Atti sessuali con minore: rinviato a giudizio
Il gup nell’udienza di martedì 4 ha accolto la richiesta del pm e rinviato a giudizio al 15 dicembre prossimo il 56enne viguzzolese G.P.D., titolare di un’azienda agricola di Viguzzolo, resosi responsabile di cessione di sostanze stupefacenti e atti sessuali con una minorenne e per questo arrestato ad inizio giugno dagli uomini della compagnia carabinieri di Tortona. Le indagini, scaturite da una segnalazione della madre della giovane e condotte dai militi della stazione di Viguzzolo, coordinati dalla Procura di Alessandria, portarono all’acquisizione di numerosi indizi di colpevolezza. In particolare, dall’analisi forense dei devices del 56enne i carabinieri hanno raccolto riscontri precisi e circostanziati che non solo hanno corroborato i sospetti della madre della minore ma hanno accertato che almeno in due occasioni il soggetto ha ceduto marijuana alla ragazzina. Inoltre, dall’esame delle chat intrattenute dalla minore con l’indagato, gli inquirenti hanno raccolto le prove degli atti sessuali compiuti dal 56enne sulla giovane, all’epoca minore di 14 anni.
Viguzzolo: celebrato il 4 Novembre

Tradizionale cerimonia per il 4 Novembre. I Caduti sono stati ricordati con il discorso di rito del sindaco Chiesa, le letture degli alunni di terza media e la posa della corona d’alloro al monumento dinnanzi alla Pieve.
Carbonara Scrivia: furto in via Zerbi
Nella mattinata di giovedì 6 è stato messo a segno un furto in una casa di via Zerbi, già oggetto in passato di un episodio simile. Mentre i padroni di casa erano in paese ignoti si sono introdotti nell’abitazione mettendola a soqquadro in pochi secondi e trafugando 400 euro in contanti e due catenine d’oro. Indagano le forze dell’ordine. L’amministrazione comunale invita i cittadini a segnalare alle autorità individui, auto e movimenti sospetti.
San Sebastiano Curone: mostra “Piero Leddi. Autobiografia al Giarolo” – Inaugurazione domenica 16 novembre
La mostra che verrà inaugurata alla Casa del Principe Doria domenica 16 novembre alle ore 11 in occasione della prima giornata della 42ª Fiera Nazionale del Tartufo segna un momento storico per l’Archivio Piero Leddi e tutti gli appassionati di arte e cultura del territorio alessandrino. Dopo importanti lavori di riallestimento realizzati grazie ai contributi delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Torino, Tortona ed Alessandria, la sede dell’Archivio dedicato a Leddi si presenta con una nuova sala polifunzionale che custodisce le raccolte del pittore di maschere, statue etniche e libri d’arte nell’originale allestimento di Piero Mega ed un nuovo anello espositivo dove verrà presentata la mostra “Piero Leddi. Autobiografia al Giarolo”.

