5 giocatori in doppia cifra per Tortona, decisivi gli uomini in uscita dalla panchina. Miglior realizzatore Prentiss Hubb con 17 punti, 3 rimbalzi e 6 assist in 24′
Il calendario ha voluto che il Derthona, al ritorno dopo un anno di assenza alle Final Eight di Coppa Italia di Torino, affronti ai quarti di finale una sfida di grande fascino con una delle squadre che hanno sfidato più volte i Leoni negli ultimi anni fra postseason e campionato, la Reyer Venezia, una delle società più storiche e vincenti del panorama cestistico italiano. Starting five di coach Fioretti composto da Manjon, Vital, Gorham, Strautins e Olejniczak

1º QUARTO. Inizio di gara timido per Tortona che nei primi 3’ del match in attacco non riesce ad eseguire con precisione i propri schemi offensivi (collezionando 2 perse) ed in difesa non contiene le guardie veneziane subendo un parziale di 8-2. Vital prova a scuotere i suoi con 5 punti consecutivi ma a metà periodo Venezia conduce sul 16-7. Nei 5’ successivi Tortona migliora il proprio gioco offensivo, sfruttando il gioco sotto canestro, ma è ancora in difficoltà in fase difensiva con Venezia che, dopo aver toccato il +12, chiude alla prima sirena sul 29-22. Per Tortona 9/11 da 2, 1/6 da 3 e 6 rimbalzi (8).
2º QUARTO. Grazie al grande impatto dei giocatori in uscita dalla panchina Tortona ad inizio periodo allunga il parziale, aperto a fine secondo quarto, sul 7-0 tornando a 2 possessi di distanza da Venezia, 29-24. Tortona sembra essersi scrollata di dosso la tensione dell’esordio nella manifestazione e con un bel parziale di 9-4, grazie alle triple di Vital e Chapman (2), con 4’35 da giocare impatta sul 40-40. Trovato il primo (breve) vantaggio della gara, il Derthona stringe le maglie della difesa mandando fuori giri l’attacco avversario in più possessi ma Venezia nel finale allunga nuovamente fino al 50-45 di fine primo tempo. Tortona con 11/16 da 2, 5/16 da 3 e 13 rimbalzi (19).
3º QUARTO. Al rientro dagli spogliatoi Tortona inanella una serie di giocate difensive di spessore mentre in attacco si affida ad un Justin Gorham incontenibile autore di 8 punti (sui 12 di squadra) in poco meno di 4’ che le consentono di pareggiare sul 57-57. La tripla di Vital a chiudere il parziale di 7-0 bianconero sancisce il 60-57 Derthona a metà periodo. Venezia reagisce da grande squadra con un parziale di 6-0, complici anche due brutte gestioni offensive dei Leoni, entrando negli ultimi 3’ avanti 63-60. Nel finale di periodo meglio Tortona che con un parziale di 6-0 chiude alla terza sirena sul 68-65. Per Tortona 19/27 da 2, 7/22 da 3 e 25 rimbalzi (28).
4º QUARTO. Ad inizio periodo cambia da subito l’intensità ed il clima del match, vista la posta in palio, con le squadre che si affrontano a viso aperto in una fase di gara nel segno dell’equilibrio: il break per Tortona arriva grazie al tiro dai 6.75 con Hubb e Baldasso a segno per il +4, 76-72, con 6’ da giocare. Con la quarta tripla consecutiva (Baldasso e Pecchia) Tortona ricaccia a -6 Venezia per l’82-76 a 4’48 dal termine. Dopo un parziale a testa di 5-0, Tortona resta avanti di 4 lunghezze, 89-85 con 2’ da giocare. Nei 120” finali, di pura lotta, Tortona difende meglio e si aggiudica la contesa 95-87, volando in semifinale dove affronterà la vincente tra Virtus Bologna e Napoli.

