Sembrava solo un sogno ambizioso, quello di creare una piccola Silicon Valley proprio nel Tortonese, eppure oggi è realtà. I protagonisti sono Sabri Fehri, Ceo, e Alessandro Casella, Cto, giovani imprenditori locali che hanno deciso di innovare un intero settore partendo dalla loro città natale, Tortona. La loro startup, Bookli, ha preso vita dopo mesi intensi di studio, ricerca e sacrifici personali.

«All’inizio non è stato semplice – racconta Sabri – Abbiamo investito tempo, energie e risorse personali, con l’ambizione di creare qualcosa che potesse migliorare concretamente il rapporto tra le aziende e i loro clienti». Bookli è una tecnologia che risponde alle telefonate in maniera naturale, senza tempi di attesa, aiutando concretamente attività locali e nazionali a gestire in tempo reale le richieste dei clienti. «Volevamo portare sul territorio qualcosa di veramente utile – spiega Alessandro – Una soluzione tecnologica semplice, che non richiede competenze avanzate e che porta immediatamente benefici tangibili alle imprese». L’obiettivo è chiaro: espandersi esponenzialmente e portare questa innovazione su larga scala. «La nostra visione è ampia e ambiziosa – dice Sabri – ma abbiamo i piedi ben saldi nel territorio. Vogliamo dimostrare che anche da una piccola città come Tortona si può cambiare davvero un intero settore». Così, con idee chiare e determinazione, i due giovani imprenditori tortonesi puntano ora a crescere sempre più rapidamente, trasformando la loro realtà locale in un punto di riferimento nazionale per l’innovazione tecnologica. Perché, a volte, la Silicon Valley non è dall’altra parte del mondo, ma proprio dietro l’angolo di casa.
