Cronaca della settimana – Edizione del 12.12.25

Le operazioni dei carabinieri – Violenta rissa fuori dal Cube: due arresti. Minaccia i passanti con un coccio di bottiglia, arrestato

• Alle 4 della mattina del 6 dicembre i carabinieri della locale compagnia, a seguito di richiesta di intervento al 112, sono celermente giunti all’esterno del Cube, noto locale posto in zona Coinart della città, per una violenta rissa con alcune persone coinvolte. Una volta sul posto i militi sono riusciti con fatica a riportare la calma ed hanno arrestato due uomini, i fratelli albanesi M.A. di 28 anni e M.P. di 24, entrambi residenti a Casale Monferrato, con le accuse di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale in quanto i due si sono ribellati all’intervento dei carabinieri. Per il 28enne, pregiudicato, è scattato anche l’obbligo di dimora con permanenza notturna dalle 21 alle 6 di mattina. Gli altri uomini coinvolti nella rissa invece sono riusciti a fuggire e sono in corso indagini per la loro identificazione. • ­Intorno alle 9 del 4 dicembre i carabinieri di Sale sono stati chiamati perchè un uomo, il tunisino 35enne A.A., pregiudicato, residente a Ovada, si stava aggirando per le vie del paese brandendo una bottiglia di vetro rotta e con fare minaccioso spaventava i passanti. I carabinieri, prontamente intervenuti, lo hanno rintracciato e dopo il tentativo del tunisino di aggredirli lo hanno fermato. L’uomo dopo aver rifiutato di fornire le generalità si è violentemente opposto all’identificazione ed è stato arrestato con l’accusa di minaccia aggravata, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. 

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Padre e figlia investiti

Sabato 29 novembre intorno alle 11,45 il 53enne tortonese M.M. e la figlia di 13 anni mentre stavano percorrendo in bicicletta la ciclabile per Viguzzolo lungo corso Pilotti, sono stati investiti dalla Peugeot 206 condotta da R.V. di 64 anni di Carbonara Scrivia che si stava immettendo sulla strada. Per i due ciclisti solo lievi contusioni.

Inaugurazione “Saletta Perosi”

Venerdì 19 dicembre, alle 17,30 presso la Civica Accademia Musicale “Lorenzo Perosi” in via Pernigotti, sarà inaugurata la “Saletta Perosi” spazio dedicato al grande musicista tortonese al quale è intitolata la scuola di musica cittadina, con un concerto di pianoforte e violino. Nel corso degli ultimi due secoli, con la nascita dei primi istituti musicali tortonesi, dalla filarmonica cittadina alla prima vera e propria accademia musicale, sono stati raccolti, conservati e tramandati numerosi documenti che testimoniano il profondo legame della città di Tortona con la musica. In questa stanza, che non può essere definita un museo né un vero archivio, trovano posto tutti i materiali e i ricordi giunti fino a noi: un patrimonio eterogeneo, ma di grande valore storico e affettivo.

Si va dagli antichi metodi per strumenti, stampati dal Comune di Tortona alla fine dell’Ottocento, fino ai più recenti premi e attestati legati ai concorsi perosiani degli ultimi decenni. Nella seconda metà del Novecento sono confluite alcune donazioni, e si è proceduto a un riordino generale dei documenti che nel tempo si erano accumulati. Purtroppo, nel susseguirsi degli anni, i materiali storici sono stati mescolati a documentazione più recente e meno omogenea, come quella relativa alle diverse gestioni della Civica Accademia Musicale “Lorenzo Perosi” come registri di iscrizione, valutazioni, rette e ricevute. Si è quindi reso necessario un intervento di sistemazione per distinguere il nucleo storico e i documenti legati direttamente a Perosi da quelli di ordinaria amministrazione, che verranno conservati in un apposito archivio. In questo spazio sono conservate, oltre al pianoforte funzionante, accordato e ripulito appartenuto a Lorenzo Perosi, numerose testimonianze di quanto, nel corso degli anni, sia stato organizzato e realizzato in suo nome: dépliant, locandine, inviti, scalette, biglietti e programmi di concerti, ed eventi. Accanto ai documenti più antichi trovano posto metodi musicali contemporanei, riviste specializzate, resoconti di rassegne e festival, nonché un’imponente raccolta di articoli di giornale, accuratamente ritagliati da appassionati cultori della musica tortonesi che hanno desiderato preservarne la memoria. Vi sono inoltre numerosi dischi in vinile, audiocassette, cd. Il nucleo di ricordi musicali tortonesi è composto anche da numerose videocassette, ed audiocassette che hanno immortalato concerti, saggi, spettacoli e i piccoli eventi musicali tortonesi svoltisi nel corso degli anni; una discreta raccolta di fotografie di tali eventi aggiunge alla serie dei documenti conservati anche un ricordo visivo di quanto è avvenuto in città. Un piccolo spazio che custodisce non solo documenti, ma l’identità musicale di una comunità.

