Cronaca della settimana

Edizione del 15.3.2024

Tentano rapina: individuati e denunciati dopo poche ore

Brillante operazione dei carabinieri del nucleo operativo della compagnia tortonese in collaborazione con i colleghi di Voghera nel pomeriggio di lunedì 11 marzo. Quattro individui, tre uomini ed una donna, a bordo di 2 vetture verso le 13 entrano nel distributore di benzina sito lungo la statale in territorio di Pontecurone e cercano di rapinare il gestore, picchiandolo selvaggiamente. A quanto pare il bottino è scarso, ma le lesioni per l’uomo, abitante nel Pavese, sono abbastanza gravi, tali da costringerlo a recarsi presso l’ospedale di Stradella, vicino a casa, ove viene medicato con prognosi di oltre 20 giorni. Solo dopo viene dato l’allarme ai carabinieri, che quindi con alcune ore di ritardo iniziano le indagini. Vengono visionate le telecamere del distributore, abbastanza chiare, e quelle dell’autovelox posto proprio all’uscita dell’impianto, ove vengono lette le targhe. Intanto una delle due auto viene fermata, pare perché l’autista era in stato di ebbrezza alcolica, a Voghera. Le indagini proseguono ed entro sera i quattro, slavi con numerosi precedenti, vengo fermati ed identificati e riconosciuti anche dal benzinaio. Il magistrato pavese, però, non riconoscendo la quasi flagranza di reato non ne ordina l’arresto. I quattro così sono stati rilasciati con numerosi capi di accusa: lesioni, tentata rapina e guida in stato di ebbrezza.

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La bella, la brutta, il dottore e lo spaccio di stupefacenti – Quattro arresti e due fermi, 3.000 le cessioni di droga

Giovedì mattina in Alessandria presso il comando provinciale i carabinieri hanno tenuto una conferenza stampa per illustrare l’operazione che ha portato alla disarticolazione di un’associazione dedita allo spaccio di stupefacenti, attraverso varie fasi. Determinante per il prosieguo delle indagini la sparatoria dello scorso settembre a Pontecurone. Tutto ha avuto inizio nel marzo 2023, quando i carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Tortona, nel corso di vari servizi individuavano e controllavano un assuntore che aveva appena acquistato eroina da uno spacciatore. Le successive indagini, svolte in appena due mesi, hanno permesso di accertare che gli odierni arrestati, insieme ad altri cinque complici tuttora ricercati, rifornivano il territorio di cocaina (la bella), eroina (la brutta) e hashish, ed erano divenuti punti di riferimento per gli assuntori della zona. Ognuno di loro aveva compiti ben definiti, coordinati dal dottore, l’uomo che fungeva da telefonista, prendeva le ordinazioni e inviava sul posto i pusher che, qualora arrestati, venivano immediatamente sostituiti per non interrompere le attività e perdere la clientela. Sono circa tremila le cessioni di cocaina, eroina e hashish contestate e oltre cento le dosi sequestrate, per un giro d’affari sottratto al mercato illecito stimabile in alcune decine di migliaia di euro. Al termine delle indagini 15 pattuglie ed oltre 30 carabinieri hanno arrestato, con il supporto del nucleo cinofili e delle Sos, come da noi anticipato sullo scorso numero, 4 pregiudicati, tutti stranieri abitanti a Pontecurone o nel Vogherese, e notificato ad altri due il divieto di ritorno nella nostra provincia. Nel corso dell’esecuzione delle misure cautelari, oltre allo stupefacente, è stato recuperato il “libro mastro”, un’agenda con la lista dei clienti e i rispettivi debiti e crediti, 4.250 euro in contanti, macchine conta-banconote e per il sottovuoto. Per quanto riguarda l’eroina, le analisi di laboratorio hanno permesso di accertare la prevalente presenza di 6-Mam (6-acetilmorfina), che ha gli stessi effetti dell’eroina ma, di norma, un colore più scuro e una cinetica di effetti droganti più rapida. Sempre più di frequente, i campioni di eroina da “strada” presentano una prevalenza di 6-Mam, con quantità inferiori se non del tutto trascurabili di 3-6 diacetilmorfina e di morfina, che è comunque responsabile degli effetti droganti degli eroinici. Non resta che complimentarci con l’Arma tortonese per la brillante operazione.

Sequestrati due night clubs

Ci sono anche due locali notturni, “La mela” a Pontecurone e il Queens a Tortona in via Matteotti, tra gli immobili sequestrati dalla Polizia di Stato di Alessandria al termine di complesse indagini, denominate “Game over” che hanno portato alla richiesta della sorveglianza speciale nei confronti di tre uomini abitanti nel capoluogo provinciale, di 63, 68 e 78 anni, gestori di night clubs.

I loro nomi non sono stati resi noti ma l’operazione della Polizia ha portato al sequestro di locali notturni in vari comuni della provincia, di una piscina a San Salvatore, di 12 immobili e un garage per un valore complessivo di 1,6 milioni di euro, di 7 Bmw per 250 mila euro, 560 mila euro in contanti su vari conti correnti o custoditi in cassette di sicurezza. Tutti e tre hanno numerosi precedenti penali, dallo sfruttamento della prostituzione al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e, in un caso, allo spaccio di stupefacente.

