Denunciato bracconiere
Si è tenuta giovedì 11 dicembre al comando carabinieri di Alessandria la conferenza stampa in cui è stata resa nota l’attività di indagine dei carabinieri forestali, denominata “Wolf Shields”, che ha portato alla denuncia di un cacciatore del Tortonese per uccisione di animali e bracconaggio. Durante l’operazione sono stati recuperati trofei di caccia realizzati con crani di lupi illegalmente uccisi.

Ai tre animali abbattuti sono state tagliate le teste, poi bollite e pulite con l’ammoniaca ed infine appese in casa. All’uomo sono stati sequestrati fucili, munizioni, il porto d’armi e varie trappole (in foto). L’identità del bracconiere, che era da tempo tenuto d’occhio dai carabinieri, non è stata rivelata. Dall’analisi dei resti effettuata dall’Università di Torino con l’Ispra è emerso che i lupi erano tutti di sesso maschile ed appartenevano ad un branco della val Borbera-val Curone (due fratelli tra 1 e 2 anni di età) e al “branco Tortonese” (un lupo di circa 3-5 anni).
Sarezzano: premiata Margherita Figini
Primo premio per Margherita Figini, di 23 anni, che abita a Sarezzano, nel concorso “Labito – prevenzione: il costume come strumento di consapevolezza” organizzato per i 40 anni di Anlaids, associazione nazionale per la lotta all’Aids, rivolto agli studenti delle scuole di moda italiane. Margherita, dopo aver frequentato il liceo artistico a Valenza, studia costume per lo spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Per realizzare l’abito si è ispirata a Moschino; concepito come strumento di prevenzione, è costellato da fiocchetti rossi, un cappello a forma di profilattico ed un lungo strascico colorato composto da strisce di stoffa che simboleggiano le storie dei malati di Aids. L’abito è esposto a Treviso.
Si cammina con “La Pietra Verde”
Presentata al Mater Dei la stagione del sodalizio di camminatori “La Pietra Verde” che nel 2026 festeggerà i 25 anni. Alla presentazione delle attività escursionistiche il presidente Flavio Mogni, il vice Gianmaria Lombardi, il segretario Stefano Deagostini ed il tesoriere Bruno Pasero, assieme al direttivo composto da Sabrina Malaspina, Anna Ferrante e Roberto Massone. Un programma escursionistico che propone mare, Appennino, territorio e cammini di più giorni in oltralpe, fra cui la Slovenia e in Salento.

Riccardo Rancan ha illustrato le peculiarità dei sentieri che uniscono la pianura al mare attraversando l’Appennino sulle Vie del Sale mentre il presidente Mogni ha annunciato la realizzazione di un evento speciale per festeggiare i 25 anni al rifugio Piani di San Lorenzo di Cantalupo Ligure, sede dell’associazione, il 19 luglio. Gli oltre 500 soci hanno sposato questo modello di vivere un turismo lento. A conclusione dell’incontro, donata una t-shirt 100% Pietra verde al volontario Tino Bottan (in foto) da anni impegnato, al mantenimento del verde intorno al rifugio.
Monleale: premio “L’Ambrogino 2025”
Come ogni anno l’amministrazione comunale il 7 dicembre ha festeggiato al ristorante le Vinaie la 7ª edizione del premio “L’Ambrogino 2025”. Quest’anno il particolare ringraziamento dell’amministrazione è dato alle aziende che hanno creduto ed investito nel comune: Marco Arbasino, azienda Agricola Daffonchio Giancarlo, Federico Lazzati Zampalesta Poste Private, Dina Rizzi storica aiutante parrucchiera Sonia Design, Ornella Lugano per il lavoro svolto come commerciante di vestiti e stoffe ora chiuso, Cascina Luna Pensione per gatti, Walter Massa Vigneti Massa, Asia Bernardelli dell’azienda Baiardi. Un grazie inoltre a Gestione Acqua nelle persone di Massimo Aloisio, Paolo Canevaro e Roberto Ormelli per la collaborazione e celerità nelle riparazioni e a problemi legati alla distribuzione dell’acqua.

“Ci piace ricordare come nella nostra piccola realtà – dice il sindaco Paola Massa – abbiamo 22 attività commerciali e artigiane, 23 aziende agricole che coltivando rendono il nostro paesaggio unico e curato: frutteti, vigneti, campi, boschi in tutte le stagioni danno sfumature e colori diversi agli occhi di chi passeggia o lavora sul territorio. Con l’Ambrogino l’amministrazione ringrazia tutti gli abitanti e non che con le loro professioni contribuiscono a rendere sempre più efficiente il comune, e porge un sincero augurio di un Buon Natale e di un sereno 2025”.
Pontecurone: il Paese di don Orione Aps un anno d’impegno e solidarietà
L’Associazione Culturale “Il Paese di Don Orione APS” ha concluso l’anno 2025 con un calendario denso di iniziative, focalizzate sulla figura di San Luigi Orione, la cultura locale e il sostegno alle missioni. Le attività, svolte in collaborazione con enti e cittadini, hanno spaziato dall’arte alla solidarietà, dall’editoria alla tradizione popolare. L’intero anno è stato contraddistinto da un forte impegno solidale: in un arco temporale che va da ottobre 2024 a ottobre 2025, l’associazione ha contribuito al sostentamento alla missione delle Suore Orionine in Madagascar, il “Centro San Luigi Orione” Andrambato Itaosy. Grazie a invii periodici e alla collaborazione con altri gruppi (gli amici di Posade e al Movimento Laicale orionino) e benefattori, sono stati inviati ben € 2.500 euro per aiutare bambini e anziani in difficoltà.

