Derthona-Imperia. Sfida per la salvezza

Appello di Noi Siamo il Derthona: tutti al Coppi con la maglia e la bandiera! Squalificati Gerbino ed Arcidiacono, La Cava e Scalzi stringono i denti, in dubbio Buongiorno. Per Daffonchio e Nobile stagione finita. Robotti ha rescisso

Il campionato di Serie D è arrivato al rush finale e nel Girone A in cui gioca il Derthona tanto è ancora da decidere, sia in vetta che sul fondo classifica. I leocelli a due giornate dalla fine hanno l’obbligo e la missione di centrare la salvezza diretta che dopo i risultati dell’ultima domenica si è fatta più complicata e ora potrebbero non essere sufficienti nemmeno 4 punti nelle ultime due gare. In un sol colpo infatti gli uomini di Buttu, battuti a Varese, sono stati superati in classifica da Club Milano (39) e Celle Varazze (38), con il Saluzzo che a 42 punti non è ancora matematicamente salvo, ed ora occupano la prima posizione playout con 38 punti, alle loro spalle Cairese (37) e Gozzano (36) cercano il sorpasso, ed i bianconeri non vivono certo un bel momento di forma. La squadra è arrivata stanca al finale di stagione, fisicamente e soprattutto mentalmente, piena zeppa di infortuni anche a uomini chiave e dovrà cercare di centrare l’obiettivo mettendo in campo in questi ultimi 180’ tutta la cattiveria, la grinta e la voglia che ha a disposizione e che solo a sprazzi si sono viste in stagione. Purtroppo però non ha del tutto in mano il proprio destino perchè la sua sorte dipende anche dai risultati delle contendenti che comunque non avranno vita facile. Lo scontro diretto con l’Imperia, ex squadra di mister Buttu, a quota 40 diventa così la gara più importante dell’anno, praticamente uno spareggio che può decidere le sorti della stagione in vista poi dell’ultima giornata che si giocherà a Saluzzo (42). 

Indisponibili. In vista della gara di domenica Buttu potrebbe recuperare Benedetti dal 1’, Scalzi non si è allenato ma dovrebbe essere a disposizione così come La Cava, purtroppo però dovrà far fronte alle squalifiche di Gerbino ed Arcidiacono, al forfait di Turco con Buongiorno in forte dubbio. Per Daffonchio e Nobile stagione finita. Rientra Marcaletti dalla squalifica. Robotti fuori dal progetto ha rescisso.

Imperia. La squadra guidata da mister Giancarlo Riolfo con 40 punti (21 conquistati in casa, 19 in trasferta) occupa la 10ª posizione e visto quanto è corta la classifica sul fondo non si può ancora sentire al sicuro a due giornate dal termine. Fra gennaio e febbraio ha portato a termine 9 operazioni di mercato in entrata, soprattutto di giovani, con 5 addii. In difesa, molto giovane, il faro è Simone Guida (30+2) classe 2000, poi i 2004 Spezzano (17+1) e Del Bello (24+1), il 2006 Freccero (15) ed i 2007 Di Giosia (24) e Gemetto. I nuovi sono il 2005 Viti (12+1), il 2006 Gandolfo (6+1) ed i 2007 Bettin (8) e Giorgetti (9). Il centrocampo è guidato dall’esperto Nicholas Costantini classe ’89 (19+4), dal 2004 Alessandro Boccia (28+4) circondati da giovani: i 2006 Simonetti (19) e Insolitio (28+3), il 2007 Vindigni ed il 2008 Massa (entrambi nuovi arrivi). In attacco il bomber è il 2004 Giovanni Busato (30+6), 3 reti per Diallo (2001) e Conti (2002), 2 per il 2006 Casagrande.  

Precedenti. Al Coppi unico pareggio il 2-2 della stagione 2011-’12 in cui la squadra ospite si chiamava Pro Imperia, poi solo vittorie: 4-0 D ’07-’08 (2 Spinaci, 2 Ventura), 1-0 ’12-’13 (Chirico), 2-0 ’20/’21 (Gueye, Spoto), 4-2 ’21/’22 (Mutti, Gjura, Filip, Luzzetti) e 4-2 lo scorso anno (Nobile, Mencagli, Mariani, Nani).  

Da tenere d’occhio. Biellese-Gozzano, Cairese-Valenzana, Celle Varazze-Sestri Levante, Sanremese-Club Milano, Asti-Ligorna.

Tutti al Coppi! Noi Siamo il Derthona rivolge un appello a tutti i tifosi che hanno il Leone nel cuore ad affollare le tribune, indossando la maglia Città di Tortona e sventolando una bandiera. Difendiamo la categoria con un ruggito da Leoni!

Pallone d’oro. Il giovane leoncello Ricardo Perez (2008) era fra i dieci finalisti a livello nazionale per il pallone d’oro della Serie D. La votazione si è chiusa giovedì ma il risultato non era ancora stato reso noto quando il giornale è andato in stampa.

D.M.