Incidente mortale alla rotonda Liebig Uomo travolto da un tir. L’impatto è fatale
Tanti tortonesi avranno a volte pensato transitando sulla circonvallazione e verso Rivalta quanto sia pericoloso il traffico di bici e monopattini che tutti i giorni insiste su quelle strade a stretto contatto con tir e mezzi pesanti. Purtroppo nella mattinata di mercoledì, intorno alle 10,30, il 43enne originario del Bangladesh, Hossain Kamal, in Italia dal 2023 dipendente di un magazzino di Rivalta e seguito dalla cooperativa Orizzonti, ha perso la vita proprio mentre transitava sulla rotonda Liebig alle porte di corso Alessandria.

L’uomo, a quanto pare da una prima ricostruzione dei fatti operata dai carabinieri della locale stazione, coadiuvati dalla polizia locale che ha smistato il traffico e dal 118, avrebbe cercato di sorpassare sulla destra un camion guidato da un autista italiano che stava per svoltare sulla rotonda in direzione Genova. L’autista non ha potuto vedere l’uomo in bicicletta e lo ha così urtato con la parte anteriore destra del suo camion travolgendolo.

La bicicletta è infatti rimasta incastrata sotto al mezzo, che ha fermato la sua corsa un centinaio di metri più avanti, mentre il 43enne è morto sul colpo, smembrato dalla violenza dell’impatto che lo ha reso praticamente irriconoscibile. L’uomo lascia la moglie e due figli, di 14 e 2 anni, che vivono in Bangladesh. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il traffico ha subito rallentamenti per circa un ora per permettere i rilievi di legge ed il recupero dello sfortunato ciclista.

La Guardia di Finanza sequestra 24 immobili ad una società tortonese
Importante operazione della Guardia di Finanza tortonese sempre in prima linea nel contrasto alle frodi fiscali. Le Fiamme Gialle comandate dal capitano Miriana Frassoni hanno dato prova ancora una volta di grande attenzione e scrupolosità e durante una verifica fiscale operata nel mese di novembre 2025 sono incappati in una società con sede in Tortona ed operante nel settore della compravendita di immobili, che si è scoperto ha posto in essere comportamenti fraudolenti per sottrarsi al pagamento delle imposte.

Da questo primo controllo ha quindi preso il via un’indagine durata circa 3 mesi che ha permesso di portare alla luce il sistema fraudolento messo in atto dalla società in questione. Questa società effettuava cessioni immobiliari ad altre imprese riconducibili sempre ai medesimi amministratori, simulandone l’alienazione, ossia cedendoli a prezzi notevolmente inferiori rispetto a quelli di mercato. Tutto ciò al fine di rendere inefficace una futura procedura di riscossione forzata, poiché la società è risultata debitrice nei confronti del Fisco per oltre 700.000 euro. Inoltre i militari in grigio hanno anche accertato che a partire dal 2022, alcuni canoni di locazione, relativi a immobili della società, sono stati riscossi da una seconda società, riconducibile ad un soggetto risultato essere socio unico di entrambe le imprese, senza naturalmente che l’importo incassato confluisse nella dichiarazione dei redditi.

Per i soggetti in questione è scattata la denuncia per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ed è stato eseguito dai militari della compagnia di Tortona il sequestro preventivo di ben 24 immobili di tipo residenziale, commerciale e autorimesse, ubicati fra le province di Alessandria e Pavia.
Crisi Barabino Salumi: dipendenti in ferie
Abbiamo sollevato il problema sullo scorso numero ma nulla di nuovo si sa sul destino degli undici lavoratori della Barabino Salumi lasciati a casa senza preavviso dall’azienda che ha chiuso i battenti per mancanza di ordini. I dipendenti, come da noi scritto, hanno avuto un primo incontro con i sindacati, alla Cgil Flai, mercoledì 4 febbraio scorso. Ora i dipendenti sono in ferie ma attendono nuovi sviluppi per poter accedere alla disoccupazione. Intanto i libri contabili dell’azienda sembra siano stati consegnati in tribunale e il prossimo 20 febbraio dovrebbe essere nominato il curatore. Nulla si sa sull’azienda, se per caso ci sia la possibilità di una vendita ad una grande azienda del settore, che sono tante, come a esempio la Rovagnati, e non si sa neppure se la Barabino dovrà pagare multe o altro. Spiace davvero tanto sia finita la storia di una delle aziende fiore all’occhiello dell’economia tortonese, fondata nel 1919, che con i suoi prodotti di qualità era nota in tutta Italia. Non è la sola azienda ad avere pagato il prezzo della crisi. Stessa sorte è toccata ad un’altra realtà importante dell’economia tortonese la Cantina Sociale di via Muraglie Rosse per molti anni centro nevralgico della distribuzione vinicola locale.
Ladro catturato in 24 ore
Sette Giorni è venuto a conoscenza di un tempestivo intervento che i militari della locale compagnia avrebbero effettuato giovedì 29 gennaio. I militi tortonesi infatti sono riusciti in appena 24 ore, anche grazie all’aiuto delle telecamere, a recuperare una borsa di effetti personali che un ladro aveva rubato da una auto nel primo pomeriggio del giorno precedente in corso Montebello forzando il mezzo. Un plauso ai carabinieri per la celerità.
Tamponamento a catena
Poteva avere conseguenze più gravi il tamponamento a catena che si è verificato alle 14,25 di venerdì 6 febbraio sulla statale nelle vicinanze della frazione di Torre Garofoli. La Lancia Y condotta dal 21enne D.R ha tamponato la Nissan Qashqai condotta dal 59enne T.P. da Lu che al suo fianco aveva il 91enne T.A. di Alessandria, che a sua volta è andata ad impattare contro la Dacia guidata dalla 48enne P.M. di Alessandria. Tutti illesi tranne l’anziano sulla Nissan che ha ricevuto 5 giorni di prognosi.
Celebrato il Giorno del Ricordo
Martedì 10 febbraio il comune di Tortona in collaborazione con il comitato locale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia ha celebrato il Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

La cerimonia è iniziata con la benedizione da parte di don Augusto Piccoli della corona d’alloro posta poi al monumento nei giardini dedicati ai Martiri delle foibe. E’ seguito in sala polifunzionale un consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze al quale hanno partecipato gli studenti tortonesi.
Sì, sono dell’Enel
Intorno alle 15,30 di lunedì una signora abitante a Vho chiamava i carabinieri perchè temeva che i due uomini che si erano presentati alla sua porta dichiarando di essere operai Enel, fossero in realtà due truffatori. I carabinieri tortonesi sono intervenuti tempestivamente ed hanno appurato che i due erano veramente chi dicevano di essere. Un esempio di come la collaborazione fra cittadini e Arma sia importante nel controllo del territorio e nello sventare tentativi di truffa da parte di malintenzionati.
Incidente a Rivalta Scrivia

In foto un incidente che si è verificato venerdì 6 alle 12 all’incrocio di strada Padernina a Rivalta. I residenti lamentano spesso l’elevata velocità e gli incidenti che non di rado si verificano.
