Cronaca della settimana – Edizione del 12.9.25

I Carabinieri intensificano i controlli – Sequestrate droga e armi ed emessi 6 Daspo Willy

Giro di vite dei Carabinieri della locale Compagnia contro spaccio, degrado, immigrazione clandestina, e non solo, in città ed in tutto il Tortonese. Dopo le numerose operazioni del mese di agosto di cui abbiamo dato notizia nello scorso numero, anche in questi primi giorni di settembre i militi della compagnia tortonese, al comando del maggiore Gianluca Bellotti, hanno intensificato i controlli per fornire una pronta risposta alle purtroppo sempre più frequenti lamentele di cittadini per una recrudescenza del degrado in alcune zone del centro e delle frazioni.

Nella frazione di Bettole, dove erano già stati soffocati alcuni focolai di spaccio e condotte pericolose, si sono potenziati i servizi ed i controlli hanno permesso di identificare persone, controllare veicoli, contestare violazioni al Codice della Strada, segnalare assuntori di sostanze stupefacenti e denunciare pusher che credevano di operare liberamente nel piccolo centro con la loro attività di spaccio. L’arresto di un pusher è stato poi eseguito nel parcheggio sotterraneo del Centro Commerciale Oasi quando un uomo italiano è stato visto da un carabiniere in borghese cedere una dose di hashish ad un altro giovane connazionale.I carabinieri hanno anche segnalato 8 persone per uso personale di stupefacenti e sequestrato 200 grammi di stupefacente tra cui hashish, cocaina ed eroina, deferito altri 8 uomini per possesso ingiustificato di armi con il sequestro di un cutter con lama estraibile, 1 tirapugni, 2 coltelli a serramanico, 5 coltelli da cucina ed un taser, insomma un vero e proprio arsenale ed hanno deferito altre tre persone per violazione alle norme sull’immigrazione. Intensificati anche i controlli in corso Don Orione dove alcuni residenti si erano lamentati per rumori molesti causati dalle scorribande di moto fino a tarda sera: sono stati fermati ed identificati alcuni giovani ed a 3 di questi sono state comminate contravvenzioni per rumori molesti, mentre approfondimenti sono ancora in corso. I controlli si sono anche focalizzati sui locali notturni teatro di alcune risse nel periodo estivo ed una sanzione amministrativa è stata elevata al bar Teatro per aver somministrato alcolici a minori. Nuovi risvolti sono emersi anche per la rissa avvenuta la sera del 14 agosto davanti al bar Moderno di via Lorini a cui era stata poi sospesa la licenza per 15 giorni: sono stati emessi dalla Questura, a seguito della segnalazione dei carabinieri, 6 Daspo Willy che vietano l’accesso e lo stazionamento presso il locale pubblico in questione. Non resta che congratularsi con i militari della compagnia tortonese che con grande professionalità operano ogni giorno per la sicurezza di tutti. 

Anziana truffata – I CC ricordano di non fare mai entrare estranei nelle abitazioni e di chiamare subito il 112

Nel primo pomeriggio di mercoledì presso il civico 28 di via Trento, una coppia di uomini ha messo in atto una truffa ai danni di una anziana che non ha subìto danni fisici ma ha riportato un grande spavento. Utilizzando la scusa di dover controllare le tubature dell’acqua e spacciandosi per tecnico dell’acquedotto, un uomo è riuscito a sottrarre ad una anziana signora del 1934 alcuni oggetti di valore mentre un secondo uomo a quanto pare faceva da palo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia tortonese che ricordano di non fare mai entrare nessuno e chiamare sempre il 112 nel caso in cui qualcuno si presenti alla porta con richieste di questo genere.

Recupero scarrabili

Lo scorso 16 maggio sulle nostre colonne avevamo segnalato la presenza di 3 cassoni scarrabili da 22 mc in via Bertarino contenenti materiali inerti e sostanze residue di combustione e rifiuti speciali non pericolosi. Le indagini della Polizia Locale non hanno permesso di risalire ai titolari degli scarrabili né ai responsabili dell’illecito. Per questo motivo si è reso ora necessario integrare di ulteriori 25.000 euro (totale 55.000 euro) l’incarico di raccolta e smaltimento spettante a Gestione Ambiente.

