Cronaca del Tortonese – Edizione del 18.7.25

San Sebastiano Curone: l’addio del paese alle suore

Dopo oltre un secolo di presenza le Piccole Suore Missionarie della Carità non svolgeranno più il loro servizio presso la casa di riposo San Giuseppe. Il fatto ha suscitato dispiacere e amarezza nella comunità sansebastianese e delle valli perchè le suore sono sempre state apprezzate per l’entusiasmo del carisma di san Luigi Orione che lì le volle un secolo fa.

A salutarle presso la casa di riposo il sindaco Caprile: “Le suore hanno sempre operato con dedizione e vicinanza ai valligiani anziani e giovani. Un lungo percorso fianco a fianco che ha fatto il paio con un mondo, anche nelle dinamiche prettamente locali, che è cambiato e che continua a cambiare. Le ringrazio a nome mio, del consiglio comunale e della collettività sansebastianese. Un ricordo ed un riconoscimento particolare di stima e riconoscenza a suor Ortensia e suor Noemi, che hanno svolto rispettivamente gli incarichi di madre generale ed economa generale, per la caparbietà, la passione, l’impegno con la quale hanno operato.

“SuperDernice” apre con una grande serata rock

Il primo appuntamento della rassegna “SuperDernice” si è tenuto sulla spianata del castello sabato sera con grande afflusso di pubblico pronto a divertirsi sulle note di tre band rock. Neppure il tempo di consumare le proposte delle degustazioni presenti, dal salame della Merlina, agli hamburger o alle proposte vegetariane, i brani erano a cascata e tutti “da ballare”. Una buona birra, una bevanda dissetante e poi la salita e la vista dalla torre del IX secolo. Una vista bellissima sul monte Giarolo che svetta, punteggiato dalle luci di una miriade di paesini lontani.

Per arrivare alla torre si salgono “su per Dernice” le antiche vie, restaurate a regola d’arte, di sassi e selciato, circondati da case in pietra riportate a nuova vita e dagli antichi archi in terracotta, direttamente dal Medioevo. Una rinascita del piccolo borgo “dall’aria leggera” come dicevano i vecchi della val Curone. La rassegna “SuperDernice” continua venerdì 1 agosto con “Note di cinema” con musica dal vivo a cura di Note Blu: sarà proiettato il film “Seven Chances” di Buster Keaton; il 9 agosto, alle 19, “Dove si balla la giga” con il piffero di Stefano Valla e la fisarmonica di Daniele Scurati; il 16 agosto alle 21 “A quattro voci” concerto del “CorodellaValCurone”; il 23 agosto alle 19, “Le parole tra noi leggere” serata di racconti e letture a cura del laboratorio Millefogli di Emiliano Cribari. “SuperDernice” chiude il 7 settembre alle 11 con la Sagra del Montebore, esposizione e degustazione dei prodotti del territorio nell’ormai famosa frazione.  

Pontecurone: sui passi di San Luigi Orione e Sant’Agostino

Domenica 13 luglio, una splendida giornata baciata da un clima perfetto e una brezza leggera ha fatto da cornice ad un emozionante pellegrinaggio sulle orme di san Luigi Orione e Sant’Agostino. Un gruppo unito, composto da membri delle associazioni “Strada Facendo” e “Il Paese di Don Orione”, si è dato appuntamento alle 8,15 e ha percorso Pontecurone, per poi scendere attraverso il sottopasso della ferrovia e intraprendere la strada di campagna che conduce a Casei Gerola. Il percorso segue l’antica via che sicuramente san Luigi Orione percorreva per recarsi al Santuario. Ogni passo un omaggio alla sua memoria. L’arrivo a Casei Gerola è stato accompagnato dal suono delle campane a festa del santuario quasi a voler richiamare i pellegrini e indicare loro la via.

Questo suono, vibrante e gioioso, ha reso l’accoglienza ancora più toccante. Un gruppo di persone di Casei attendeva i pontecuronesi con grande gioia ed un punto di ristoro. Per questo i partecipanti ringraziano l’amica Lucia. Giunti al Santuario Santa Maria delle Grazie di Sant’Agostino, Lucio Garbelli ha illustrato con maestria la ricca storia del Santuario. “Sorge su un sito di notevole importanza storica e religiosa. In origine, qui si trovava un tempio pagano, successivamente trasformato in una piccola chiesa dedicata alla Vergine Maria. Intorno al 723, questo luogo acquisisce un’ulteriore rilevanza storica: vi sosta per una notte il corpo di Sant’Agostino, recuperato dal re longobardo Liutprando e destinato alla Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia. La chiesa viene acquistata da don Orione nel 1932, ed ancora oggi continua ad essere un punto di riferimento importante, un luogo di preghiera e celebrazione. Tutto ciò rende il Santuario un punto focale non solo per i devoti di don Orione, ma anche per i pellegrini che in passato transitavano su queste antiche vie, testimoniando secoli di fede e devozione e anche per i pellegrini di oggi”.

Isola Sant’Antonio: Sagra del Melone in paese, un successo!

