La squadra di Matt Rizzetta imbattuta e capolista nel girone di EuroCup. Tra problemi di amalgama e voci di mercato, coach Fioretti cerca la svolta difensiva.
La palla a spicchi non si ferma mai e domenica alla Nova Arena, ore 12, andrà in scena una sfida dal grande fascino che vedrà opposte il Derthona di Mario Fioretti, reduce dalla brutta sconfitta in campionato con la Maxima Roma ma anche dalla rinfrancante vittoria in Coppa su Burgos, e Napoli società che in questa stagione con l’arrivo di Matt Rizzetta in plancia di comando ha fatto un notevole salto in avanti e si candida per essere una grande del basket nazionale con uno sguardo all’Europa. Una gara complessa per il Derthona che affronta una delle squadre che si sono mosse meglio sul mercato estivo ed ha iniziato la stagione con il piede giusto con 3 vittorie su 4 in Serie A (battuta solo da Milano la scorsa giornata) ed una partenza pazzesca in EuroCup dove vanta 4 vittorie su 4 (l’ultima mercoledì all’overtime su Bursa) e comanda il Girone C. Il Derthona ha ancora grossi problemi di amalgama, questo è evidente soprattutto nella fase difensiva dove deve stringere decisamente un paio di viti e probabilmente il gruppo ha bisogno di un po’ più di tempo per trovare il giusto affiatamento ma la stagione corre veloce, ogni tre giorni si scende sul parquet e tempo per allenarsi ce n’è sempre meno: sembra necessario uno sforzo corale per mettere da parte frizioni e incomprensioni e remare tutti dalla stessa parte. Ed anche per quanto riguarda i singoli ci sono ancora alcune situazioni in divenire: Alibegovic si è allenato pochissimo con la squadra e non può fare altro che migliorare il suo feeling con i compagni, Eboua è stato fuori a lungo e non ha ancora i minuti nelle gambe per incidere su 40’, giocatori come Maddox, Hubb e Durham (che alcune voci danno in procinto di poter cambiare aria) stanno avendo un rendimento altalenante con gravi pecche nella fase difensiva e picchi di talento che spostano gli equilibri a favore dei bianconeri. La gara si preannuncia quindi vibrante, con l’incognita della condizione fisica dei protagonisti in campo provati dalle fatiche di Coppa del mercoledì. Una cosa è certa, al Derthona di questo periodo servono pazienza e nervi saldi, ma in primis una vittoria domenica sul parquet della Nova Arena.

Napoli. La squadra partenopea, 6ª in Serie A con 3 vittorie ed 1 sconfitta, 4ª per punti, 12ª per rimbalzi e 5ª per assist, si fonda su progetto radicalmente rinnovato, un budget importante investito dalla proprietà guidata da Matt Rizzetta e grandissime ambizioni sia in Italia che in campo europeo. La società ha alzato notevolmente l’asticella, puntando a consolidarsi stabilmente nell’élite del basket italiano ed europeo, complice anche l’ambizioso piano triennale volto a portare Napoli in Eurolega entro il 2027-2028. L’obiettivo dichiarato è il posizionamento stabile nella Top 4-5 della stagione regolare per disputare i playoff da protagonisti, migliorando nettamente il 10° posto dell’anno precedente mentre in EuroCup Napoli punta con decisione a superare la fase a gironi e ad andare il più avanti possibile nei playoff della competizione continentale. Il mercato estivo ha portato ad una vera e propria rivoluzione, con ben 10 nuovi innesti a fronte di sole 3 conferme (Totè, Caruso e Faggian) ed il roster allestito e consegnato nelle mani di coach Jasmine Repesa è uno dei più competitivi e profondi della storia recente del basket napoletano. La dirigenza è riuscita a combinare elementi di leadership internazionale e comprovata affidabilità difensiva. La coppia di playmaker formata da Marco Spissu (regista d’esperienza europea con 5,5 punti e 5 assist di media) e l’americano Jeff Dowtin (miglior realizzatore a quota 16,5+6 assist a gara) garantisce un’eccellente gestione dei ritmi. In ottica difensiva e di intensità sul perimetro, l’innesto di John Petrucelli e l’esplosività di Jahmi’us Ramsey (14,5 di media) hanno elevato drasticamente lo standard della squadra mentre Markell Brown garantisce punti e rimbalzi (15+5 di media). Sotto canestro, il pacchetto lunghi composto dall’esperienza dell’ex Milano Kaleb Tarczewski e dalla solidità dei nazionali azzurri Totè e Caruso garantisce chili, centimetri e rotazioni profonde. Notevole il talento nel reparto delle Ali con Jakimovski (16,5+6 i media), Jack White (11+5) e l’ex Asvel Zac Seljaas (7+5).
Precedenti. In casa con Napoli 4 vittorie: 83-77 stagione ’21/’22, 74-73 ’22/’23, 92-72 ’23/’24 e 87-76 lo scorso anno. 1 ko: 82-89 ’24/’25.
D.M.
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