Nella mostra sono esposte opere del pittore realizzate in fasi diverse. Tema centrale è il paesaggio appenninico delle terre d’origine, alle quali l’artista continuò a sentirsi legato dopo il trasferimento a Milano all’inizio degli anni Cinquanta e dove tornava periodicamente soprattutto nei mesi estivi. Già agli esordi della carriera, mentre sta sperimentando il suo linguaggio, il giovane Leddi include nei suoi acquerelli visioni del Giarolo. Anche nelle prime sperimentazioni grafiche, accanto a spunti urbani sceglie come soggetti paesaggi a lui familiari; presenze umane e animali legate a questi mondi resteranno una delle costanti della sua pittura. Molto interessato alla vita e alle espressioni degli ambienti appenninici, l’artista ne coglie le suggestioni anche attraverso le fotografie, che esegue o fa eseguire da amici e che conserverà nel suo studio. Lo attesta la serie da lui curata di foto scelte e preparate per occasioni espositive. I profili dei monti più conosciuti sono richiamati anche in opere dei decenni successivi, dove scorci di vedute sono presenti in varie composizioni. Una riproposizione molto evocativa del tema si trova nell’Omaggio alla Rivoluzione francese, un’importante mostra personale di Leddi per il bicentenario, allestita nel 1989 al Castello Sforzesco di Milano e in altre sedi prestigiose. Nell’ambito del ciclo, nel quadro dedicato alla Grande Paura, il pittore sceglie un suggestivo paesaggio simile a quelli a lui familiari per rendere l’ambiente naturale dove, unitamente a ondate di inquietudini, dilagò il fermento di rivolta che percorse le campagne francesi dalla primavera all’estate del 1789. L’Appennino è presente anche nella ricerca degli anni Duemila sul porto di Genova, condotta da Leddi per la sua personale “Emigranti. Omaggio a Pellizza da Volpedo”, organizzata a Volpedo dall’Associazione Pellizza da Volpedo nel settembre 2006 dalla quale deriva l’opera Toro-Europa esposta nella Sala degli Attrezzi. La mostra, che rimarrà aperta fino al 30 maggio 2026, rientra nel progetto UVA, Una Valle di artisti, polo museale diffuso tra archivi e musei del territorio tortonese. A testimoniare la collaborazione tra istituzioni, domenica 23 novembre alle ore 15 (seconda giornata della 42ª Fiera nazionale del Tartufo) è in programma alla Casa del Principe la conferenza “Giuseppe Pellizza al Giarolo” realizzata in collaborazione con l’Associazione Pellizza per raccontare un singolare viaggio del pittore di Volpedo sul monte di riferimento delle nostre valli.
Villaromagnano: lotteria “Insieme con l’oratorio”
La parrocchia San Michele Arcangelo organizza la lotteria “Insieme con l’oratorio”. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il “Radix Group” (gruppo delle animatrici dell’oratorio) per sostenere le varie iniziative di questo nuovo progetto. Tanti sono stati i lavori svolti presso la canonica: sostituzione della cucina e di vari elettrodomestici, tinteggiatura, messa in sicurezza dell’edificio, restauro di due calcio balilla e di altri giochi, acquisto di materiale. Tanto ancora c’è da fare! La finalità è permettere ai bambini e ragazzi (di Villaromagnano e dei paesi limitrofi) di trovare un posto dove giocare, studiare, stare insieme e svolgere le lezioni di catechismo. Tanto è stato fatto grazie all’aiuto di genitori e volontari che vogliamo ringraziare! L’oratorio è aperto il venerdì dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 11 alle 12. L’estrazione si svolgerà martedì 6 gennaio alle 11,30 presso la canonica. Per acquistare i biglietti (costo 1€) si potranno contattare i seguenti numeri: 333-7490293 (Padre Johnson), 347-6931955 (Chiara), 366-2899986 (Simone). I premi sono 24, di vario genere. Si ringraziano i vari sponsor che sostengono l’iniziativa.
Simone Iorfida
Volpedo: si è chiusa la mostra dedicata a Luigi Bailo
La mostra dedicata al pittore Luigi Bailo, si è chiusa domenica 2 novembre, dopo ben otto settimane di apertura. Gli eredi, nipoti del pittore, ringraziano l’amministrazione comunale nella figura del sindaco Elisa Giardini, oltre che per l’infinito supporto, per la concessione dei locali del nuovo Hub di Volpedo che si sono rivelati molto funzionali, e l’associazione Pellizza per il sostegno fattivo e il coinvolgimento anche dei volontari della biblioteca, che non hanno mai fatto mancare la collaborazione.

Non ultimi la dott.ssa Giovanna Franzin, nella doppia veste di curatrice e prestatrice di opere, che per prima ha parlato della realizzazione di questo progetto; la prof.ssa Manuela Bonadeo, sempre un punto di riferimento e contatto con i media locali; il geometra Vincenzo Basiglio dello studio “GabbAntichità”, frequentatore assiduo dello studio dell’artista, che con la sua guida esperta, già utilissima nella prima mostra in memoria di Luigi Bailo a Lunassi nel 2009, ha coordinato sapientemente sia le operazioni di catalogazione e ricerca delle opere sia quelle di realizzazione e allestimento della mostra che ha ottenuto, grazie alla sua figura la possibilità di diventare realtà; la dott.ssa Aurora Scotti, quale esperta conoscitrice delle opere, nonché amica personale del pittore Bailo, la cui voce autorevole ha presentato importanti occasioni di riflessione anche all’inaugurazione. Infine vogliamo ringraziare di cuore tutti quelli che con presenza, testimonianze e condivisioni hanno reso importante e indimenticabile questo periodo di mostra volpedese. Luigi Bailo, il pittore di Volpedo, senza dubbio alcuno, avrebbe apprezzato in maniera enorme e completa questa importante iniziativa.
Gli organizzatori
Villalvernia: pulito il rio Castellania

