Viguzzolo: trovato morto in casa
Una storia di degrado e solitudine quella del 54enne Alberto Gatto, ingegnere, che lunedì 5 gennaio è stato ritrovato senza vita nella sua abitazione in strada Brachiera 16 del paese. La madre dell’uomo, preoccupata di non averlo più sentito e visto dal giorno di Capodanno, ha chiesto alla sua badante di verificare la situazione nell’appartamento del figlio che viveva sotto di lei. La donna una volta entrata in casa ha subito avvertito un forte odore di decomposizione e nella camera da letto ha rinvenuto il 54enne presumibilmente morto per infarto da almeno 4 giorni. In passato l’uomo era assurto alle cronache perchè, durante una lite in famiglia, accoltellava alla schiena il padre 80enne Mario causandogli lesioni gravi. Il fatto avvenne il 31 agosto 2021 in piena emergenza Covid.
Castellar Guidobono: sbanda e tampona auto parcheggiate
Nella mattina di domenica 4 gennaio, intorno alle 9,30, il 70enne G. Di G. ha perso il controllo della propria Renault Scenic mentre transitava di fronte alla ex Rol ed ha colpito alcune macchine parcheggiate a bordo strada causando danni.

L’anziano è stato soccorso dai vigili del fuoco tortonesi, intervenuti per primi e dal 118 che lo ha trasportato in ospedale in codice arancione. Sul posto anche i vigili urbani di Viguzzolo che si sono occupati della viabilità ed i carabinieri di Volpedo e San Sebastiano per i rilievi di legge. L’anziano non è in pericolo di vita e lamentava dolore ad una spalla. Le auto sono state rimosse da Rebutti service.
Pontecurone: pranzo dell’Epifania

Nel salone Soams si è svolto il Pranzo dell’Epifania, momento di condivisione e spensieratezza molto importante per la comunità, specialmente per i concittadini più anziani rimasti soli. Il comune ringrazia tutti i partecipanti, la Proloco e la Soams per la collaborazione.
Sarezzano: progetto di prevenzione oncologica
Realizzato in paese il progetto di prevenzione oncologica al quale hanno partecipato 54 residenti che si sono sottoposti ai controlli svolti dall’equipe medica e dai volontari della Croce Rossa di Tortona. Dice l’assessore Camilla Campora: “L’amministrazione comunale è grata per aver realizzato un progetto volto all’individuazione precoce di alcune forme tumorali particolarmente diffuse sul nostro territorio. Soprattutto perchè è importante prevenire ed essere pronti ad intervenire per tempo con le cure.

Vorrei ringraziare il presidente, i medici e i volontari della Cri, il gruppo Autosped G che ha finanziato il progetto, le forze dell’ordine di Viguzzolo intervenute alla serata conclusiva, la società di mutuo soccorso ed il presidente Sara Maselli che hanno concesso gli spazi e messo a proprio agio le persone con piccoli gesti come una colazione, la Rava e la Fava per il pranzo e i partecipanti che si sono sottoposti ai controlli consapevoli della loro importanza”.
Da Casalnoceto un progetto che unisce generazioni e territorio
Il comune di Casalnoceto ha ottenuto il finanziamento del progetto “Vicini alle Persone, Vicini al Futuro” presentato nell’ambito del bando “Nessuno Escluso 2025” della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. L’iniziativa si configura come un intervento sociale innovativo e replicabile, rivolto in particolare alle fasce più fragili della popolazione, con l’obiettivo di contrastare l’isolamento sociale e la solitudine e di promuovere relazioni autentiche tra generazioni. «La visione adottata dal comune di Casalnoceto supera i confini del singolo ente locale e guarda all’intero territorio, valorizzando una rete di relazioni a livello sovracomunale, dice il sindaco Silvia Figini (in foto).

Al centro del progetto ci sono circa 600 bambini iscritti all’Istituto Comprensivo di Viguzzolo, coinvolgendo tutti i plessi scolastici, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado. Gli studenti interessati potranno partecipare ad attività extracurricolari, laboratori educativi e creativi finalizzati a stimolare senso di responsabilità, capacità progettuale e partecipazione civica realizzati nei Comuni di Casalnoceto, Viguzzolo e San Sebastiano Curone. «Queste iniziative rappresentano il modello di territorio che vogliamo sostenere: un territorio che si prende cura delle persone, che investe sui ragazzi e che rafforza i legami tra generazioni. Stimolare la curiosità, l’interesse e la partecipazione dei nostri giovani significa aiutarli a crescere come cittadini consapevoli, capaci di guardare al futuro con responsabilità e fiducia. Apprezzo la visione e l’impegno dell’amministrazione comunale di Casalnoceto e del sindaco Figini, che hanno saputo costruire un progetto concreto, inclusivo e attento ai bisogni reali delle famiglie e del territorio. È da iniziative come questa che nasce una Nazione più coesa, che non lascia indietro nessuno e che mette davvero al centro le nuove generazioni» afferma Elena Chiorino, vicepresidente e assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte. Accanto alle azioni rivolte ai più giovani, il progetto prevede l’attivazione, a Casalnoceto e con modalità fruibili anche a distanza, di uno sportello psicologico aperto alla popolazione dai 0 ai 99 anni e di consulenze specialistiche (logopedista, psicomotricista e nutrizionista) rivolte in particolare ai genitori, oltre all’organizzazione di serate di divulgazione scientifica e culturale aperte a tutte le fasce d’età. La presentazione ufficiale del progetto è avvenuta giovedì 18 dicembre, presso il Teatro Soms di Casalnoceto. “Nessuno Escluso”, per il sindaco Figini, significa anche offrire a tutti gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Viguzzolo la possibilità di partecipare a un concorso di idee sul tema “La Porta del Piemonte tra storia e identità: la memoria come risorsa per il futuro”, con il coinvolgimento di un contesto intergenerazionale legato ai partecipanti. Le proposte più significative saranno premiate con borse di cittadinanza attiva nel corso della cerimonia finale, prevista per giovedì 28 maggio alle ore 17, sempre presso il Teatro Soms.
Castellania Coppi: Inaugurata la panchina rossa
Sabato 13 dicembre sulla piazza del municipio è stata inaugurata una panchina rossa per non dimenticare le vite spezzate dalla violenza.

All’iniziativa, promossa dal Lions Club Castellania Coppi, hanno aderito l’amministrazione comunale, l’associazione Fausto e Serse Coppi e la pro loco di Sant’Alosio. Presenti il sindaco Gugliada, rappresentanti delle associazioni, la presidente del club locale Piera Invernizzi e la presidente di zona Marcella Graziano.
