Quasi al termine della stagione regolare della Serie A di basket si è arrivati ad una soluzione della questione relativa al parcheggio realizzato di fianco alla Nova Arena per sopperire alla mancanza (inspiegabile) di posteggi realizzati a servizio della faraonica Cittadella dello Sport. Come ricorderanno i lettori in vista dell’inaugurazione della struttura a fine settembre, con l’amichevole contro Virtus Bologna, fu realizzato in brevissimo tempo un parcheggio a lato dell’arena su un terreno qualificato come “area agricola di pianura” e non, come dovrebbe essere, industriale: dopo i rilievi della Forestale il sindaco emise ordinanza di sospensione lavori per difformità del titolo edilizio che mise a serio rischio l’inaugurazione.

Il comune il 18 settembre (3 giorni prima dell’evento) quindi emise ordinanza contingibile ed urgente che prevedeva misure “temporanee ed emergenziali” per la viabilità di fatto consentendo l’uso del parcheggio e quindi dando il via libera all’evento. Da lì, in occasione delle successive partite casalinghe del Derthona Basket, che richiamano sempre migliaia di tifosi, il comune ha emesso una serie di ordinanze simili per sanare questo “difetto” (da ultimo quella dello scorso 20 marzo). Già a fine febbraio l’amministrazione si è mossa per trovare una soluzione più stabile e meno “estemporanea” alla questione con la delibera di consiglio comunale del 24 febbraio sugli usi temporanei che consente l’utilizzo di aree dismesse anche per finalità diverse dalla destinazione urbanistica delle aree stesse. Si arriva così a lunedì 7 quando la giunta ha approvato “il progetto di uso temporaneo di aree libere private per usi diversi da quelli consentiti dallo strumento urbanistico vigente finalizzato alla realizzazione di un parcheggio a servizio della Cittadella dello Sport nelle manifestazioni caratterizzate da grande affluenza di pubblico”. Contestualmente è stato approvato anche lo schema di convenzione per l’uso temporaneo del terreno in questione: tale convenzione, sottoscritta nel fine settimana, stipulata con la società Appia srl proprietaria dei terreni, e della durata di 3 anni prorogabili una sola volta per ulteriori 2, prevede che il parcheggio venga utilizzato esclusivamente per eventi con oltre 1.800 spettatori (quindi ogni gara casalinga da qui a fine stagione), che l’uso temporaneo cessi alla scadenza, che tutti i costi siano a carico della società con fideiussione in favore del comune di 25.000 euro, che in caso di inottemperanza sia prevista una penale di 500 euro per ogni violazione e che la convenzione decada in caso di variante al Prg che preveda “l’utilizzo a parcheggio definitivo”. Insomma, si è giunti finalmente ad una soluzione, in attesa, in un futuro prossimo, della variante al Prg che risolva definitivamente la questione. Infine occorre ricordare che esiste un esposto, critico sull’operato degli uffici comunali, presentato a fine marzo in comune e per conoscenza alla Corte dei conti e alla Procura che valuterà se dargli un seguito.
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