Coach Mario Fioretti dovrà fare a meno di Strautins e Manjon
Sarà la Vanoli Cremona l’ultima avversaria dei Leoni prima del Natale, una sfida che si preannuncia combattuta e difficile per il Derthona di Mario Fioretti. I bianconeri reduci dalla pazza vittoria casalinga su Sassari in cui sono riusciti prima a demolire i sardi per poi farli rientrare in partita a giocarsela fino al secondo supplementare, cercheranno di portare due punti sotto l’albero per avere praticamente la matematica certezza di partecipare alla Coppa Italia ma dovranno fare gli straordinari dovendo fronteggiare le pesanti assenze di due pedine fondamentali come l’ala grande lituana Strautins, infortunatosi alla vigilia dell’ultimo match, ed il piccolo e velocissimo play Manjon ormai out da inizio novembre.

I due giocatori sono stati rivalutati in questa settimana per i loro rispettivi problemi, il lituano soffre per un fastidio al soleo del polpaccio destro, mentre l’americano è ai box per un problema muscolare all’adduttore lungo della coscia sinistra, ma non sono ancora arruolabili e saranno quindi indisponibili ancora per un po’ di tempo, almeno due settimane quando verranno rivalutati. Rotazioni accorciate quindi per lo staff tecnico bianconero che dovrà chiedere uno sforzo extra ai vari Vital (40’ per lui con Sassari), Baldasso (38’) e Gorham (42’) che oltre ad essere i più utilizzati domenica sono stati anche i migliori in campo con numeri di tutto rispetto come i 34 punti del nativo del Queens, la doppia doppia sfiorata dal lungo di Columbia (11 punti, 8 rimbalzi e 5 assist con 6/6 ai liberi) ed i 30 del torinese conditi anche da 4 assist. Lavoro extra anche per i ragazzi in uscita dalla panchina, Biligha (20’ con Sassari), Pecchia (23’), Riismaa (21’) e Chapman (20’) che dovranno dare un apporto maggiore in quanto a minuti e consistenza nelle prossime 4 gare che attendono la squadra prima dell’inizio del girone di ritorno.

Cremona. La Vanoli, guidata in panchina da coach Pierluigi Brotto, alla sua prima esperienza da capo allenatore dopo 4 stagioni da vice, è 9ª in classifica con 10 punti ed è in corsa per un posto nelle Final Eight di Coppa Italia, obiettivo difficile ma ancora realistico per i cremonesi con 4 gare da giocare. I Falchi però non stanno vivendo un ottimo momento di forma con 4 sconfitte nelle ultime 5 partite giocate e la peggior prestazione stagionale nell’ultimo match giocato con Napoli. Nonostante il periodo negativo però l’ambiente mantiene la calma e forte del tesoretto ottenuto nelle prime giornate ha un margine con le squadre che inseguono (quattro squadre a 6 e due e 4) che la fanno rimanere in carreggiata per l’obiettivo stagionale, la salvezza. Il roster è giovane, 26 anni di media, ed è stato rivoluzionato in estate con solo tre conferme: le guardie Payton Willis (13,6), e Tajion Jones (9) e l’ala grande quarantenne Christian Burns (5). Nuovi sono il miglior realizzatore del gruppo Aljami Durham, playmaker da Girona (15,4), Davide Casarin (12,2) da Venezia, la guardia Filippo Galli di ritorno dall’High School, le ali Ousmane Ndiaye dal Baskonia (11,6 + 8,2 rimbalzi a gara), Sasha Grant da Reggio Emilia (5,2) e Giovanni Veronesi da Sassari (9,9) ed il centro Ike Anigbogu dai Leones de Ponce di Porto Rico, buon rimbalzista e stoppatore.
Precedenti. A Cremona: vittorie 73-74 stagione ’21/’22 e 94-95 lo scorso anno. Sconfitta 83-67 ’23/’24.
D.M.
