Cronaca del Tortonese – Edizione del 10.4.26

Berzano di Tortona: le Unioni di Comuni imperativo per lo sviluppo del territorio

Il primo anno di mandato dell’amministrazione che ho nuovamente l’onore di guidare si pone in continuità con gli anni precedenti e ha visto il completamento di diversi interventi, sia sul fronte delle opere pubbliche, che su quello delle iniziative di valorizzazione del territorio. Sul piano delle opere pubbliche, sono in fase di completamento i lavori di consolidamento del versante della frazione Chiesa, che hanno riguardato anche la sistemazione del rio sottostante e il ripristino delle strade vicinali e interpoderali con drenaggi e palificazioni di contenimento.

Questo importante intervento è inserito tra le cosiddette “medie opere” finanziate con fondi del Pnrr, così come l’intervento di messa in sicurezza del rio Berzano-Volpeglino, i cui lavori sono attualmente in corso di svolgimento. Anche in questo caso, si tratta di un’opera strutturale volta a prevenire fenomeni di dissesto idrogeologico. A queste opere, si aggiungono i lavori di asfaltatura delle strade Magostino-Chiesa e Cappelletti-Valbona e l’intervento di consolidamento dell’area adiacente il cimitero comunale, opera che si è resa necessaria a causa di importanti infiltrazioni di acqua nell’area cimiteriale e che è stata oggetto di specifico finanziamento regionale. Sul piano dell’efficientamento energetico, è stata completata la linea di illuminazione pubblica che dal municipio porta alla frazione Valbona e in tutte le frazioni (Inselmina, Magostino, Chiesa, Valbona e Cappelletti), i tradizionali punti luce stradali sono stati sostituiti da lanterne a luce calda che, oltre a ridurre l’inquinamento luminoso e a favorire il risparmio energetico, hanno un profilo estetico che contribuisce a creare un’atmosfera accogliente all’interno delle frazioni. L’operato dell’amministrazione comunale si è distinto anche per una serie di iniziative di valorizzazione del territorio e della storia del paese. In questo contesto, si inserisce il libro di imminente pubblicazione “Pietro Boniforte da N a Fert”, dedicato appunto a Pietro Boniforte Busseti, ufficiale napoleonico e dei Savoia, personaggio di spicco della storia di Berzano. Il volume, finanziato con il prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e curato da Andrea Lupo, giornalista e consigliere comunale di Berzano, rappresenta un ulteriore tassello per ricostruire le origini e l’identità del nostro paese. Il ritrovamento di nuovi ed inediti documenti riferiti a Pietro Boniforte Busseti ha spinto il Consiglio comunale ad intitolare la Sala Consiliare alla memoria del “Cav. Pietro Boniforte Busseti” quale omaggio alla sua persona e alla sua carriera militare, oltre che all’impegno per il raggiungimento dell’Unità d’Italia. Sul piano del recupero della storia e delle tradizioni del paese, è stata realizzata una biblioteca condivisa, posizionata nei locali del municipio, che attualmente conta oltre 300 volumi provenienti da vari donatori. La biblioteca è stata intitolata alla memoria di Teresa Busseti De Morri, figura di spicco nella storia di Berzano della seconda metà dell’800, cui si deve la festa patronale di Santa Teresa.  Da febbraio 2025, data della determina regionale, Berzano ospita inoltre un albero monumentale, il noto Mandorlo di Berzano, inserito nell’elenco del patrimonio arboreo piemontese per età, dimensioni, pregio paesaggistico e storico-culturale legato al pittore Pellizza e al generale Boniforte. Voglio infine ricordare l’istituzione della Consulta giovanile di Berzano, nata con l’obiettivo di creare un organo propositivo e consultivo, in grado di promuovere progetti, iniziative, dibattiti inerenti non solo le tematiche giovanili ma, più in generale, tutti gli aspetti riguardanti il nostro territorio. La Consulta conta attualmente 11 ragazzi e ha avuto un ruolo di primo piano nell’organizzazione degli eventi del paese, a cominciare dalla Festa del Salame che, nel luglio 2025, ha visto la partecipazione di oltre mille visitatori nel nostro piccolo borgo. Per le varie iniziative portate avanti dall’amministrazione comunale, desidero ringraziare i miei assessori e consiglieri che con spirito di servizio e progettualità continuano a credere nel valore dell’impegno pubblico. Questo nonostante le innegabili difficoltà in cui versano i piccoli comuni, sempre più poveri di risorse correnti con cui rispondere alle esigenze dei cittadini. Da questo punto di vista, la partecipazione ad enti sovracomunali, come l’Unione di Comuni, rappresenta sempre di più un imperativo per lo sviluppo territoriale, la valorizzazione e la capacità progettuale dei piccoli comuni.

