L’argomento mercato ambulante di piazza Milano è stato al centro dell’ultima Commissione Commercio tenutasi giovedì 29 gennaio in comune presieduta dal consigliere Tiziana Cicogna. La discussione si è sviluppata dall’ultimo aggiornamento del Documento Unico di Programmazione risalente allo scorso dicembre in cui la giunta aveva inserito due nuovi obiettivi sulla valorizzazione e razionalizzazione delle aree mercatali. E per realizzare una riorganizzazione del mercato tortonese servirebbe la pubblicazione di un bando per l’assegnazione dei posti liberi ma ciò non è tuttora possibile. L’assessore Anna Sgheiz ha dichiarato che da parte del comune vi è l’intenzione di rivedere il regolamento ma purtroppo la materia non è di esclusiva competenza comunale ma viene regolamentata dalla Regione che a sua volta deve rifarsi alle normative sulla concorrenza e il commercio in area pubblica fissate a livello statale ed europeo.

Una trafila burocratica lunghissima che non permette ad ora la pubblicazione del bando per assegnare le licenze che nel tempo sono state restituite al comune per cessata attività da parte degli ambulanti. Ed ecco perché numerosi spazi o meglio definiti posteggi vuoti vengono assegnati provvisoriamente con il sistema delle “spunte” cioè ad occupazione giornaliera. Dei 135 posti a disposizione nel mercato di piazza Milano suddivisi in tre tipologie di mercato: alimentari, non alimentare e florovivaistiche, 34 sono vuoti il mercoledì e 29 il sabato mentre e 15 sono quelli che vengono occupati il giorno di mercato dai cosiddetti “spuntisti” che espongono la loro merce in modo approssimativo, sono soprattutto mercanti che espongono merce a tutto un euro che seppur fra i più frequentati non rendono una buona immagine. Il comune è quindi in attesa che si definiscano a livello regionale norme e criteri che consentano al comune di pubblicare un bando per assegnare i posteggi liberi in via definitiva. Da parte della commissione, che oltre alla presidente Cicogna contava anche i consiglieri Alberto Balossino, Gianfranco Agosti e Giuseppe Bottazzi, sono scaturite diverse proposte che hanno riguardato il sistema di assegnazione e pagamento delle spunte proponendo un pagamento anticipato per un numero definito di occupazioni. Obiettivo quello di ottenere una maggior regolamentazione delle occupazioni temporanee da parte degli “spuntisti” abituali. Si è poi ventilata la possibilità di rimodulare i parcheggi in zona riservandone alcuni per gli operatori e liberando posti auto nel mercato per gli eventuali clienti. Si è anche parlato di ridefinire alcune norme del regolamento per migliorarne il decoro e favorire un maggior ordine tra i banchi. Tante idee che per ora non possono essere realizzate almeno fino a quando non si potrà attivare il bando per le assegnazioni. Intanto le proposte saranno prese in esame dagli uffici comunali per valutarne la fattibilità in vista di un aggiornamento del regolamento. Insomma tante idee ma pochi fatti finora, sarebbe interessante anche conoscere il parere degli ambulanti storici rimasti a presidiare quel che resta del mercato di cui si è pure ventilata la possibilità di un trasferimento altrove per lasciare libera piazza Milano alle auto tutto l’anno. Ci si permetta un’amara considerazione: il languire dello storico mercato è anch’esso un segno dei tempi.
