Pier Guidi ad un passo dal Mondiale

Tutto in 8 ore. L’epilogo del WEC 2025 va in scena questo weekend sul tracciato di Sakhir, sede dell’ottavo round stagionale, la 8 Ore del Bahrain. Una gara decisiva per il Cavallino che si presenta in Medio Oriente difendendo la leadership in entrambe le classifiche iridate e per il nostro concittadino Alex Pier Guidi che ha la grande possibilità di laurearsi campione del mondo con la 499P dopo essere già salito sul tetto del mondo con la Gt per ben 3 volte (2017, ’21 e ’22).

Alla vigilia di una prova che mette in palio nel complesso 66 punti (38 al primo classificato, 27 al secondo, oltre a 1 punto per la pole position), Ferrari si conferma infatti in testa al Campionato del Mondo Costruttori con 204 punti, con un margine di 39 e 61 lunghezze rispetto al secondo e al terzo posto. Pier Guidi-Calado-Giovinazzi sono primi in graduatoria Piloti con 115 punti, 13 in più di Ye-Kubica-Hanson, e 21 rispetto all’equipaggio terzo in graduatoria. Dopo la Hyperpole la numero 51 partirà dalla 7ª piazza.

La pista. Tradizionale sede dell’evento finale della stagione, il Bahrain International Circuit, inaugurato nel 2004, misura 5,412 chilometri e include 15 curve. Il tracciato si caratterizza per un layout unico che alterna lunghi rettilinei, in ogni settore del circuito, e curve dal raggio e velocità di percorrenza differenti; gli impianti frenanti sono particolarmente sollecitati su questa pista, dove le temperature, inoltre, possono variare sensibilmente tra la partenza e il traguardo, che avviene ben oltre il tramonto, con i riflettori accesi. 

Il programma. Sabato la gara dalle 14 terminando alle 22 (orari locali).