Intervento del capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Pierpaolo Cortesi
Il comune ha lanciato il progetto “Benessere anziani” con contributo della Regione Piemonte e partner la cooperativa Il Gabbiano di Alessandria, Cisa, Asl Al, Centro Sociale Anziani, Centro Mater Dei, Unitre, Cai, Lions Club Tortona Castello. Il progetto è rivolto a persone con più di 65 anni e intende promuovere stili di vita sani, attività fisica, socialità e scambio tra generazioni, per la valorizzazione e trasmissione di attività artigianali in via d’estinzione. Le attività sono gratuite e per partecipare e conoscere le date delle attività basta contattare il comune settore servizi alla persona e alla comunità al numero 0131 864208. Il progetto include screening medici gratuiti che si terranno presso la sala Paolo VI del centro Mater Dei, in biblioteca e al centro anziani. Oltre agli screening saranno organizzati incontri informativi sul tema della prevenzione per promuovere la salute e i corretti stili di vita. Il progetto include laboratori, uscite sul territorio, incontri culturali, danza, ortoterapia, letture, visite guidate ai musei cittadini, rappresentazioni teatrali per condividere esperienze e riscoprire il piacere della relazione tornando protagonisti della comunità. A tal proposito pubblichiamo l’intervento di Pierpaolo Cortesi (in foto) capogruppo in consiglio comunale e responsabile cittadino Seniores di Forza Italia.

«In qualità di responsabile cittadino del Movimento Seniores di Forza Italia, voglio soffermarmi sulla componente anziana che ormai rappresenta numericamente sia a livello nazionale che cittadino un quarto dell’intera popolazione e si avvia ad essere un terzo. A Tortona le persone in età senile (oltre 65 anni) sono 6.780 e costituiscono circa il 25% dell’intera popolazione cittadina. L’indice di vecchiaia che rappresenta il grado di invecchiamento della popolazione ci dice che a Tortona ci sono quindi 230 anziani ogni 100 giovani! Nello Statuto di Forza Italia, il Movimento Seniores si adopera per “la tutela e la promozione della persona anziana, della sua dignità e dei suoi diritti”: in un contesto sociale particolarmente disattento, a volte cinico e talvolta propenso a marginalizzare gli anziani. Perciò la nostra visione globale delle problematiche e delle opportunità della società deve includere il mondo delle persone anziane, che devono essere rispettate nella loro dignità e valorizzate per la loro storia ed esperienza, non abbandonate alla solitudine, ma considerate! Parte della politica si limita in modo demagogico a proporre un elenco di bisogni talvolta slegati e originati da proposte o promesse finalizzate principalmente al conseguimento di un facile consenso elettorale. Non è questa una buona politica, per di più spesso proposta con le modalità dello scontro urlato e denigratorio basato su stereotipi, sull’insulto, che mirano a ridicolizzare gli avversari politici senza alcun rispetto dei valori democratici. La buona politica è innanzitutto basata su una “visione complessiva” della vita di una Società e del mondo in cui questa Società vive ed opera, capace quindi di proporre un programma politico che trova origine e ispirazione in solide basi valoriali operativamente declinate al benessere sociale, economico, culturale dell’intera comunità. Ed è altrettanto importante il modo con cui si fa politica: “la forza delle idee si misura nell’intelligenza del confronto e non nella violenza dello scontro” scriveva don Sturzo nel lontano 1956. E aggiungeva “c’è chi pensa che la politica sia un’arte che si apprende senza preparazione, si esercita senza competenze, si attua con furbizia. La mia lunga esperienza mi fa invece concepire la politica colma di eticità, ispirata all’amore per il prossimo, resa nobile dalla finalità del bene comune”. Questa è la “buona politica” e sì, una società si misura dal posto che riserva alle persone anziane: Enea lascia Troia in fiamme ma porta il padre, il vecchio Anchise, sulle spalle ed il quarto Comandamento della Chiesa è “onora il padre e la madre”. Da ciò ci deve essere, di tutti e soprattutto di chi fa la politica, il quotidiano rispetto e la tutela delle persone anziane da tutto ciò che può generare per loro disagio, rassegnazione, marginalizzazione e solitudine e quasi una penalizzazione della loro longevità: ma la longevità è una grande conquista! Sensibile al problema anziani, per il loro ruolo e per le loro necessità, l’amministrazione di Centrodestra con il sindaco Federico Chiodi, sia nella precedente consigliatura che nella attuale, si è attivata verso gli anziani creando il “Garante dei diritti degli anziani”, che attualmente è la signora Barbara Mogni. Fra i suoi compiti e le sue funzioni si adopera soprattutto per supportare e soddisfare le richieste che riceve basate soprattutto sulla ricerca di orientamento in un sistema di servizi, istituzioni, domande e doveri che spesso viene percepito come troppo complesso e nel quale un anziano fatica a districarsi. Ma l’attenzione dell’attuale giunta Chiodi verso gli anziani si è ulteriormente dimostrata recentemente con il Progetto Benessere Anziani che prevede un investimento di circa 40 mila euro cofinanziato al 65% circa dalla Regione Piemonte. Inoltre è di questi giorni la sottoscrizione da parte del Comune dell’accordo quadro di collaborazione “Inps in rete per l’inclusione” per assicurare l’accessibilità alle prestazioni assistenziali e previdenziali erogate dall’Inps. Quindi, un impegno politico costante e determinato ma soprattutto morale del Centrodestra nei confronti di chi con laboriosità, fatica, intelligenza ha contribuito con il proprio lavoro a rendere grande questo nostro amato Paese e Tortona».