L’amministrazione, constatata la “crescita incontrollata e spontanea della vegetazione infestante di medio fusto che, con l’approssimarsi della stagione delle piogge, potrebbe creare rischi al normale e regolare deflusso delle acque” ha affidato alla Cos.Mo. srl la pulizia ed il ripristino dell’alveo del rio Castellania. I lavori sono stati eseguiti per una spesa di 1.596 euro.
Pontecurone: ricordati i Caduti
Gli alunni delle scuole pontecuronesi hanno animato il tradizionale corteo celebrativo della Giornata dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate, che si è snodato dal municipio alla centrale piazza Matteotti per la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti.

Poi sono seguiti i saluti del sindaco Valentino D’Amico, dell’Inno nazionale, l’alzabandiera, il minuto di silenzio a ricordo dei carabininieri recentemente caduti in servizio, la benedizione della corona d’alloro da parte del parroco don Luca Ingrascì, il richiamo del significato del IV Novembre fatto dall’assessore Lorenzo Mazza e le letture svolte dai ragazzi delle medie, incentrate sul ricordo di com’era il paese 110 anni fa, al momento dell’entrata in guerra dell’Italia. La celebrazione del IV Novembre ha permesso anche quest’anno di fare riflessioni e di esprimere sentimenti di gratitudine per coloro che, sacrificando la propria vita, hanno consentito a noi di apprezzare i valori supremi della libertà e della democrazia.
Sale: “Viva la pace per tutto il mondo”
E’ l’augurio-auspicio partito da Sale nella ricorrenza del 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Dopo la messa nella chiesa dei Santi Maria e Siro il corteo di amministratori, associazioni, cittadini e ragazzi delle scuole ha raggiunto il monumento ai Caduti per la posa di una Corona d’alloro. Quindi, l’omaggio al cimitero sotto le lapidi dei Caduti salesi nelle guerre del Novecento. «Oggi – ha sottolineato il sindaco Enrico Santi – ricordiamo tutti coloro che hanno dato la vita per la Libertà, la Patria e la Pace. Uomini e donne, spesso giovanissimi, che hanno combattuto, sofferto e, in molti casi, non sono mai tornati a casa.

A loro va la nostra riconoscenza, ma anche la promessa che non dimenticheremo. A cominciare dai ragazzi, che sono il futuro di Sale, dell’Italia, dell’Europa. Forse sembra lontana la Guerra del 1915-1918, fatta di trincee e fango, ma la sua lezione è più attuale che mai: la Pace non è scontata, ma va difesa ogni giorno, con il rispetto, l’impegno, il dialogo. Ancora oggi molti soffrono per i conflitti e, noi nel nostro piccolo, possiamo in qualche modo contribuire a costruire questa Pace, cominciando dai gesti di ogni giorno, con la gentilezza, l’ascolto, la cura verso gli altri. E, allora, il 4 Novembre non sia solo una data sul calendario. Ma un invito a sentirci uniti. A non essere indifferenti, a credere che da un piccolo paese come il nostro si possa costruire un pezzo di futuro migliore. Nel solco della lezione del presidente della Repubblica Sergio Pertini: “Dietro ogni nome scolpito nel marmo dei Caduti c’è un giovane come voi che ha sognato la Pace e per quella Pace ha dato la vita”. A loro va oggi il nostro grazie più sincero. A voi, ragazzi, il compito di portare avanti il loro sogno».
Isola Sant’Antonio: tumulato al cimitero lo sconosciuto del Po
Un anno fa veniva rinvenuto da un pescatore un cadavere nel Po. Un uomo bianco con un tatuaggio su un braccio sinistro con il nome Erik, una maglietta con il disegno di un teschio inserito in un triangolo con la scritta danger e privo degli arti inferiori. Il cadavere era rimasto incagliato sotto un pilone del ponte all’altezza della frazione Capraglia. Subito scattarono le indagini da parte dei carabinieri che però non sono riusciti a risalire all’identità dell’uomo che a tutt’oggi resta senza nome. Il comune ha tumulato il cadavere nel campo comune del cimitero con la scritta “ignoto” sulla croce. Un atto di rispetto per quel corpo straziato che nessuno in un anno ha più reclamato.
