Atti sessuali ma anche pedopornografia le accuse a carico del 57enne viguzzolese – Respinta la richiesta di patteggiamento
Si è tenuta venerdì 20 febbraio presso il tribunale di Alessandria l’udienza preliminare del processo a carico di G.P.D. l’agricoltore 57enne viguzzolese, ora ai domiciliari, accusato di aver ceduto marijuana a due amiche della figlia e di aver compiuto su di loro, per anni, atti sessuali. L’imputato aveva chiesto di patteggiare un anno e otto mesi, con sospensione della pena ma il gup ha rigettato la richiesta vista la giovanissima età delle vittime (una di loro avrebbe subito gli abusi quando aveva meno di dieci anni), la reiterazione del reato vista la condotta dell’uomo per il quale non si è potuto escludere la recidiva, escludendo l’attenuante della lieve entità dei fatti. Il presidente del tribunale ha assegnato il fascicolo ad un nuovo giudice rinviando a marzo dinnanzi alla dottoressa Arianna Ciavattini. Le vittime si sono costituite parte civile con gli avvocati Alexia Cellerino e Valeria Quaroni. L’uomo dovrà inoltre rispondere dinnanzi al tribunale di Torino dell’accusa di pedopornografia e l’udienza dinnanzi al gup è stata fissata anche in questo caso a marzo. Durante le indagini gli inquirenti hanno raccolto quasi 3 mila immagini e un video sul computer e il cellulare del viguzzolese; molte di quelle immagini sarebbero state scaricato dal web, altre le avrebbe prodotte lui stesso e alcune sarebbero pure finite in rete. Le foto sarebbero state scattate alle due bambine tra il 2018 ed il 2024. Ad accorgersi che qualcosa non andava la mamma di una delle bambine che ha trovato in camera della figlia residui di marijuana, da lì è partita l’indagine dei carabinieri.
San Sebastiano Curone: Chihuahua sbranato nel cortile di casa – Lettera aperta sulla gestione della presenza dei lupi
Gentile Redazione, scrivo per portare all’attenzione pubblica quanto accaduto in paese lo scorso 24 febbraio. San Sebastiano Curone è un paese di circa 500 abitanti, dove le case non sono strutturate come in città: molte abitazioni confinano tra loro senza recinzioni complete e, in diversi casi, realizzarle in modo realmente efficace è tecnicamente difficile se non impossibile. Anche la mia proprietà è solo parzialmente delimitata. Da tredici anni il mio cane usciva ogni sera per pochi minuti, sempre nello stesso punto del cortile, per poi rientrare. Non era mai successo nulla.

Il 24 febbraio, alle 19,50, quindi in un orario in cui è del tutto normale che le famiglie siano ancora all’aperto, è stato attaccato e ucciso da un lupo all’ingresso del cortile di casa. Non si è trattato di un episodio avvenuto nel cuore della notte o in una zona isolata, ma in prima serata, davanti a un’abitazione. Questo fatto solleva interrogativi seri sulla reale gestione del fenomeno. Ci viene detto che la popolazione è monitorata e controllata. Ma quanti sono effettivamente gli esemplari dotati di sistemi di tracciamento o identificazione? Siamo certi che la maggioranza lo sia? Se il controllo fosse realmente capillare, sarebbe lecito aspettarsi che predatori di questo tipo non frequentino stabilmente i cortili delle abitazioni. Se i lupi scendono con frequenza dalle aree montane ai centri abitati, è legittimo chiedersi il motivo. È una questione di sovrappopolazione? Di competizione per le risorse? Di carenza di prede nelle zone più alte? Qualunque sia la risposta, il risultato è che oggi i cittadini si trovano a convivere con una presenza che appare sempre più ravvicinata e confidente. Non scrivo per ostilità verso gli animali. Ho