi giorni) sono qui per dare un contributo decisivo”. Canepa e Cavaliere sembrano molto ben inseriti nella realtà bianconera. “Certamente, sono «malati» di Derthona in tutto e per tutto e dedicano parte della giornata, risorse ed energie a portare avanti le mille questioni e problematiche legate alla vita di una squadra. L’apporto economico e gestionale di Cristiano Cavaliere è importantissimo ma oltre a questo devo dirvi che entrambi hanno grande passione e competenze”. Sabato secondo derby in fila, questa volta con l’Asti. Che gara ci aspetta? “I galletti sono strutturati bene, hanno battuto il Chieri e pareggiato a Novara, Virdis segna regolarmente e come già detto sarà un altro derby da affrontare con le molle”. Mercoledì invece si fa visita al PontDonnaz, la rivelazione della scorsa stagione. “Anche quest’anno hanno ambizioni di alta classifica e non hanno esitato a richiamare Cretaz dopo sole due giornate. Del resto avversarie non attrezzate non ce ne sono. Andremo a cercare di dar loro filo da torcere”. Cosa ci dici della juniores? “La juniores nazionale è organizzata ed ha inanellato due pareggi contro Bra e Ligorna; se pensiamo che qualche anno fa si facevano i provinciali non possiamo non esserne contenti”. Solita domanda quando ci sentiamo: situazione economica? “Ringraziamo come sempre il Gruppo Gavio senza il quale tutto questo non sarebbe possibile, Cava International Srl, Ge Trasporti e tutti gli sponsor che per noi sono vitali. In un girone dove sembra che in molti abbiano fatto «esplodere» le spese, noi cerchiamo come sempre di fare il passo adeguato alla gamba”.

 

Asti. I galletti allenati da mister Davide Montanarelli sono una delle squadre più esperte del girone con 22,2 anni di media e dall’inizio della stagione non hanno ancora perso totalizzando 4 pareggi ed una vittoria per un totale di 7 punti. “I biancorossi hanno sempre fatto goal negli ultimi minuti di gara e per 3 volte oltre il 90’ - spiega Zichella - questo significa che sono tosti, non mollano mai ed hanno un’ottima condizione. Hanno usato sia il 4-4-2 che il 4-3-3 e sono in grado di poter cambiare assetto durante i 90’ con grande facilità, quindi ci vorrà grande attenzione, dobbiamo fare una buona gara per far sì che il sacrificio di Casale non sia stato inutile”. Pericolo numero 1 degli astigiani? “Francesco Virdis, un giocatore molto importante per la categoria che conosco bene e stimo da tempo, in grado sia di creare dal nulla che di essere un grande finalizzatore”. La difesa poggia sulle prestazioni di 4 elementi fondamentali, il nuovo acquisto Andrea Venneri ex di Savona e Lavagnese, dei ’98 Alessio Ciletta e Charles Legal e del 2000 Francesco Pezziardi. A centrocampo i sempre presenti sono il ’95 Giuseppe Picone (1 goal), il 2000 Filippo Vergnano, il 2002 Andrea Toma ed il grande acquisto estivo Max Taddei (1 rete) dal Vado. Con 4 presenze invece ci sono il ’92 Cristian Acosta, il ’91 Tommaso Plado ed il 2001 Remo Masoello. I tre attaccanti sono il 2002 Filippo Rosset, l’88 Mattia Piana (1 rete) ed il bomber dell’85 Francesco Virdis (2 reti). Dalla panchina escono poi due 2004 interessanti come Simone Binello e Gabriele Trevisol (1 rete). Calcio di inizio sabato, ore 15 al Coppi.

 

Precedenti. Ultima vittoria 3-1 nel 2010/’11 con rete dei galletti di un certo Manasiev, poi 2-2 la stagione successiva, sconfitta 1-2 nel 2012/’13 in diretta su Rai Sport e poi 2 pareggi: 1-1 e 0-0 stagioni 2013/’14 e ’14/’15.

 

PDHA. Mercoledì trasferta impegnativa in casa della rivelazione dell’ultima stagione che nonostante un avvio tormentato ha comunque totalizzato 8 punti in 5 giornate con 5 goal fatti e 5 subìti. Dopo la prima sconfitta a Bra alla seconda giornata la società valdostana del presidente Michele Patanè ha deciso di sollevare dall’incarico Fabrizio Daidola e di affidare la panchina a Roberto Cretaz, che torna così alla guida degli oranges dopo la scorsa stagione. Oltre a Daidola è stato sollevato anche parte dello staff tecnico ed hanno lasciato il portiere La Gorga, il difensore Zinfollini e gli attaccanti Cappelluzzo e Frick. Con 23 anni di media è la squadra più esperta del girone e per l’80% è completamente rinnovata. La difesa, tranne che per Luca Mosti, è tutta nuova con Marco Vesi dalla Sanremese, il 2004 Riccardo Florio, il 2000 Florian Reeb e Francesco d’Angelon che in carriera ha vestito ben 11 maglie di D con 2 stagioni al Foggia in Serie C. A centrocampo spicca il nome di Andrea Demontis (2 reti) dalla Sanremese e sempre presenti sono Perez, Gulli, Gille e Badara. In attacco Carmine Sterrantino (1 rete), Spaviero, Cestrone e Jantet. Nuovo anche il portiere Novalet. Calcio di inizio mercoledì ore 15 al Comunale di Monjovet.

 

Precedenti. Unico precedente lo 0-0 dello scorso anno.

 

Coppa Italia. Nei trentaduesimi, il 3 novembre alle 14,30, il Derthona sfiderà al Coppi il Fossano di Fabrizio Viassi. In caso di sedicesimi i Leoni affronteranno la vincente di Novara-PontDonnaz.

D.M.

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