Convivio Istituto Santachiara e Lions “Natura, benessere, longevità”
Tanti ospiti hanno onorato il convivio organizzato all’istituto Santachiara, retto da Cristina Montagnoli, e organizzato dal Lions Club International “Tortona Castello”, sabato 21 presso il salone-teatro dell’istituto. Il convivio era intitolato “Natura, benessere e longevità”. Un tema lionistico nazionale per scoprire che la longevità non è una dote, è un metodo. E pure antico, come hanno spiegato i docenti tardoantichisti Fabrizio Biglino e Andrea Pellizzari, dell’Università di Torino, che hanno evidenziato l’insistente riferimento ai doni celesti del miele e del vino negli autori antichi.

Ci ha pensato il vignaiolo Walter Massa a rimarcare il concetto di longevità applicato alla genuinità dei vini e delle vigne di barbera e timorasso, dei formaggi e dei salumi del territorio. Un alveare, poi, è garanzia di benessere, come ha spiegato lo ‘psicologo delle api’ Marco Cavanna, per il quale il miele e gli altri prodotti delle api sono terapeutici. L’utilizzo quotidiano del miele e degli altri prodotti dell’alveare, ha detto l’apicultore Giacomo Acerbi, fortifica il sistema immunitario, anche grazie alle sue 380 proteine.

C’è da stupirsi se dalla cucina del Santachiara, diretta da un cuoco originario della Sardegna dove esistono numerose “zone blu” di ultra centenari, siano arrivati sulle tavole piatti prelibati, rispettosi degli ingredienti naturali che fanno vivere bene e a lungo? Alla fine del convivio la presidente Lions Sandra Fadel ha premiato con una borsa di studio un’alunna modello, la tortonese Alice Zambolli che frequenta il terzo anno del corso di Operatori del Benessere (Estetica).
ISTITUTO MARCONI
“Derthona Basket School Cup: un’esperienza a tutto tondo
In febbraio è partita la prima edizione del torneo organizzato dal Derthona Basket, dedicato alle scuole secondarie di secondo grado non solo del territorio ma di più province. Il Club ha voluto creare una grande competizione cestistica per coinvolgere gli studenti di ogni Istituto e dare l’opportunità di conoscere a tutto tondo il mondo sportivo del Basket. Intervistiamo, per saperne di più, la studentessa Alessia Ferla della 5ªAA del Corso Chimica, Materiali e Biotecnologie, che è la referente del progetto “Derthona Basket School Cup” dell’Istituto Marconi.

