Cronaca della settimana – Edizione del 7.11.25

Maxi sequestro dei carabinieri: oltre 1,5 kg di droga e 150 mila € in contanti

Dopo il sequestro di 12 chilogrammi di hashish nello scorso mese di agosto, i carabinieri della locale compagnia hanno inferto un altro duro colpo allo spaccio, portando a termine il più importante sequestro di droga e di denaro contante sul territorio della giurisdizione.

Tutto nasce dai quotidiani servizi di controllo e prevenzione finalizzati al contrasto dello spaccio operati incessantemente dai carabinieri tortonesi, che nella circostanza hanno portato al deferimento di un pusher, irregolare sul territorio italiano, trovato in possesso di droga e, deferito anche per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I carabinieri della Radiomobile, impegnati in un servizio di vigilanza a Pontecurone, insospettiti da un uomo alla guida di un Suv, poi risultato a noleggio, hanno deciso di controllarne le generalità scoprendo che era irregolare sul territorio italiano. Lo straniero, resosi conto che i carabinieri avrebbero proceduto ad ulteriori e più accurati controlli, ha così tentato la fuga a piedi per i vicoli, riuscendo a fare perdere le proprie tracce. Dalla perquisizione del mezzo i carabinieri hanno invece rinvenuto più di un chilo di cocaina e più di mezzo chilo di hashish, oltre a 150.000 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio al dettaglio, per un giro d’affari quantificabile in circa trecentomila euro.

Professore dovrà risarcire l’Università

Il professore di microelettronica all’Università Milano Bicocca, Andrea Baschirotto, di 60 anni, tortonese, dovrà risarcire 619 mila euro all’ateneo statale per aver condotto attività extraprofessionale senza esserne autorizzato. La sezione d’appello della Corte dei conti di Roma ha respinto il ricorso del professore confermando la sentenza di primo grado emessa dai giudici milanesi nel 2023. Da un’inchiesta della Guardia di Finanza avviata nel 2017 risulta che Baschirotto avrebbe occultato guadagni tramite società di comodo per collaborazioni all’estero, indicando nelle dichiarazioni dei redditi del 2017 e 2018 meno di quanto avrebbe guadagnato effettivamente. Avrebbe svolto attività con il Plank Institute di Monaco di Baviera per un compenso di 184 mila euro per lo sviluppo di circuiti elettronici per il Cern di Ginevra, uno studio di dispositivi per computer quantici per il politecnico federale di Losanna e un’attività scientifica per Synaptic per 159.800 euro. Le operazioni sembra non venissero fatturate al docente ma a società estere come la panamense Pomera e il veicolo societario Sunflowers Overseas per far documentare le operazioni, incassare all’estero il corrispettivo e riottenere i contanti, “al netto delle commissioni per l’illecita intermediazione (Baschirotto sembra versasse il 20%)”. Dopo gli accertamenti della Finanza il professore aveva regolarizzato la sua posizione con il fisco tra il 2017 ed il 2020 versando il dovuto chiudendo il procedimento penale per il reato di dichiarazione fraudolenta aggravata. Restava aperto il procedimento contabile. Secondo i giudici contabili i dipendenti pubblici non possono svolgere incarichi extra istituzionali retribuiti senza l’autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza, inoltre l’attività fuori dall’università sarebbe stata condotta con “abitualità, sistematicità e redditività”. Da qui il maxi risarcimento di 619 mila euro che ora, dopo l’appello respinto dalla Corte dei conti, Baschirotto dovrà versare all’università. A nulla sono valse le tesi della difesa secondo cui il professore tramite la sua attività avrebbe permesso all’ateneo milanese di ottenere contratti di finanziamento per 4,4 milioni di euro. 

Camion fuori strada

Un incidente per fortuna senza conseguenze si è verificato mercoledì 29 ottobre alle 18,30 lungo la provinciale per Sale all’altezza del km 16.

Un camionista di origini maliane residente in Trentino, K.F. alla guida di un autoarticolato Volvo, mentre percorreva la strada in direzione Sale metteva le ruote nel fosso e perdeva il controllo del mezzo ribaltandosi nel campo sul lato destro. Il conducente non riportava lesioni di alcun genere e risultava negativo all’alcoltest. Il pesante mezzo è stato recuperato poco dopo da Rebutti.

Cerimonia del 4 Novembre

Dopo l’accensione del fuoco sacro in Duomo avvenuta lunedì sera, tantissimi giovani con il sindaco e le associazioni d’Arma martedì hanno raggiunto in corteo da piazza Duomo l’asilo Regina Margherita, oggi sede della scuola primaria, dove si trova il monumento ai Caduti tortonesi di tutte le guerre. La cerimonia ha visto la posa della corona d’alloro, gli interventi del sindaco e della vicesindaco del consiglio comunale dei giovani oltre alla benedizione di don Claudio Baldi.

In finale al Tour Music Fest

La tortonese Rosanna Mita, con il nome d’arte di Rosanita, ha ottenuto il pass per la finali nazionali, che si terranno a San Marino dal 22 al 30 novembre, nella categoria Interpreti Over (20 concorrenti) del Tour Music Fest, concorso musicale europeo aperto a cantanti, autori, musicisti, band, rapper e DJ emergenti. In bocca al lupo!

Sanzioni per chi non compila i moduli del censimento

Dal 6 ottobre è in corso il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, con cui l’Istat rileva, con cadenza annuale e non più decennale, le principali caratteristiche della popolazione. Le famiglie che hanno ricevuto una lettera informativa dall’Istat per la partecipazione al censimento potranno compilare il questionario online fino al 9 dicembre. I singoli individui che hanno ricevuto una lettera informativa dall’Istat potranno compilare il questionario online sino all’11 novembre. La compilazione del questionario online può essere fatta autonomamente da casa o anche presso il centro comunale di rilevazione dove è possibile ricevere l’aiuto di un operatore. Il centro comunale di rilevazione presso il municipio è aperto dal lunedì al venerdì con orario 9-12, telefono 0131822004. I rilevatori, muniti di tesserino di riconoscimento con foto e nominativo, contatteranno le famiglie che non hanno compilato il questionario online per prendere un appuntamento e compilarlo a domicilio o in sede comunale. Partecipare al Censimento è un obbligo di legge e la violazione dell’obbligo di risposta prevede una sanzione. L’Ufficio comunale di Censimento chiede la gentile collaborazione di tutti i cittadini per agevolare queste operazioni. Per informazioni e chiarimenti contattare il numero gratuito Istat 1510.