Permessi di costruire

Permesso 30/25, Soc. Montagna Luigi srl e Soc. Immobiliare Lombarda srl, per ristrutturazione edilizia con parziale cambio di destinazione d’uso da artigianale a commerciale in strada statale per Voghera; permesso 31/25, Lodigiani Bruno Lbino – Soc. Royal Gas srl, posa struttura autoportante a servizio impianto di autolavaggio in Tortona in strada statale per Alessandria; permesso 32/25, Soc. Appia srl, rinnovo permesso di costruire 6/22 per realizzare, stazione di pompaggio antincendio in S.S. 211 per Novi-Pozzolo Formigaro, località San Guglielmo; permesso 33/25, Soc. Fap Investments srl, per l’esecuzione di lavori di opere di urbanizzazione, in strada statale per Alessandria – loc. Gerola (comparto D3g); permesso 34/25, Soc. Pizzapazzaprodottidaforno srls, intervento di cambio di destinazione d’uso da residenziale a commerciale in corso Alessandria; permesso 35/25, per nuova costruzione di porticato annesso a locali di sgombero esistenti in Tortona via Fratelli Pepe 22; permesso 36/25, Soc. Interporto Rivalta Scrivia spa, opere in variante ai permessi di costruire 34/23, 38/24 e 2/25 per ampliamento fabbricato industriale in Tortona strada comunale Savonesa; permesso 37/25, per regolarizzazione delle opere eseguite in difformità dal titolo abitativo per ristrutturazione edilizia per minor volume realizzato (autorimesse) presso l’immobile sito in Tortona via Bidone Roberto 1; permesso 38/25, per realizzazione di piscina ad uso privato in Tortona strada comunale Virgo Potens 3; permesso in sanatoria 39/25, per la regolarizzazione delle opere eseguite in difformità dal titolo abilitativo per posa di bassi fabbricati adibiti a locale di sgombero presso l’immobile sito in via Pernigotti Giancarlo snc; permesso in sanatoria 40/25, per la regolarizzazione delle opere eseguite in difformità dal titolo abilitativo per realizzazione veranda su balcone presso l’immobile sito in via Cristierna di Danimarca 6; permesso 41/25, in variante al permesso di costruire 10/24; permesso in sanatoria 42/25, per la regolarizzazione delle opere eseguite in difformità dal titolo abilitativo per cambio di destinzione d’uso area interna da artigianale a commerciale tramite diversa redistribuzione degli spazi interni presso l’immobile in S.S. per Voghera 56; permesso 43/25, per recupero sottotetto in piazza Milano 8.

Sta per concludersi l’attività logistica della Maclog – Il Partito Democratico “Solidali con i lavoratori. Il territorio compromesso per sempre”

La Maclog di via Cabannoni chiuderà il 30 settembre il settore logistica per assenza di commesse mentre sarà mantenuto quello di corrieri Macsped. Adl Cobas Alessandria ha concluso un preaccordo con l’azienda per tutelare i 30 lavoratori che perderanno il posto di lavoro che prevede, oltre all’indennità di fine rapporto il pagamento di 12 mensilità nette e un anno in più di stipendio. In questo modo avranno il tempo di trovarsi un altro lavoro. Sul tema in settimana ha preso posizione il Partito Democratico con il seguente comunicato: “Sta per concludersi, purtroppo nel peggiore dei modi, l’attività logistica della Maclog “gigante” del settore, così era stato definito, che si è insediato tre anni fa a Tortona. Si apprende dai giornali infatti che entro fine settembre circa 30 addetti dell’azienda perderanno il loro posto di lavoro. I consiglieri comunali del Partito Democratico esprimono profonda preoccupazione per questa vicenda che impatta sul territorio in termini occupazionali e ambientali. Il Pd e i suoi rappresentanti comunali sono al fianco dei lavoratori che stanno lottando per difendere i propri diritti e la propria dignità e chiedono all’amministrazione cittadina di attivare ogni forma di partecipazione che possa evitare un epilogo così drammatico. Al contempo molti sono gli interrogativi che si aprono in merito alla volatilità di questo settore tanto apprezzato ed osannato dall’amministrazione cittadina di centro destra. Un settore, quello della logistica, che, a fronte del consumo di sconfinati spazi crea poca e povera occupazione. Scopriamo in questi giorni anche precaria occupazione. Senza poi trascurare il fatto che qualora le aziende, come in questo caso, interrompano l’attività le aree occupate restano comunque in modo definitivo compromesse”. Vedremo ora quali saranno le sorti di questo gigante della Logistica.