Scontro diretto con Trieste

La sconfitta subìta nell’ultimo turno per mano di Udine (79-80) di fronte al proprio pubblico ha lasciato l’amaro in bocca ai ragazzi di coach Fioretti che delusi dalla prestazione troppo altalenante messa in campo con i friulani, hanno intenzione di invertire la rotta fin da subito in occasione della gara che si giocherà ancora alla Nova Arena questa domenica (ore 17.30) con Trieste.

Dominik Olejniczak in azione nella sfida con Udine (ph Ciamillo-Castoria)

Una sfida importante per la classifica, con i friulani, sesti, che grazie a tre vittorie consecutive hanno colmato il gap che li distanziava dai bianconeri, quinti, che dal canto loro con tre sconfitte nelle ultime 5 gare hanno dilapidato il tesoretto di punti che avevano messo via nelle giornate precedenti ed ora hanno solo 2 lunghezze di vantaggio proprio sui triestini, 4 sul 7º posto occupato da Trento e 6 sul trio Napoli-Udine-Cremona a quota 14 ed in lotta per l’ultimo posto playoff. Centrare la vittoria diventa quindi fondamentale in primis per ricreare un gap con le inseguitrici e poi per rimanere a contatto, per lo meno con Milano e Venezia (rispettivamente 4ª e 5ª a quota 24 punti), nell’ottica di centrare una posizione che possa garantire il vantaggio del campo ai playoff al termine della regular season, ad oggi una missione complicata.  

Trieste. La squadra è guidata dal coach spagnolo classe 1975 Israel Gonzalez, che nella sua carriera vanta la vittoria di un Campionato tedesco e di una Coppa di Germania alla guida dell’Alba Berlino. Le statistiche non sono eccellenti (11ª per assist e 13ª per rimbalzi) e le palle perse uno dei principali problemi dei triestini (15 a gara di media, Derthona a quota 10) che hanno però un roster molto fisico ed atletico, di grande stazza ed esperienza, tirano con il 36% dalla lunga distanza (Derthona 32%) con 4 uomini in doppia cifra di punti ed una distribuzione dei minuti molto “democratica” con ben 8 giocatori sopra i 20 di media. Insomma una squadra non bella ma concreta che deve essere quindi affrontata con grande intensità fisica e mentale. I trattori di palla sono l’ex Derthona Colbey Ross (11 e 4 assist di media) e l’italiano Michele Ruzzier (3,4 assist di media) in uscita dalla panchina con Davide Moretti out per essere operato al tendine di Achille. Fra gli esterni spiccano invece i numeri della guardia Jahmi’us Ramsey miglior realizzatore con 19,2 di media e secondo in Serie A appena dietro al bianconero Vital. Con lui nel reparto Markel Brown (11,6) e gli italiani Iannuzzi e Deangeli. Fra i lunghi, sono 9,4 a gara i punti dell’ala Juan Toscano-Anderson e 8 quelli di Jarrod Uthoff (206 cm) mentre Jeff Brooks è il secondo migliore rimbalzista con 5,5 a gara. Fra i centri, entrambi sopra i 210 cm, doppia cifra per il maliano Mady Sissoko (11 punti e 8 rimbalzi a gara) con Francesco Candussi (211 cm) in uscita dalla panchina. Mercoledì ha giocato l’ultima gara del Round of 16 in Champions League venendo sconfitta in casa 85-91 dai cechi del Nymburk.   

Precedenti. In casa 6 vittorie: 75-70 e 80-72 Playoff Serie A2 2015/’16, 75-68 Quarti di finale playoff Serie A2 2016/’17, 91-76 Supercoppa 2021, 80-74 stagione ’21/’22 e 80-69 stagione 22/’23. 3 sconfitte: 75-81 playoff 2015/’16, 53-75 playoff ’16/’17, 82-85 lo scorso campionato.

D.M.