Ciao Alessia, puoi raccontarci in cosa consiste questo progetto? Il progetto è stato creato dalla società sportiva “Derthona Basket”. Durante l’incontro è stato spiegato, sia a me che ad altri ragazzi scelti dai professori di scienze motorie, in cosa consiste, ovvero far diventare la nostra scuola una vera e propria School Cup. Il progetto poi ha visto la successiva presenza della nostra squadra in competizione con le squadre di altri istituti scolastici. Quante scuole hanno aderito al School Cup? 9 scuole, quindi 9 School Cup, in primis le scuole superiori di Tortona, I.I.S. G.Marconi e il Liceo G.Peano. I.I.S. Vinci Nervi Fermi e I.I.S. A.Volta di Alessandria, il Liceo C. Barletti di Ovada e il Liceo F.Vercelli di Asti. Infine gli Istituti di Voghera: il Liceo Galileo Galilei, I.T.A. Carlo Gallini e l’Istituto Santachiara. Siete mai stati coinvolti in alcune partite della Serie A dal Derthona Basket? Sì, siamo stati invitati ad alcune partite ed abbiamo potuto sperimentare e vedere sul campo come funziona, visto che non tutti avevano visto una partita di basket di serie A dal vivo. Abbiamo potuto “vedere in campo” la sportività, la lealtà tra atleti e soprattutto ci siamo divertiti a fare foto e video. Come concretamente avete sviluppato qui al Marconi il progetto in vista del torneo? Le categorie principali in cui ci siamo divisi sono state: giocatori, gruppo di ballo (ragazze capaci di realizzare sketch dance, tra le quali c’ero anch’io), video making ossia coloro che hanno registrato ed editato video durante gli incontri sia a noi ragazze del gruppo ballo sia ai ragazzi che si stavano allenando in vista del torneo, infine social media manager coloro che hanno creato il profilo social su Instagram del Marconi chiamato “derthonaschoolcup.marconi” e che successivamente lo hanno gestito sotto la supervisione del prof. di Scienze Motorie Federico Fanzio; i fotografi che hanno scattato foto per editarle durante gli incontri e durante il torneo, i “tifosi” ovvero i ragazzi che hanno creato cartelloni, giochi con un premio in palio e hanno creato cori per incitare i ragazzi in campo durante le partite e gli addetti stampa i ragazzi che hanno creato didascalie per i post instagram. Come poi è stato organizzato il torneo? Il torneo è stato diviso in tre gironi e noi abbiamo giocato nel primo, il 24 febbraio al palazzetto “Uccio Camagna”, ci siamo scontrati contro il Liceo G. Peano e il Liceo F.Vercelli di Asti. Durante le partite e non solo, ho notato un clima di solidarietà senza invidia, sia tra le ragazze che hanno ballato, sia tra i giocatori sia in campo che fuori dal campo, dimostrando sportività e il vero significato di “fair play”. Vuoi, a nome di tutti gli studenti coinvolti, ringraziare qualcuno/a? Ringrazio in primis il Derthona Basket per averci dato questa fantastica opportunità che ha stimolato in noi molta creatività, divertimento, ma soprattutto, avendo partecipato ragazzi di classi diverse ed età diverse, ci ha dato la possibilità di confrontarci e creare dei legami affettivi. Ringrazio tutti i professori del Dipartimento di scienze motorie: Federico Fanzio, Gloria Baretella, Elena Semino, Greta Fabris e Simone Pietrantonio che, con la loro disponibilità, hanno reso possibili tutti gli incontri extrascolastici, l’allenamento dei giocatori, la preparazione del balletto e molto altro. È stata davvero una bella avventura che senza di loro non si sarebbe realizzta.
Katerina Basso e Alessia Ferla, 5ªAA Chimica Materiali e Biotecnologie
Defibrillatore donato dal Leo Club
All’Istituto Marconi, mercoledì 25, è stato ufficialmente consegnato un nuovo defibrillatore, donato dal Leo Club Tortona, presieduto da Tommaso Conserva. Il dispositivo è il risultato concreto della solidarietà dimostrata durante la cena di beneficenza dello scorso 5 dicembre, un evento che ha visto la partecipazione attiva della cittadinanza e che ha permesso di raccogliere i fondi necessari per l’acquisto dell’apparecchiatura salvavita. La consegna è avvenuta nel corso di un breve ma significativo momento istituzionale organizzato all’interno dell’istituto.

All’iniziativa erano presenti il dirigente scolastico, alcuni docenti e rappresentanti del Lions Club, a testimonianza della forte collaborazione tra scuola e associazioni del territorio. Durante l’incontro è stato sottolineato il valore non solo materiale, ma anche educativo del gesto: la presenza di un defibrillatore rappresenta infatti un investimento concreto nella tutela della salute di studenti, insegnanti e personale scolastico. Allo stesso tempo, iniziative come questa contribuiscono a diffondere una cultura della prevenzione e della responsabilità collettiva, sensibilizzando i giovani sull’importanza del primo soccorso e dell’impegno civico. Un momento semplice, ma carico di significato, che rafforza il legame tra istituzioni e volontariato, dimostrando come la collaborazione possa tradursi in azioni concrete a beneficio di tutta la comunità.
Programma Cisco Academy
Martedì 10 gli studenti delle classi quinte del Corso di Informatica e Telecomunicazioni hanno partecipato a un importante incontro di orientamento dedicato al programma Cisco Academy. L’incontro è stato tenuto da Andrea Dallatorre, training specialist Cisco.

Durante la sessione, sono stati illustrati i principali percorsi formativi, le competenze tecniche richieste e le opportunità di carriera nel settore IT, con particolare attenzione alle figure legate alla gestione delle reti, alla sicurezza informatica e al cloud computing. Gli studenti hanno partecipato con interesse, ponendo domande e confrontandosi attivamente sui temi trattati. L’esperienza ha permesso loro di comprendere meglio le possibilità offerte dal proprio percorso di studi e di orientarsi in modo più consapevole verso il futuro, sia in ambito universitario sia professionale.
