La donazione organi non ha età 

Gli appuntamenti di Aido il 19 e il 26 febbraio

Un malato di rene impiega anni prima di essere inserito nella lista d’attesa per un trapianto. Poi ne attende in media almeno tre prima di ricevere il dono che gli cambia la vita. In questo momento sono 6.204 gli italiani che attendono un trapianto di rene su 8.551 pazienti che attendono un organo. Non potranno attendere tre anni gli 802 malati di una grave cardiopatia, perché per loro le probabilità di trovare un cuore compatibile sono davvero poche in una realtà in cui non ci sono organi a disposizione per salvare tutti coloro che ne avrebbero diritto. Oggi sono circa 25 milioni le persone che hanno espresso la volontà alla donazione organi post mortem, ma solo il 66% ha dato una risposta positiva. Tutti loro non diventeranno donatori di organi, solo 1 persona su 3.000 dopo la morte potrà effettivamente salvare la vita di una o più persone. 

Perché non tutti coloro che esprimono il sì potranno donare gli organi? Risponde Nadia Biancato, presidente provinciale di Aido che il prossimo 26 febbraio sarà a Tortona per l’annuale assemblea del Gruppo Intercomunale di Tortona e Bassa Valle Scrivia: “Tutti coloro che dicono sì alla donazione organi potrebbero poter donare le cornee, mentre per la donazione degli organi e degli altri tessuti devono ricorrere alcune situazioni: il decesso deve avvenire per morte cerebrale e in un ospedale, affinché, nel momento in cui le funzioni vitali cessano, gli organi possano essere mantenuti in perfetta efficienza, irrorati e ossigenati fino al momento del prelievo, che può avvenire anche 10/15 ore dopo la morte. Naturalmente gli organi devono essere sani e questo dipende in gran parte dallo stile di vita del donatore. E poi c’è la compatibilità, sanguigna e in caso di organi come il cuore o i polmoni anche dimensionale. Non ci sono invece impedimenti relativi all’età”. Molti anziani invece pensano che ad una certa età non si possa più donare: “E’ una credenza che allontana dal sì milioni di persone over 70 – prosegue Biancato. Si confondono requisiti previsti per la donazione del sangue. La donazione degli organi e dei tessuti non ha età. Solo il cuore non viene prelevato dopo i 60 anni, tutti gli altri organi possono continuare a svolgere il loro compito in un altro corpo per anni”. Durante il programma “Oggi a Scuola imparo a donare” nelle classi 5ª delle scuole superiori della provincia i nuovi maggiorenni spesso chiedono se è possibile scegliere quale organo donare. “E’ una domanda ricorrente. La legge 91/99 prevede che la donazione sia solidaristica, cioè a favore di tutti, e che non si possa scegliere cosa donare: saranno i medici, dopo la morte a determinare quali organi siano idonei ad essere donati. Quindi l’unica cosa che ogni individuo può fare, da buon cittadino, è esprimere la propria volontà donativa, poi saranno i medici a determinare la possibilità di donare”. Chi volesse informarsi ma anche sostenere l’Aido che da 47 anni in provincia di Alessandria sensibilizza alla cultura della donazione che salva vite, può partecipare il 19 febbraio alla “Cena del Dono”: “Sarà una bellissima serata di festa durante la quale assegneremo alcuni riconoscimenti a chi, tra i cittadini, si sta impegnando per aiutarci a diffondere notizie corrette sull’argomento, e tra i comuni della provincia ha la più bassa opposizione alla donazione registrata all’anagrafe. Inoltre sarà l’occasione per conoscere un’altra forma di donazione, quella del cordone ombelicale per la quale il punto nascita di Alessandria è primo in Italia per raccolta. La cena è promossa dall’Hotel Alli Due Buoi Rossi di Alessandria dove si terrà la cena a partire dalle ore 20 (prenotazioni al 339 4297396 entro il fine settimana)”.

Assemblea Aido

L’Aido gruppo comunale di Tortona e Bassa Valle Scrivia terrà l’assemblea ordinaria intermedia presso la sede di via Pernigotti giovedì 26 febbraio, alle 21. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio e la programmazione delle future attività per promuovere la cultura del dono.