Intervista al primario di Medicina Mario Dealessi
Ad un anno di distanza dall’ultima intervista abbiamo raggiunto il primario di Medicina interna dell’ospedale di Tortona il dottor Mario Dealessi per fare il punto sui reparti di Medicina e Pronto Soccorso. Quali sono i punti di forza e le principali attività? La Medicina Interna di Tortona ha pienamente ripreso la sua funzione dopo la fase pandemica, confermandosi un reparto strategico per l’assistenza ai pazienti ricoverati e per il raccordo con le altre specialità ospedaliere. Il reparto garantisce anche un’ampia attività ambulatoriale e svolge un ruolo fondamentale nel collegamento tra ospedale e territorio, contribuendo alla continuità delle cure e alla presa in carico globale del paziente. Per quanto riguarda il Pronto Soccorso, continua a dare buoni risultati il modello regionale di collaborazione con più realtà, che prevede la presenza di medici qualificati che si alternano grazie a una organizzazione condivisa. Il sistema di collaborazione anche con l’Università, consente di mantenere una copertura costante dei turni, garantendo tempi di risposta rapidi, qualità delle prestazioni e un lavoro sinergico con i professionisti dell’ospedale. Tale organizzazione permette di ottimizzare le risorse e rispondere in modo efficace alle richieste dell’utenza.

Quali sono i progetti più recenti e le novità del Presidio? Uno degli interventi più importanti riguarda il potenziamento della Medicina Riabilitativa, un servizio di eccellenza dove, dati alla mano, i pazienti operati nei reparti di Ortopedia e Chirurgia generale possono contare su percorsi di recupero rapidi e personalizzati, con metodiche e materiali di ultima generazione. Un altro fronte di sviluppo riguarda l’ammodernamento tecnologico: l’Ospedale di Tortona è stato recentemente dotato di una nuova Risonanza Magnetica ad alto campo magnetico, un investimento di oltre 1,6 milioni di euro che consente esami più rapidi, precisi e confortevoli per i pazienti. L’apparecchiatura è già pienamente operativa e rappresenta un passo avanti nella diagnostica per immagini dell’intera area territoriale. E per quanto riguarda il personale e l’organizzazione sanitaria? La Asl Al sta investendo molto sul rafforzamento del personale e sull’innovazione dei modelli organizzativi. Grazie a protocolli di collaborazione con le Università e all’applicazione delle recenti normative nazionali, è oggi possibile coinvolgere specializzandi e giovani professionisti, integrandoli nei percorsi clinici e assistenziali. È una strategia che guarda al futuro, con l’obiettivo di garantire la continuità operativa dei reparti e la crescita professionale delle nuove generazioni. Inoltre, stiamo lavorando per potenziare l’assistenza territoriale e migliorare l’accesso ai servizi, grazie a nuove modalità di prenotazione e alla progressiva digitalizzazione dei processi. Qual è la situazione sanitaria attuale, tra influenza e Covid? La situazione è sotto controllo. I casi di Covid-19 registrati sono nella quasi totalità di tipo lieve e vengono gestiti con la consueta attenzione e sicurezza. Prosegue, nel frattempo, la campagna di vaccinazione antinfluenzale e anti-Covid, che rappresenta un pilastro della prevenzione, soprattutto per le persone anziane o con fragilità. L’attenzione resta alta anche verso le patologie respiratorie stagionali, ma la risposta dei servizi sanitari è organizzata ed efficace. A che punto sono i lavori di ampliamento del Pronto Soccorso e della Rianimazione? I lavori procedono in modo costante e nel rispetto del cronoprogramma previsto. Si tratta di un intervento molto atteso, che consentirà di ampliare gli spazi, migliorare i percorsi assistenziali e rendere ancora più funzionali i reparti di emergenza e terapia intensiva. L’obiettivo è garantire ai cittadini ambienti moderni, accoglienti e sicuri, migliorando al tempo stesso le condizioni operative del personale sanitario. Su quali servizi può contare oggi l’utenza del Presidio di Tortona? Oltre ai servizi di degenza e al Pronto Soccorso, la Medicina Interna offre numerose prestazioni ambulatoriali, alcune consolidate e altre di nuova attivazione: Medicina Interna; Prevenzione cardiovascolare; Ipertensione arteriosa; Ecodoppler arterioso e venoso; Ematologia (in collaborazione con il centro specialistico di Alessandria); Diabetologia ospedaliera; Malattie rare. A queste attività si affiancano i servizi delle specialità collegate – Cardiologia, Reumatologia, Oncologia, Dietologia, Pneumologia, Neurologia, Allergologia, Oculistica e Terapia del Dolore – che consentono una presa in carico completa e multidisciplinare del paziente. L’obiettivo comune è garantire continuità assistenziale, tempestività diagnostica e percorsi di cura sempre più personalizzati, rafforzando il ruolo del Presidio di Tortona come riferimento per la salute del territorio.
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