grande rispetto per la natura e per la fauna selvatica, compresi i lupi. Non sostengo la violenza indiscriminata né la demonizzazione della specie. Tuttavia, quando la fauna selvatica invade stabilmente spazi antropizzati, è responsabilità delle istituzioni mantenere un equilibrio tra tutela ambientale e sicurezza pubblica. In quello stesso cortile, alle 19,50, avrebbe potuto esserci mio figlio di due anni. È assolutamente normale che un bambino sia all’aperto con la famiglia a quell’ora. Possiamo affermare con totale certezza che un lupo che entra in un cortile e attacca un cane non avrebbe potuto rappresentare un pericolo anche per lui? Dobbiamo aspettare una tragedia per affrontare il problema in modo strutturale? Nel frattempo cosa si chiede ai cittadini: di modificare radicalmente il proprio modo di vivere? Di rimanere chiusi in casa per timore, mentre la popolazione continua ad aumentare? Chiedo che si apra un confronto serio e trasparente sui numeri reali, sui sistemi di monitoraggio effettivamente in uso e sulle misure concrete previste per evitare che episodi come questo si ripetano. La sicurezza delle persone non può essere un tema secondario. Cordiali saluti,
Stefania Bobbio
Garbagna: corso uso defibrillatore
Si è tenuto sabato mattina 21 febbraio presso la Sala Polifunzionale il corso per l’utilizzo del defibrillatore Dae, realizzato in collaborazione tra il comune e la Croce Rossa Italiana sezione di Tortona.

Il corso, cui hanno aderito 14 iscritti, si è svolto con una lezione teorica seguita dalla lezione pratica su appositi manichini. A tenere la lezione, Mauro Bombardi, presidente della Cri tortonese, Lorenzo Galasco, dipendente e formatore Cri Tortona e Valeria Ghelleri presidente Cri Alessandria e direttore del corso. Dice il sindaco Ravera: “Un ringraziamento a chi si è iscritto ed ha partecipato. Grazie in particolare alla consigliera comunale Maura Forlino per l’organizzazione!”.
CERRETO GRUE
L’attività del comune nel 2025
Al 31 dicembre la popolazione residente di Cerreto Grue è di 293 persone distribuite in quattro frazioni, Arpicella, Battignana, Cabanotto e Valeria su una superficie di 4,78 kmq. Considerando l’anno appena trascorso possiamo ritenerlo complessivamente positivo sia per quanto riguarda il bilancio economico sia per le attività intraprese, anche in previsione del 2026. Entrando nel dettaglio, citiamo in primo luogo l’approvazione del progetto di riqualificazione dell’area urbana antistante l’edificio comunale con l’implementazione dell’arredo urbano e miglioramento locale dell’aspetto estetico. La realizzazione è prevista per l’anno corrente ed è finanziata con 93.000 euro.

E’ stato poi approvato lo schema di protocollo di intesa con Enel X Way per l’installazione sul territorio comunale di un dispositivo di ricarica per veicoli ad alimentazione elettrica/ibridi nell’ambito del Progetto Polis unitamente alla realizzazione di box Atm (bancomat poste). Anche in questo caso i lavori saranno ultimati entro il 2026. Particolare attenzione è da sempre rivolta ai temi riguardanti la sicurezza. A tale riguardo si vuole enfatizzare l’importanza della videosorveglianza, già presente in paese ma attualmente estesa anche ad ubicazioni più periferiche e a snodi cruciali. Per il 2026 è in previsione un aggiornamento del sistema per renderlo ancora più efficiente nella continuità. Ancora recentemente, per esempio, la videosorveglianza ha permesso di individuare e di sanzionare autori di conferimenti inappropriati di rifiuti (in un caso addirittura nell’area interna del cimitero), da cui la sua innegabile utilità.