Due soli precedenti negli ultimi 25 anni. La rivalità risale agli albori del calcio piemontese
Sfida molto interessante e ad alto quoziente di difficoltà per i bianconeri di Buttu che domenica al Coppi ospitano la solida Biellese. La formazione piemontese è una delle realtà più interessanti di questa stagione, partita a fari spenti con l’obiettivo di valorizzare alcuni giovani del territorio e consolidare la Serie D, sta portando avanti un campionato di alto profilo ed ha velleità di playoff.

Fin dall’inizio della stagione viaggia fra la 5ª e 7ª posizione della graduatoria, vanta un bomber da 12 reti come Naamad e nel girone di ritorno fino ad ora ha ottenuto 5 vittorie, 2 pareggi ed una sola sconfitta. Insomma un osso piuttosto duro per una squadra che in casa ha il peggior record del campionato con appena 9 punti conquistati, la sola sotto la doppia cifra. La vittoria di Lavagna ha però galvanizzato la squadra che vuole anche ritrovare i tre punti davanti ai suoi tifosi, che mancano dalla prima di ritorno con il Club Milano. Indisponibili Torriero infortunato e Pippo Scalzi squalificato.

Biellese. Come alla vigilia della gara di andata la Biellese è 5ª con 40 punti equamente distribuiti fra casa e trasferta (20+20) frutto di 11 vittorie e 7 pareggi, 30 goal fatti e 22 subiti che ne fanno la 5ª miglior difesa del girone. Una squadra solida ed equilibrata quindi che ha subìto lo stesso numero di reti in casa e lontano da Biella (11) dove ha anche segnato di più (16 vs 14). La squadra è guidata dall’esperto mister del ’65 Luca Prina che ha alle spalle stagioni importanti tra i professionisti sulle panchine di Entella, Mantova e Pro Patria (Serie B e C) ed è al secondo anno a Biella dopo la vittoria dell’Eccellenza della scorsa stagione che ha riportato la Biellese in D dopo 16 anni.

L’obiettivo dichiarato della società è quello di consolidare la squadra nel campionato di D e diventare punto di riferimento per il territorio ma il presidente Blotto non ha negato di avere anche mire più grandi puntando in futuro al professionismo. Con quasi 25 anni di età media è inoltre la squadra più esperta del campionato ed ha una rosa infarcita di ex professionisti e grazie alle 12 conferme nel mercato estivo, uno zoccolo duro su cui fare affidamento. Nove i rinnovi di elementi fondamentali come Nicolò Pavan capitano classe 93 (19+1), Edoardo Artiglia (22), Stefano Capellupo (trascinatore e metronomo del centrocampo classe ’88, 22 presenze), Giuseppe Colletta (2005, 20+1), Davide Facchetti (23), Davide Gila (21), Emanuele Marra (attaccante classe ’95, 21+2), il bomber del 2002 Jabir Naamad capocannoniere del gruppo a quota 12 reti in 25 gare, Vittorio Tomasino (13) a cui si sono aggiunti Giovanni Graziano (centrocampista del ’95 che vanta un’intera carriera in Serie C, 22 presenze ed 1 goal), Mattia Vergna (giovane portiere del 2006, 25 presenze) e il ’94 Daniele Brancato (25) già vincolati da un accordo biennale siglato prima dell’inizio della stagione 2024/2025.

Dal mercato invece sono arrivati diversi under promettenti e tre over di valore come Facundo Di Cesare (centrocampista ex Saluzzo, 23+1), Simone Menabò (ex Bra e Fossano, 4+3) e Stefano Beltrame (attaccante che vanta 1 presenza nella Juve in Serie A, 96 presenze in Serie B con Bari, Modena, Pro Vercelli e Go Ahed Eagles, 12 con la Juve Next Gen e nelle ultime tre stagioni ha giocato con il Maritimo nella Primeira Liga portoghese ed il CSKA Sofia in A bulgara, a quota 9 reti). Nel mercato invernale poche operazioni con l’arrivo dell’attaccante Soufiane (7), e dei giovani difensori Bottone e Lunardon.

Precedenti. Negli ultimi 25 anni solo 2 al Coppi: sconfitta 1-2 Serie D ’07/’08 (Spinaci), 0-0 ’08/’09. All’andata vittoria a Biella 0-2 (Buongiorno, Scalzi).
Da tenere d’occhio. Partite che possono influire sulla classifica dei leoni: Club Milano-Valenzana, Saluzzo-Cairese, Imperia-Chisola.
Nelle foto di Lucrezia Corciolani: immagini della gara di domenica al Riboli di Lavagna
D.M.