Il sindaco Enrica Pavione

Casasco: comune digitalizzato e videosorvegliato

Abbiamo chiesto ai sindaci del Tortonese di fornirci la relazione su quanto hanno realizzato le loro amministrazioni nel 2025. Questa settimana è la volta di Casasco. “Il 2025 – dice il sindaco Enrico Mandirola noto viticoltore – è stato un anno intenso soprattutto sotto l’aspetto della modernizzazione digitale del comune che, pur essendo di piccole dimensioni ha richiesto un notevole impegno. Passo importante l’estensione dell’anagrafe digitale con adesione allo stato civile digitale per una spesa di 3.928 euro.

L’operazione ha dotato il comune di un servizio moderno al passo con i tempi seguito dall’acquisto di un display interattivo per 2.125 euro. Si è provveduto alla digitalizzazione delle procedure Suap e Sue con spesa di 915 euro e per l’acquisizione delle pratiche edilizie che ha richiesto un esborso di 5.183 euro. Adottati i manuali di gestione documentale per 427 euro. Ultima azione su questo fronte l’adesione all’archivio nazionale dei numeri civici con geolocalizzazione per 4.026 euro. Abbiamo poi organizzato sul fronte dell’intrattenimento la festa della Big Bench di grande successo, la panchina gigante attira infatti molti visitatori soprattutto nella stagione estiva, la grigliata in piazza e la rappresentazione teatrale che ha coinvolto la popolazione. Sono state poi eseguite operazioni di ripristino ed abbellimento del comune con importanti interventi sulla rete stradale con ripristino e messa in sicurezza viabilità di strada comunale del Poggio (26 mila euro) e rifacimento dell’attraversamento stradale (2.318), il ripristino della viabilità di via Cascina Romulin per 100 mila euro. Il comune ha aderito al piano triennale di infortunistica per 976 euro ed è stata stipulata la convenzione per la riserva di un posto in asilo nido privato da 0 a 3 anni per 1.680 euro. Si è provveduto alla sostituzione delle tapparelle e alla posa delle zanzariere nello stabile del municipio (5.124 euro), e alla sostituzione di videocamere dell’impianto di videosorveglianza con installazione di nuova postazione per 25.620 euro.

Brignano Frascata: picchia la moglie che si rifugia al bar

Un brutto episodio di violenza domestica si è verificato domenica pomeriggio 5 aprile intorno alle 17. Una donna di origini ucraine abitante con la famiglia in paese si è presentata al bar con evidenti segni di percosse sul viso per chiedere aiuto dicendo che era stata picchiata dal marito con un pugno sul volto. Pare che la donna abbia chiesto poi ai carabinieri intervenuti di essere collocata in una struttura protetta dove è stata trasferita insieme ai tre figli minorenni dai servizi sociali tortonesi. Il marito, anch’egli ucraino, è stato denunciato per lesioni e maltrattamenti. Sul posto anche il 118 che ha trasportato la donna al pronto soccorso.

Fondi di Sviluppo e Coesione: nel Tortonese beneficiari Molino dei Torti, Guazzora e Isola Sant’Antonio

Dopo l’approvazione della giunta regionale i 24 accordi di collaborazione, uno per ogni Area Territoriale Omogenea (Ato), che consentiranno la piena attuazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione, hanno iniziato ad essere sottoscritti con gli 805 comuni beneficiari, che riceveranno complessivamente 105 milioni di euro. Mercoledì 8 aprile nel Castello di Casale Monferrato il presidente Alberto Cirio e l’assessore ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale, insieme agli assessori agli Enti locali Enrico Bussalino e alla Sanità Federico Riboldi, hanno sottoscritto gli accordi di collaborazione con i sindaci dei 100 Comuni che fanno parte delle aree omogenee Monferrato Casalese – Terre di Po e Bacino del Tanaro, ubicati nelle province di Alessandria, Asti e Torino. Sono 72 i comuni della provincia di Alessandria che beneficeranno dei fondi di sviluppo e coesione per 3 milioni 105.000 euro. Del Tortonese vi sono Guazzora con la riqualificazione dell’area giochi e del verde urbano per 81 mila euro; Alluvioni Piovera 114 mila euro per il recupero ambientale delle rogge; Molino dei Torti 86 mila euro per il recupero della Soms. Con 105 milioni (100 per i Comuni e 5 milioni come premialità per le strategie di area) sono stati finanziati in totale 841 progetti, di cui 53 con valenza sovra-comunale.