Buttu recupera Gerbino e Arcidiacono, in dubbio fino all’ultimo Scalzi, Buongiorno, La Cava e Nobile che tenteranno il tutto per tutto per esserci
Dentro o fuori. Nella sfida che si giocherà domenica alle 15 all’Amedeo Damiano di via della croce il Saluzzo padrone di casa e reduce da 4 ko consecutivi cerca i punti definitivi per la salvezza diretta, mentre il Derthona, che per le statistiche pare abbia il 65% di possibilità di salvare la D, è costretto a vincere per evitare complicazioni nella griglia playout e sperare allo stesso tempo in risultati favorevoli dagli altri scontri diretti in programma. I 3 punti garantirebbero la salvezza, un pari non basterebbe nemmeno se Milano, Gozzano e Cairese venissero sconfitte perchè in un ipotetico arrivo a pari merito con i liguri questi ultimi avrebbero la classifica avulsa dalla loro parte (2-0 negli scontri diretti).

Saluzzo. Il Saluzzo Calcio, fondato nel 1901 come Unione Ginnico Ricreativa Jolanda Margherita, è tra le società più longeve d’Italia. Ha vissuto momenti storici in Serie C nel dopoguerra e numerose rifondazioni. Dopo decenni nei dilettanti piemontesi, è tornato in Serie D nel 2020 ed è stata la squadra rivelazione della scorsa stagione (record di punti per una neopromossa, 50). Arriva alla sfida decisiva con il Derthona con 42 punti (+3 sui leoncelli), un attacco da 47 reti (+12 rispetto al Derthona) ed una difesa piuttosto perforabile (43 subite) e non ha più in rosa da quest’inverno Luz Dos Santos, venduto alla Juve Stabia in Serie B, che al Coppi era sinceramente parso immarcabile per la categoria. Squadra giovane con alcuni elementi di grande esperienza, come logica societaria propone in rosa tanti ragazzi piemontesi. Il mister dei marchionali è Giuseppe Cacciatore, passato da Tortona nella stagione 2009/2010, mentre il presidente l’ex arbitro di Serie A, noto per Calciopoli, Pierluigi Pairetto. Il leader della difesa è Giorgio Conrotto (29+1) ex Chieri e Chisola fra le tante coadiuvato dai 2003 Magnaldi (ex Bra e Fanfulla, 32+1), oltre 170 presenze in D a soli 22 anni, e Maugeri (18) e dal ’98 Rivoira ragazzo di Savigliano (30+1). Giovani i 2006 Nicolas Naso (18) e Edoardo Ravera (22), il 2005 Gjergji (30+29). A dicembre è arrivato dal mercato l’ex Derthona Ale Rossi (16). A centrocampo 6 goal in 31 presenze per il ’93 marocchino Faridi, 2 per il ’96 di Ciriè Mosca e 3 per Allasina (da anni a Saluzzo) mentre l’ex Villalvernia, Novese e Casale Di Lernia, è a 1 rete in 29 gare. In attacco 2 reti per il fossanese classe 2000 Gonella (ex Asti e Casale), 32 presenze ed 1 rete per Konè, 7 reti per il torinese ex Fermana e Crema Lovaglio, 10 reti per l’esperto Valenti bomber della rosa. Giovani nel reparto Lungo (2006, 1 goal), Lazzaro (2007) e Vecchio (2007, 1 goal).

Indisponibili. La situazione rimane complessa e fino a domenica alle 12 potrebbero esserci sviluppi. Per la cruciale sfida salvezza, Buttu ritrova Gerbino e Arcidiacono, che tornano dalla squalifica, si monitorano giorno per giorno le condizioni di Buongiorno, Scalzi uscito anzitempo domenica per un problema alla caviglia sinistra, La Cava e Nobile (il più difficile). Out Daffonchio e Turco.
Precedenti. Campo ostico per il Derthona. 3 vittorie: 1-2 1ª Categoria ’64-’65 (2 Nordio), 0-4 1ª Categoria ’65-’66 (Boschetti, Rimoldi, aut. Moschetti), 0-2 Eccellenza ’02/’03 (2 Chiellini). 3 pareggi: 1-1 Serie D ’07/’08 (Lorieri), 0-0 Eccellenza ’19/’20 e Serie D ’20/’21. 4 sconfitte: 1-0 1ª Categoria ’63/’64, 2-1 Eccellenza ’03/’04 (Tagli), 1-0 Serie D ’21/’22 e 2-1 lo scorso anno (Gabrielli). All’andata sconfitta 1-3 (Turco).
Da tenere d’occhio. Club Milano-Asti, Gozzano-Cairese, Imperia-Celle Varazze.
Pallone d’oro Serie D. Nella classifica finale del premio il leoncello classe 2008 Ricardo Perez ha chiuso all’8º posto. Vincitore Simone D’Anna del Nardò.
D.M.