ì Si è approvato il 1° Sal (stato avanzamento lavori) e la liquidazione delle fatture del progetto messa in sicurezza tramite riordino idraulico dei corsi d’acqua e la regimazione delle acque meteoriche. Tale progetto andrà concluso entro il 30 giugno e prevede un impegno di 274.000 euro. Parallelamente decorre un ulteriore progetto di messa in sicurezza del territorio a seguito di dissesto idrogeologico a livello del versante sottostante il centro abitato del capoluogo finanziato con 726.000 euro. E’ in corso la redazione di un progetto esecutivo di riordino idraulico riguardante il torrente Grue in prossimità della rete acquedottica da realizzare entro il 2026 con spesa di 32.000 euro. Un’innovazione significativa sarà la realizzazione del progetto di Pa digitale con adesione Ansc (Archivio nazionale informatizzato dei registri di stato civile) e integrazione di servizi nella Pnd (piattaforma notifiche digitali) al fine di un miglioramento e di un’auspicabile semplificazione di alcune funzioni della pubblica amministrazione. Allo studio la fattibilità, tecnica ed economica, di mezzi dissuasori di velocità (rialzi sul manto stradale o altro) che potenzino o modifichino quelli già presenti in aree di viabilità a rischio di incidenti. Nel 2025 si è inoltre proceduto al rifacimento della maggior parte del manto stradale sia nel concentrico che nelle frazioni mentre il 2026 vedrà il termine del riordino del parcheggio auto di via Avolasca, rallentato per vari ostacoli ora risolti. Infine un’ulteriore dato positivo: il bilancio di previsione 2026 – 2028 risulta ancora una volte coerente con gli obiettivi di pareggio di bilancio mentre si confermano invariate le principali aliquote rispetto all’anno precedente. Come sempre tutti noi siamo al servizio della nostra popolazione, che ringraziamo per la fiducia nel nome di una costruttiva e leale collaborazione basata su ascolto e proposte. Ricordiamo anche gli anziani ai quali, come ogni anno, abbiamo inviato uno scritto natalizio con significative riflessioni e pensieri di attenzione, vicinanza e di affetto. Non resta che ringraziare i componenti il consiglio comunale, la vice sindaco dott.ssa Arianna Mogni, il segretario comunale dott. Giorgio Musso e il Consulente dott. Alessandro Parodi, i dipendenti dott.ssa Elena Crosetti e Andrea Perfumo.
Il Sindaco Piero Bonadeo
Festa di carnevale
Domenica 1 marzo, dalle 15,30, nella piazzetta del municipio, la pro loco cerretese organizza una coloratissima festa di Carnevale per i bambini, distribuzione di polenta e salamini e la rottura della pentolaccia.
Villaromagnano: due giorni di Carnevale
Sabato 21 “Carnevale in oratorio” organizzato dal Raddix Group. Pomeriggio in piazza San Michele con giochi, laboratori, pignatta e premiazione della maschera più bella da parte del sindaco Filippo Fava. Spettacolare l’esibizione del gruppo di break dance “Outlaws”, guidato da Giampaolo Cacciatore. Al termine merenda con frittelle e pizza preparate dalle volontarie.

“Si ringraziano coloro che hanno aiutato e partecipato a questa fantastica giornata! In programma ancora tanti eventi!”. Domenica 22 a cura della Pro Loco “Carnevale di Villetta”. A pranzo polenta e, nel pomeriggio, sfilata dell’Apecarro per le vie del paese grazie alla collaborazione del Vespa Club Villaromagnano “Luca nel cuore”. Quest’anno il tema è stato “Favola”. I componenti dell’associazione hanno indossato i vestiti originali relativi a diverse storie. Nel pomeriggio, nel salone della Sms, rottura della pentolaccia e la premiazione delle maschere più belle.
