La pagina delle scuole – Edizione del 10.10.25

MARCONI

Gioco di… squadra

Spiaggia, laguna, natura, sport: anche quest’anno l’istituto Marconi, insieme ad altre scuole provenienti da tutta Italia, ha partecipato alla settimana Beach Volley School a Bibione dal 22 al 26 ottobre. Hanno aderito all’iniziativa ben 62 ragazzi di tutte le classi dell’istituto. Alloggiati per gruppi di tre, quattro o cinque studenti in simpatiche “casette” attrezzate e successivamente divisi in squadre, abbiamo praticato, sotto l’attenta guida dei nostri coach, svariate attività come il beach volley, il beach tennis, il fresbee ed il flag football e, nei momenti di sole, spensierate passeggiate sul lungomare.

Con il tempo inclemente abbiamo svolto i nostri allenamenti persino sotto la pioggerella e, quando questa si faceva battente, al riparo di apposite tensostrutture. Quanto sudore, quanta fatica! È stata una settimana impegnativa, ma terribilmente divertente: balli e zumba sulle note di canzoni latino-americane, italiane e rumene. Ogni sera, al Villaggio, venivano organizzati momenti di intrattenimento: nella serata dedicata al talent show, un gruppo di ragazzi della nostra scuola si è piazzato al secondo posto, sostenuto dal tifo e dagli incitamenti entusiasti dei compagni. Se da un punto di vista educativo, lo sport è uno strumento efficace per trasmettere valori fondamentali come il rispetto, la tolleranza e la cooperazione, allora lo sport può davvero unire il mondo. Adesso più che mai il mondo ha bisogno di sport!

Ilaria Taverna – 3ªAA Chimica, Materiali e Biotecnologie

Federico Serafino – 4ªAR Amministrazione, Finanza e Marketing

Una scuola nel mondo

Dopo l’entusiasmante partecipazione allo European Union Contest for Young Scientists (EUCYS), svoltosi a Riga dal 15 al 20 settembre, i progetti scientifici del Marconi agli inizi di ottobre hanno proseguito la loro avventura internazionale ad ESI (Expo-Sciences International) presso il National Exhibition Centre di Abu Dhabi.

Al prestigioso riconoscimento “Swiss-Latvian Cooperation Programme Award” conquistato in Lettonia, negli Emirati Arabi si è aggiunta la medaglia d’argento condivisa con l’intera delegazione italiana. L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, si è rivelata anche una straordinaria occasione per immergersi nella cultura e nelle tradizioni degli altri Paesi: la splendida luminosità della Moschea Al Zayed di Abu Dhabi, l’armoniosa cromia del tramonto nel deserto e l’imponenza dei grattacieli di Dubai hanno reso assolutamente indimenticabile questa esperienza.

PEANO

“Per un’Italia europea”

Da oltre quattro decenni la Regione Piemonte offre agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado l’opportunità di partecipare al concorso “Diventiamo Cittadini Europei”. Si tratta di un progetto culturale ed educativo che invita i ragazzi a confrontarsi su temi di attualità legati alla cittadinanza europea e mondiale, stimolandoli a riflettere sui valori fondanti della stessa Unione Europea e sulle sfide globali del nostro tempo. Dal 10 al 13 settembre, a Bardonecchia, il Movimento Federalista Europeo ha ospitato un seminario formativo che ha visto la partecipazione di due studentesse della sezione linguistica del Liceo Giuseppe Peano, Anna Civardi e Carlotta Bottiroli, vincitrici del concorso regionale. Le alunne, accompagnate dalla professoressa di lettere Lia Giachero, hanno avuto modo di vivere un’esperienza intensa di approfondimento e confronto.

Le partecipanti sono state accolte nel Palazzo delle Feste di Bardonecchia dai relatori del Movimento Federalista Europeo dove hanno intrapreso un percorso di immersione nella storia del pensiero federalista, da Altiero Spinelli a Ernesto Rossi, autori del Manifesto di Ventotene che rappresenta ancora oggi il nucleo ideale e pragmatico del federalismo europeo. Nel secondo giorno di seminario, i lavori si sono concentrati sul ruolo dell’Europa come spazio di pace e cooperazione economica, evidenziando la necessità di un dialogo costante e consapevole tra i cittadini. Il terzo giorno, invece, le riflessioni hanno affrontato i rischi insiti nelle derive totalitarie e imperialiste che la storia del Novecento ha drammaticamente consegnato alla memoria collettiva. Il seminario si è concluso con un dibattito collettivo che ha permesso agli studenti di confrontarsi ulteriormente sulle questioni affrontate, consolidando così il percorso di crescita personale e culturale. Come ricordava Robert Schuman nella storica dichiarazione del 9 maggio 1950: “L’Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto”.