Under 16
Cologne 30 – Derthona 26
I ragazzi di Pernille Nystrup con una squadra piagata dalle assenze, a pieno riescono a contenere l’impatto avversario, grazie a un solido Sturzu davanti all’area e Stefan Gradinaru tra i pali. I consueti Gobbo e Riccardo Gatti, in avanti, riescono a limitare i danni, ma nella ripresa la stanchezza prende il sopravvento. Prossimo turno domenica con Molteno. Sabato la Serie B sarà a Molteno.
DERTHONA: Battiston, Calin, Gatti A., Gatti R., Gobbo, Gradinaru, Nalin, Pagliaro, Sturzu, Vettore. All. Nystrup.

“LO SPORT CHE UNISCE”: la pallamano nelle scuole. A.S.D Pallamano Derthona, grazie anche al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, ha dato vita al progetto “Lo Sport che Unisce”, con l’obiettivo di portare nelle scuole primarie del Tortonese la sportività, la sinergia e la sana competitività. “Lo sport che unisce” è il nostro modo di fare pallamano: costruire comunità, abbattere muri, trasformare le differenze in ricchezza. Perché lo sport può essere il linguaggio comune, quello che non chiede da dove vieni ma solo se hai voglia di giocare. Le attività si articolano attraverso tre elementi fondamentali: Educazione e formazione attraverso lo sport: interventi nelle scuole primarie, centri educativi e oratori, con focus su sviluppo psicomotorio, competenze relazionali e valori di cittadinanza attiva. Eventi inclusivi aperti al territorio: tornei, open day, manifestazioni pubbliche progettate secondo criteri di accessibilità totale, adattamento delle regole e centralità della relazione rispetto alla performance. Progetti specifici per categorie fragili: percorsi dedicati a persone con disabilità, nuclei familiari in condizione di vulnerabilità economica, comunità migranti, con l’obiettivo di abbattere ogni forma di marginalità.
PROGETTO CENTRI C.O.N.I. A Tortona hanno aderito al progetto quattro società sportive: oltre alla Pallamano Derthona si sono affiancate Derthona Atletica, Derthona Nuoto e Derthona Basket. Il primo incontro ospitato da Pallamano Derthona si è tenuto lunedì 23 alla Coppi, con protagonisti i bambini delle categorie Under 9 e Under 11. “Iniziative come i Centri CONI mostrano cosa può accadere quando le società sportive smettono di guardarsi come concorrenti e cominciano a ragionare come comunità. I bambini che lunedì mattina correvano, lanciavano, si orientavano nello spazio alla Palestra Coppi non erano “bambini della pallamano” o “bambini del nuoto”: erano semplicemente bambini che facevano sport circondati da adulti che li guidavano con competenza e passione”.