Viguzzolo: tutte le realizzazioni del comune nel 2025
Prosegue la nostra indagine sulle attività svolte dai comuni del Tortonese. Abbiamo chiesto anche al sindaco di Viguzzolo Giuseppe Chiesa cosa è stato realizzato nel suo comune nel 2025. Dopo gli investimenti effettuati nel corso dell’anno, il 2024 si è chiuso con un avanzo di amministrazione netto di 700.000 €. Questo il punto di partenza che, insieme alla continuità di gestione, ci ha permesso di pianificare gli interventi e le attività per il 2025. A bilancio sono state confermate tutte le aliquote relative alle entrate tributarie fatta eccezione per l’addizionale comunale Irpef che abbiamo cominciato di nuovo a ridurre, dopo l’aumento nel 2022 dovuto all’impennata dei costi energetici. Di seguito le attività svolte nel 2025 suddivise per macro aree. Sociale. E’ stato avviato il “Trasporto Amico” completamente gratuito per le persone sole o non autosufficienti per accompagnarle a visite o ad effettuare esami medici. Oltre ai servizi alle famiglie, agli anziani ed a coloro che hanno avuto bisogno d’aiuto erogati dal Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale (servizio sociale professionale, assistenza domiciliare, assistenza economica ecc..) che dal punto di vista economico a bilancio hanno pesato per 87.000 €. Particolarmente importante ha continuato ad essere l’intervento del Comune a sostegno alle famiglie in periodi di crescenti difficoltà economiche: i pasti della mensa scolastica scontati per le famiglie a basso reddito, l’assistenza agli alunni bisognosi, lo smaltimento a carico del Comune dei dispositivi sanitari.

Con il contributo dello Stato, sono stati poi coperti i costi sostenuti dalle famiglie per i bambini iscritti agli asili nido. Significative le attività gestionali per mantenere i costi dei servizi a domanda individuale, il doposcuola e il centro estivo, invariati negli ultimi 10 anni. E’ continuato il sostegno alle associazioni del paese che svolgono, ognuna nel proprio campo, servizi indispensabili per la nostra comunità. Oltre alla quota Cisa, tutte queste iniziative, dal punto di vista economico, hanno pesato a bilancio per circa 120.000 Euro. Scuola. Sono stati ultimati i lavori di sistemazione dei vecchi uffici comunali e le nuove aree sono state assegnate alla scuola elementare che, dal 2024 al 2025 ha visto quasi raddoppiati gli spazi a disposizione. Alla scuola materna con la messa a norma del locale servizi è stata installata una nuova caldaia a condensazione; l’intervento è stato realizzato con il finanziamento del conto termico 2.0 che, dei 25.000 € spesi, ci ha permesso di recuperarne circa 14.000. E’ stata sostituita completamente la recinzione esterna degli spazi della scuola materna ormai particolarmente danneggiata dal tempo. E’ stato terminato ed approvato il progetto definitivo per la nuova scuola elementare. Sempre sul tema, anche per il 2025 sono state assegnate le borse di studio agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado e secondo grado. Lavori pubblici. Particolarmente impegnativi sono stati gli interventi realizzati a partire dall’inizio dell’anno; infatti, oltre alla sistemazioni dei locali degli ex uffici comunali ceduti alla scuola primaria di cui abbiamo detto nel capitolo precedente, si è iniziato con l’eliminazione dello scarico a cielo aperto delle fosse imhoff, da via Bernardelli a via Castelletto, collegandolo direttamente alla fognatura; si sono così eliminati quei miasmi che qualche volta si potevano percepire in quella zona nelle giornate più calde. Inoltre l’intervento ha permesso di togliere il vincolo, indotto dalla presenza di questo scarico, sul piano regolatore consentendo la chiusura e l’ufficializzazione del progetto per la nuova scuola elementare. Dopo il blocco B, anche il blocco A è stato rimesso a nuovo e così le due aree più vecchie del nostro cimitero sono state risistemate; inoltre siamo intervenuti sull’intonaco del muro di cinta nella parte sud completamente ammalorato. E’ stata completata l’illuminazione del viale IV Novembre. Nell’area alberata ed ombreggiata di proprietà comunale dietro il cimitero verso strada Scrosia è stata allestita, ed è in fase di completamento, un’area di svago per