Intervista al presidente della Pallamano Derthona Kristian Novello
Vista la fulminante partenza in stagione delle formazioni della Pallamano tortonese abbiamo incontrato il presidente del sodalizio Kristian Novello (in foto) per scoprire i segreti di questa vivace realtà dello sport cittadino.

Tre nette vittorie e testa del girone a punteggio pieno. Qual è il segreto di una partenza tra le più brillanti degli ultimi anni? “Il nostro segreto sono i ragazzi: questa partenza è il risultato di un lavoro che portiamo avanti da anni, sia con la prima squadra che nel settore giovanile. Sono stati bravissimi a trovare subito la condizione atletica, nonostante una preparazione ridotta, e soprattutto hanno messo in campo tutta la maturità acquisita nel tempo. Anche i più giovani hanno saputo dare il loro contributo. E poi ci sono i nostri tifosi, che ci seguono anche in trasferta: un bellissimo segnale di vicinanza che ci dà una carica enorme”. Questa è una squadra che punta sui giovani per costruire un grande futuro: come valorizzate il settore giovanile? “La nostra è una piazza più isolata rispetto ad altre aree con grande tradizione pallamanistica, il che significa che gran parte di quello che abbiamo ce lo dobbiamo costruire in casa. In questi anni abbiamo fatto di necessità virtù, investendo sempre tanto nel settore giovanile, da Tortona sono partiti numerosi atleti che sono arrivati in Serie A e nelle nazionali giovanili. Promuoviamo costantemente la ricerca del talento sul territorio con tante iniziative nelle scuole e negli oratori, e facciamo crescere gli atleti in un ambiente ambizioso ma sereno, dove la pallamano è innanzitutto divertimento”. Qual è la formula con cui coach Affricano è riuscito in tempi rapidi a integrare tra loro elementi diversi? “Da diversi anni collaboriamo con Marco Affricano, uno dei tecnici più interessanti del panorama italiano, che vanta già esperienze di primo livello, sia nei club che in nazionale. Oltre a essere un instancabile lavoratore, ha una sensibilità particolare nello sviluppare i talenti e far crescere i giovani, non a caso è tra i selezionatori del progetto nazionale di Ricerca del Talento. Per amalgamare esperienze diverse è fondamentale dotare la squadra di un’identità di gioco precisa, e Marco è davvero molto bravo in questo”. La ASD Pallamano Derthona va oltre il livello agonistico, perché vuole far scoprire la pallamano anche come sport del benessere, non solo per gli atleti: quali sono le vostre attività di oggi e i progetti di domani? “Con noi si può fare attività sportiva dai 3 ai 99 anni, partendo dal Baby Handball per bambini e bambine in età prescolastica, per finire ben oltre i 40 anni con i corsi di ginnastica per adulti. In questo senso la pallamano diventa uno strumento di benessere non solo fisico ma anche sociale, che offre a tutti la possibilità di muoversi e fare esercizio, condividere una passione e stare in compagnia”. Qual è l’emozione più bella e forte quando sentite che la comunità vi ama e sostiene? “Sappiamo che la pallamano è uno sport meno ‘popolare’, per questo sentire la vicinanza dei nostri sostenitori e del territorio è sempre qualcosa che ci riempie di orgoglio. Tortona ha una forte tradizione sportiva, e noi siamo felici e orgogliosi di fare parte delle eccellenze di questa città”.
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