I Leoni ospitano la dinamo Sassari

Dimenticata in fretta la dura lezione ricevuta a Bologna sul parquet della Virtus ma allo stesso tempo ragionato sugli errori e su ciò che si poteva fare meglio o diversamente, il Derthona di coach Mario Fioretti attende la sfida con Sassari che domenica alle 16.30 farà visita ai bianconeri alla Cittadella dello Sport per l’11ª giornata. Una sfida interessante in cui i tortonesi devono cercare a tutti i costi di tornare subito alla vittoria per avvicinarsi sempre più al primo obiettivo stagionale, la conquista di un posto nella Coppa Italia. Con 5 gare alla fine dell’andata, tre delle quali in trasferta, realisticamente due vittorie potrebbero bastare a Baldasso e C. che devono sfruttare al massimo la grande spinta del pubblico di casa. Sassari.

La squadra sarda sta vivendo una stagione complicata a livello di risultati e si trova in 12ª posizione con appena 6 punti, una media punti a gara piuttosto bassa (81,5) e numeri rivedibili anche per rimbalzi (8ª con 36 a gara) e assist (11ª con 16,8 a gara). Il coach è il croato nativo di Spalato Veljko Mrsic mentre il roster ha subìto un paio di cambi alla vigilia della 10ª giornata con il tesseramento del play/guardia Stefan Moody e dell’ala Joseph Ragland. I due si aggregano ad un roster che vede 3 uomini in doppia cifra, le guardie Nate Johnson (14,2) e Desure Buie (13,9) e l’ala Carlos Marshall Jr. (13,19 e 5 rimbalzi di media). Tanti minuti sul parquet anche per il lungo Rashawn Thomas (9,6 di media) miglior rimbalzista con oltre 6 a gara, Nick McGlynn centro di 206 cm (9,5 + 5,1) e Laurynas Beliauskas, esterno lituano (oltre 22 minuti di media). Dalla panchina il giovane centro della nazionale Luca Vincini (207 cm), e la truppa italiana formata da Zanelli, Ceron, Visconti e Mezzanotte.    

Precedenti. In casa i Leoni hanno battuto 3 volte Sassari: 95-89 al primo anno di Serie A, 79-62 ’24/’25 e 71-68 lo scorso anno. Una sconfitta, 79-82, stagione ’22/’23. 

Crisi Trapani. Nelle ultime due settimane la situazione di Trapani è peggiorata in modo significativo. Il 24 novembre la FIP ha inflitto alla squadra un ulteriore punto di penalizzazione, questa volta per non aver pagato all’Agenzia delle Entrate una rata da oltre 120mila euro, e ha reso noto che la Procura federale sta indagando anche sulla sua iscrizione al campionato. Oltre ai “soliti” problemi amministrativi il capitano Amar Alibegović non si allena né gioca più con la squadra (fuori rosa) e se n’è andato gran parte dello staff tecnico e soprattutto coach Repeša dimessosi il 2 dicembre. Il nuovo allenatore di Trapani è diventato Alex Latini, il secondo assistente. Da mesi il comune dice che la società deve pagare più di 129mila euro di arretrati per acqua ed elettricità. A novembre, infine, ha revocato la convenzione trentennale che nel 2023 aveva affidato al Trapani la gestione del palazzetto, pur permettendo alla squadra di usarlo per questa stagione. Il presidente Antonini ha accusato diverse volte il comune di non sostenere il suo ambizioso progetto di costruire una cittadella dello sport, con un nuovo stadio e un nuovo palazzetto. Ad oggi non si sa in che modo e se la squadra finirà la stagione ma se fosse esclusa il Derthona, unica squadra ad aver vinto con i siciliani, perderebbe due punti importanti. 

D.M.

© riproduzione riservata