E’ riuscita molto bene la Sagra del Melone che ha visto protagonista la Proloco di Isola che ha organizzato questo appuntamento di richiamo durante lo scorso weekend, sabato 12 e domenica 13 luglio, con il patrocinio del Comune. Cucina ottima con piatti davvero prelibati e servizio ai tavoli altrettanto impeccabile.

Purtroppo l’intera comunità ha vissuto anche un grave lutto: sabato mattina infatti è stato dato l’ultimo saluto in parrocchia a Rachele Arzani, figlia dell’ex sindaco Ornella Arfini, scomparsa in seguito a una malattia, a soli 43 anni. Con una scelta condivisa da tutti e di estremo rispetto per la famiglia e per gli amici, la Proloco di Isola ha giustamente sospeso la serata musicale di sabato e con grande commozione ed emozione è stato anche tratteggiato il ricordo di Rachele. Domenica si è replicato e la sagra si è poi conclusa con Chiara La Rouge. Sia sabato che domenica i produttori locali hanno poi allestito una curata esposizione con vendita di meloni e angurie. Prossimo appuntamento, la Sagra della Zucca in programma il 6 e 7 settembre con l’organizzazione anche di un moto-incontro.

Helenio Pasquali

Sale: ci scrive il dirigente scolastico del Comprensivo “Bassa Valle Scrivia”– Lettera aperta della dott.ssa Graziella Derine: “Una comunità da tutelare”

A novembre ho preso servizio presso l’Istituto Coomprensivo Bassa Valle Scrivia e appena possibile ho preso contatto con i sindaci dei quattro comuni che l’Istituto serve, consapevole del fatto che le scuole sono custodi del futuro delle comunità, rappresentato dai bambini e dai ragazzi. Per questa ragione, in spirito di collaborazione, ho preso visione degli edifici, segnalando alle amministrazioni comunali ogni elemento di criticità. Permettete un tecnicismo: ogni scuola, nel rispetto del D. Lgs. 81/2008 (Testo Unico della Sicurezza), deve incaricare un RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) e sottoscrivere un contratto; la funzione di questa figura è quella di rilevare ogni potenziale rischio, collaborando con il dirigente scolastico.

Già da alcuni anni questo istituto scolastico richiama l’attenzione dell’amministrazione comunale di Sale sulla necessità di effettuare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria in tutti e tre i plessi, che sono armoniosamente coordinati, tanto da costituire un complesso scolastico. Gli interventi si rendono necessari per quanto riguarda i servizi igienici, gli infissi e, in alcune aree, le strutture. Ho avuto modo di segnalare al sindaco la precaria situazione in cui versano gli ambienti già a dicembre 2024, ma poi ho ribadito il concetto, questa volta con comunicazione formale, a marzo 2025, subito dopo la conclusione delle procedure di Iscrizione. Infine, a giugno il Rspp ha fatto un sopralluogo alla scuola dell’infanzia e l’istituto ha inviato al comune un’ulteriore pec, allegando la relazione tecnica del professionista. Il principio che ci guida è che le migliori risorse debbano essere impiegate per l’istruzione dei bambini e dei ragazzi, in un ambiente sicuro e salubre. Inspiegabilmente, la scorsa settimana ho appreso che il sindaco di Sale ha inviato una missiva al “Provveditorato” per denunciare un numero eccessivo di iscrizioni alla scuola dell’infanzia. Sono costretta a smentire questa tesi, poiché in questo anno scolastico i bambini iscritti erano 86, di cui frequentanti 83. Per il prossimo anno scolastico abbiamo accettato 84 iscrizioni (quindi meno dello scorso anno), collocando in lista d’attesa alcuni bambini a causa della carenza di servizi. Come se ciò non fosse sufficiente, sul canale You Tube del comune di Sale è comparso un incredibile video in cui si rincara la dose, facendo cenno anche alla richiesta di una quarta sezione che il sindaco si sarebbe visto costretto (da noi!) a fare. La richiesta, secondo le disposizioni di legge, è stata trasmessa dall’Istituto Comprensivo Bassa Valle Scrivia all’Ufficio scolastico nei tempi e nei modi consueti e con un’unica finalità: offrire ai bambini un servizio migliore e una maggiore attenzione alla persona, riducendo il numero di alunni per sezione. Al sindaco avevamo solo chiesto di unirsi a noi in questa richiesta, per il bene della comunità salese. Inoltre, si fa cenno ad una mia richiesta di costruzione di un’ulteriore aula, che smentisco categoricamente. Sottolineo che i genitori con cui ho parlato hanno sempre mostrato grande apprezzamento per il lavoro e la straordinaria dedizione dei docenti, che meritano forse, insieme ai loro alunni, una maggiore attenzione da parte dell’amministrazione comunale ed un concreto, previgente e razionale uso delle risorse destinate alla scuola. Auspico per il futuro una collaborazione più costruttiva ed efficace.

Graziella Derine

Dirigente scolastico Istituto Comprensivo Bassa Valle Scrivia