i cani. Con un intervento significativo è stato completamente risistemato il parco giochi di via Gramsci con una revisione di tutti i singoli giochi e di tutte le superfici calpestabili. Si è preferito, utilizzando una quota di avanzo di amministrazione, riscattare l’ultimo blocco di telecamere installate senza aspettare i 60 mesi di fine leasing e questo ha permesso il risparmio degli interessi relativi al periodo. E’ stata rivista anche la modalità di lavoro e di interfacciarsi con gli uffici dell’edilizia privata con il processo di digitalizzazione dello Sportello Unico per l’Edilizia. Sono state sostituite le persiane della casa Guerra fronte via Tortona. E’ stato rifatto completamente l’impianto di illuminazione con efficientamento energetico del campo di calcio Dott. Marziano Carnevale di via Nuova. Nel mese di novembre, prima della potatura, è stato completato uno studio visivo e strumentale sullo stato dei tre viali alberati di Viguzzolo, via 1° Maggio, via Circonvallazione e via Tortona (in totale circa 150 piante), per valutare l’eventuale rischio rappresentato dai tigli cavi o instabili. Sulla base dei risultati, durante la potatura, sono stati abbattuti quelli pericolosi per le persone e per le cose. Nello stesso tempo è partito uno studio per “riprogettare” il verde di tutta via 1° Maggio dall’incrocio con via Tortona fino alla Pieve Romanica, con l’obiettivo di avere un’idea da seguire nella fase di ripiantumazione. Parallelamente a questo, sempre in via 1° Maggio, è iniziata anche una valutazione in merito all’illuminazione pubblica che le fronde degli alberi rendono particolarmente problematica, tra l’altro con consumi energetici importanti. Sono state accantonate poi, con impegni di spesa, le risorse per: la ripassatura del tetto di casa Guerra. La finitura della protezione delle case in fondo a strada Valle. L’acquisto di due porte blindate per gli ingressi a sud della palestra. L’incarico per uno studio ingegneristico per la regimazione e lo smaltimento delle acque meteoriche del Pec La Pieve in località Todeschina, per evitare allagamenti anche in via Bracchiera. La messa in sicurezza del porticato di casa Bianchi in via Berzano. Un parziale intervento di pulizia di un tratto dell’alveo del torrente Grue. Tutto quanto descritto ha richiesto impegni di spesa per circa 800.000 euro, di cui il 70% finanziato con risorse proprie ed un 30% ricavato dalla partecipazione a vari bandi; di questi sono ancora aperti, in attesa dell’esito, quelli per l’edilizia scolastica. Il rifacimento del manto stradale in via Circonvallazione e via Giovanni XXIII. L’illuminazione interna ed esterna della Pieve Romanica (bando Gal). La progettazione preparatoria al Conto Termico 3.0 per la casa Guerra e per la palestra comunale. A partire dall’ultimo quadrimestre dell’anno è stato poi istallato, nel centro di Viguzzolo in via 1° Maggio, un autovelox fisso in seguito ad un’istruttoria che dimensionava la pericolosità di questo tratto strada; la valutazione, fatta a fine 2023, evidenziava un transito di circa 9.500 mezzi al giorno con un fuori limite di circa il 26% e con punte di velocità media di 88 km/h. Via 1° Maggio divide in due il paese con servizi unici da una parte e dall’altra della strada e, di conseguenza, con un continuo attraversamento di pedoni, stimati con criteri estremamente prudenziali in circa 700 al giorno. Ci sono stati incidenti con parecchi decessi, 7 negli ultimi 20 anni. A fronte di questa situazione ci siamo sentiti la responsabilità ed il dovere di intervenire. L’istallazione è avvenuta a valle di ordinanza prefettizia, di autorizzazione della Polizia di Stato e della Provincia di Alessandria. Queste sono state le iniziative e le attività svolte negli ultimi 365 giorni e si sono potute realizzare grazie alla continuità di gestione conseguente al terzo mandato ricevuto dai viguzzolesi con le elezioni del giugno 2024; è un semplice elenco di cose realizzate, con un’idea dell’impegno finanziario conseguente, ma ci preme sottolineare che dietro ci sono il lavoro e l’impegno di tutta l’amministrazione, dei dipendenti comunali ed un approccio di sentirsi sempre e comunque a disposizione dei viguzzolesi.
Il sindaco Giuseppe Chiesa