L’impegno per le missioni è stato tradotto in arte già a febbraio, con la promozione e realizzazione di un suggestivo murale che unisce idealmente Pontecurone ad Anyama, in Costa d’Avorio, nella missione di Don Orione. L’opera è stata realizzata dall’artista Eduardo Mono Carrasco, grazie all’impegno del dottor Rino Feltri e dell’Associazione culturale “Il Paese di Don Orione APS”. La primavera ha visto un intenso coinvolgimento, a partire da marzo con il mondo della scuola. Si è concluso e premiato il progetto “Don Orione uomo di speranza” con gli alunni del paese dell’Istituto Comprensivo “Bassa Valle Scrivia”, un evento che ha ospitato l’artista internazionale Mauro Pallotta (Maupal). Sempre a marzo, il sodalizio ha valorizzato la memoria storica allestendo, presso la chiesa del Bossi, la mostra “Succedeva cento anni fa”, con l’esposizione di illustrazioni e copertine del 1925 de La Domenica del Corriere. Il tema della fede e della biografia orionina è tornato ad aprile, quando l’associazione ha presentato il libro “Pellegrino di speranza: Don Orione, Trionfo della vita”, collaborando con l’archivio Ado di Roma. Per quanto riguarda maggio, il Mese Mariano è stato animato da due momenti speciali: il concerto “Maggio in Musica” nella chiesa del Bossi, con l’esibizione degli alunni del Liceo Musicale Umberto Eco di Alessandria, e la ricollocazione della statua di Santa Maria delle Grazie nella stessa chiesa, evento allietato dal Coro San Luigi Orione. L’estate si è aperta a luglio con la realizzazione della Camminata Orionina, un percorso da Pontecurone al Santuario della Madonna delle Grazie (Sant’Agostino di Casei Gerola), in collaborazione con l’Associazione Strada Facendo. Sia durante l’estate che a novembre, l’Associazione ha continuato la sua opera di accoglienza e supporto ai numerosi pellegrini, ricevendo anche la banda musicale giovanile di Santiago del Cile e gruppi provenienti dal Brasile e dall’Argentina. L’attenzione alle radici locali è tornata protagonista a settembre con la seconda edizione del Torneo di Dialetto Pontecuronese, consolidando l’impegno nella salvaguardia delle tradizioni. Nello stesso mese, si è tenuta la presentazione del film-documentario “Pontecurone 1950, radice e ricordi”. Inoltre, a ottobre, in occasione della festa “Autunniamo” a tema “Ciak si gira”, l’associazione ha dedicato una mostra al film “Qualcosa di Don Orione” del 1990 e successivamente è stata visitata da oltre 150 alunni della scuola pontecuronese. A completare questo lavoro sulla memoria storica, è stato realizzato il Calendario 2026 dal titolo “Come eravamo… il tempo dell’asilo!”. In un’ottica di conservazione più ampia, l’impegno nella memoria storica ha raggiunto un punto fondamentale con l’avvio del progetto di creazione dell’Archivio Storico locale fotografico e audiovisivo (cartaceo e digitale), reso possibile grazie all’aiuto ricevuto dalla Fondazione Cr di Alessandria. Questo archivio, in corso d’opera, si propone di raccogliere e salvaguardare un patrimonio fotografico e video dall’inizio del ‘900 agli anni Settanta. A chiudere l’anno, nel mese di dicembre l’Associazione è stata presente presso la casa di riposo “La Residenza” di Pontecurone, allietando gli ospiti con la proiezione del film-documentario “Pontecurone 1950, radice e ricordi”. Con soddisfazione per gli obiettivi raggiunti nel 2025, l’Associazione Culturale “Il Paese di Don Orione APS” intende proseguire il proprio cammino con il medesimo impegno, dedizione e motivazione dimostrati fino a oggi, in campo culturale, sociale e solidale. L’Associazione coglie l’occasione per ringraziare di cuore tutti gli associati, gli amici, i sostenitori e, in particolare, tutte le volontarie che hanno collaborato con l’Associazione, rendendo possibili queste iniziative. Con la promessa di rinnovare e ampliare i propri orizzonti, l’Associazione rivolge a tutti i più sinceri auguri di un Felice e Sereno Natale e di un Buon Anno Nuovo.
Associazione culturale “Il paese di don Orione APS”
Passaporti in posta
Dal 18 dicembre sarà possibile fare richiesta di rilascio/rinnovo del passaporto presentando l’istanza presso gli uffici postali dei comuni della provincia con popolazione inferiore a 15 mila abitanti, previa prenotazione. Informazioni sul sito delle poste.