Nominati Cavalieri

Si è tenuta mercoledì 10 in Prefettura la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” che il presidente Mattarella ha conferito a 20 cittadini benemeriti della provincia.

Fra coloro che sono stati fregiati dell’onorificenza dal prefetto Alessandra Vinciguerra il maggiore Domenico Lavigna (foto 1), già comandante della compagnia carabinieri di Tortona, i tortonesi dottor Alfredo Muni (foto 2) e il tenente colonnello Francescopaolo Sacco (foto 3), il viguzzolese Bruno Bindella (foto 4) e Cristina Bassan di Sale. Ai neo cavalieri congratulazioni e auguri.

Cisa: al Centro per le Famiglie progetto di vita personalizzato

Il decreto Milleproroghe ha designato dal 30 settembre scorso i servizi sociali della provincia di Alessandria a sperimentare l’attuazione del Decreto Legislativo 62, conosciuto come «Riforma della disabilità». La sperimentazione riguarda il processo che è stato definito «redazione del progetto di vita», gestito sul territorio tortonese dal Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale Cisa. Una delle novità più importanti è l’introduzione del “progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato”. Grazie a questo strumento, le persone con disabilità, insieme ai servizi territoriali, potranno pianificare concretamente la propria vita secondo le proprie aspirazioni: abitazione, inclusione sociale, lavoro, formazione, tempo libero, autonomia, e più in generale la partecipazione attiva alla comunità.

Per il Cisa significa un impegno concreto: accompagnare, assistere, facilitare l’accesso ai nuovi diritti e servizi, contribuendo a garantire inclusione, dignità e partecipazione per tutte le persone con disabilità del nostro territorio. Il Consorzio invita istituzioni, enti locali, servizi sanitari, enti del terzo settore, associazioni, famiglie e cittadini a collaborare per dare piena attuazione al Decreto e rispondere alle circa 30 richieste pervenute in questi due mesi: con un lavoro di rete efficiente, che consideri i bisogni delle persone e promuova interventi di integrazione sociale, autonomia, partecipazione, per stilare un piano a lungo termine della vita della persona. Il Centro per le Famiglie del Cisa, in collaborazione con la dott.ssa Silvia Pernigotti, offre uno spazio di ascolto con finalità non terapeutica, per e-splorare e analizzare dinamiche che possono essere fonte di disagio o difficoltà e capire come poterle risolvere. Si rivolge principalmente ad adulti, famiglie e genitori in cerca di supporto per migliorare la qualità della propria vita. Si tratta di un percorso di coaching con sessioni individuali della durata di un’ora attivabili gratuitamente su prenotazione telefonando al 348 3644296. Inoltre, da circa un anno, il Cisa in collaborazione con le famiglie, sta sperimentando incontri periodici di confronto con famiglie di persone con disabilità, anche attraverso la mediazione del Centro per le Famiglie e della dottoressa Pernigotti, su differenti tematiche funzionali ad un’attività di collaborazione e di rete. L’ultimo incontro, organizzato in collaborazione con il Comitato Famiglie 162 Piemonte, giovedì 11, era dedicato alla conoscenza e alla corretta applicazione del D.Lgs. 62/2024, uno strumento fondamentale per garantire diritti, sostegni personalizzati e un reale miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità e dei loro familiari. Durante l’incontro sono state affrontate in modo chiaro e accessibile le opportunità offerte dal nuovo Decreto, i passaggi concreti, le figure coinvolte e le tempistiche per richiedere e attivare un Progetto di Vita personalizzato, gli strumenti per tutelare i propri diritti e orientarsi nei servizi, le iniziative e il supporto offerto dal Comitato Famiglie 162 Piemonte. L’appuntamento era pensato per fornire informazioni pratiche, rispondere ai dubbi e creare uno spazio di confronto tra famiglie che condividono le stesse esigenze.

Il vino tortonese a New York

Il Timorasso e il Barbera dei Colli Tortonesi sono stati offerti venerdì a New York al palazzo di vetro dell’Onu durante la cena benefica degli Unca Awards (The United Nations Correspondents Association) 2025, raduno dei giornalisti internazionali. Nell’occasione si celebravano anche gli 80 anni dell’Onu.