Tortona, San Bernardino, 23 ottobre 1926. La foto ritrae le Autorità religiose e civili radunate nell’ortone davanti alla Villa Marchese per la benedizione della Prima Pietra del nuovo Santuario della Madonna della Guardia. Si attende l’arrivo del cardinale tortonese Carlo Perosi accompagnato da Don Luigi Orione. In secondo piano, seduto, si vede il vescovo di Tortona, mons. Simon Pietro Grassi. Carlo Perosi era divenuto cardinale nel giugno precedente ed era alla sua prima visita a Tortona con la porpora cardinalizia. Il sacro rito si celebrò alle 16 del pomeriggio, dopo che il corteo giunse dal Municipio a San Bernardino passando per le strade imbandierate, tra due ali di folla plaudente.

Si lesse l’epigrafe, scritta su pergamena, firmata dalle Autorità e posta dentro la prima pietra costituita da un mattone tolto alla Porta Santa di San Pietro in Vaticano, entro un blocco di marmo inciso. Furono aggiunte anche alcune monete e medaglie sacre. Don Orione pronunciò brevi e calde parole di fede: “La prima pietra, cari miei, dobbiamo fondarla nel nostro cuore. E la pietra è Gesù Cristo, è la grazia di Dio dentro di noi, è la vita di Gesù in noi”. Erano presenti molti ecclesiastici delle diocesi di Tortona, di Alessandria e della congregazione di Don Orione. C’erano anche il vescovo orionino Felice Cribellati, il barone Garofoli, il sindaco Salice, il pittore Cesare Saccaggi e i membri della benefica famiglia Marchese che donò il terreno. A funzione finita, Don Orione diede sfogo alla piena del suo cuore con parole particolarmente commosse per il cardinale Perosi, “ricordando quando l’Eminenza Vostra veniva a darci conforto con la sua opera a beneficio spirituale dei primi alunni che la Provvidenza di Dio ci aveva messo tra le mani e, in tempi ben difficili, veniva a confortare l’umile Opera nei primi suoi passi”. Poi proseguì con “un ringraziamento cordialissimo a tutte le Autorità qui presenti; a tutto il popolo di Tortona, specialmente le famiglie di San Bernardino, dalle più ragguardevoli alle più umili, ai carrettieri e alle buone lavandaie… Esse saranno le prime ad aiutarci…”. E concluse: “A tutti, fin d’ora, porgo l’invito più caloroso ad intervenire, fra qualche anno, all’inaugurazione del Santuario, che sarà splendido per fede e per arte, e porterà lontano il nome della nostra Tortona e la fede dei Tortonesi”. Da quel giorno iniziò l’epopea popolare religiosa e civile della costruzione del Santuario della Madonna della Guardia, inaugurato il 29 agosto 1931. Il 24 ottobre prossimo saranno celebrati i 100 anni di storia del Santuario con un evento culturale al Teatro Civico, ore 10.30, e la Messa presieduta dall’arcivescovo di Genova Marco Tasca.