Arrestato blogger tortonese

Nei giorni scorsi gli uomini del commissariato di Voghera hanno arrestato in città, ove abitava, il blogger 52enne Gianpiero Santamaria, coordinatore provinciale per Pavia del movimento Indipendenza di Gianni Alemanno. Ora si trova in carcere a Voghera anche se non sono ancora ben chiare le motivazioni di questo secondo arresto. Il primo risale al 2022 a Torre del Gallo per resistenza a pubblico ufficiale. In questo caso è probabile che l’arresto si riferisca ad un episodio di circa due settimane fa avvenuto all’interno del tribunale di Pavia. Santamaria era presente in qualità di imputato di stalking e danneggiamenti ed ha aggredito con un pugno e poi con un calcio un vogherese, Alessandro Traversa, che era testimone d’accusa e parte offesa nel suo processo. L’uomo era stato bloccato, identificato ma poiché per il reato di lesioni si procede a querela di parte, si è dovuto attendere che il Traversa formalizzasse l’accusa. 

Ciclismo: addetti alle segnalazioni

Domenica in sala giovani 19 volontari appartenenti alla Anc (Associazione Nazionale Carabinieri) e all’Associazione Marinai d’Italia hanno partecipato al corso Asa (Addetto segnalazione aggiuntiva) necessario per svolgere i servizi di scorta tecnica in occasione delle gare ciclistiche. Il corso tenuto da Marco Rocca e Luca Asteggiano della Federazione ciclistica italiana era suddiviso in due trance: per 14 partecipanti si è trattato solo di un aggiornamento della durata di 5 ore, per altri 5 Mario Giardino, Angelo Melpignano, Gianpiero Porta, Andrea Frau e Giuseppe Calore si è trattato del corso completo durato tutto il giorno. A tutti alla fine è stato rilasciato da parte della polizia stradale il necessario tesserino.

Visita oculistica: manca l’agenda prenotazioni – Riceviamo e pubblichiamo

Buongiorno, Mi riferisco a quanto scritto sulle visite oculistiche presso l’Asl. Ho prenotato il giorno 30/03/2023 una visita di controllo oculistica annuale (sono diabetica) e mi è stato dato un appuntamento presso l’ospedale di Novi Ligure per il giorno 29/02/2024. Mi andava bene poiché si tratta di un controllo annuale da fare prima della visita di controllo presso il diabetologo al distretto di Tortona, che ho effettuato ieri 7/3/2024. L’inconveniente è stato che una settimana circa prima del controllo  oculistico sono stata contattata dell’ospedale di Novi Ligure che mi comunicava che la visita era annullata per mancanza del medico e che sarei stata contattata appena avrebbero avuto l’agenda delle prenotazioni, senza che io dovessi fare un’altra impegnativa, avrebbero usato quella che disdettavano. Mi avvisavano che l’attesa non sarebbe stata lunga e di stare tranquilla. Ho provato a contattare il numero telefonico di Novi Ligure, ma per una settimana non sono riuscita a parlare con nessuno: suonava sempre libero e non rispondeva nessuno. Poi finalmente sono riuscita a parlare con una persona, la quale mi ha detto che non avevano ancora l’agenda delle prenotazioni e non sapevano quando sarebbe arrivata. Non ho parole!!! Per fortuna non ho problemi particolari, ma la prevenzione dove sta? Grazie per l’attenzione e porgo distinti saluti.

M.R.

Furto in negozio della via Emilia

Nella tarda mattinata di mercoledì si è tenuto un furto in un negozio d’abbigliamento in via Emilia. Una donna è entrata e ha chiesto di visionare alcuni articoli, poi se ne è andata. La proprietaria del negozio però si è accorta che la sconosciuta aveva rubato della merce, ma non è riuscita a fermarla e ha dato l’allarme denunciando l’accaduto. La sconosciuta, che non è ancora stata rintracciata, si è poi saputo che ha tentato di rubare anche in un altro esercizio della zona senza però riuscirci.

Parco del Castello

Continua la collaborazione tra comune e Fondazione Cr Tortona per la manutenzione del verde del Castello anche per l’anno in corso. La convenzione prevede 7 interventi di sfalcio erba, in area giochi, scarpate e fossi, potature siepi e pulizia sentieri, concimazione aree verdi, raccolta foglie, rimozione rami secchi, 3 tagli erba e pulizia nel Parco Robinson, pulizia delle scarpate verso viale Milite Ignoto e viale Vittorio Veneto e periodicamente della scalinata San Domenico (da viale Milite Ignoto verso il Lavello) oltre alla gestione del roseto attorno alla Torre. Per queste opere la Fondazione ha stanziato poco più di 49 mila euro.

Sanzione pecuniaria

E’ stata elevata una sanzione pecuniaria di 2.215 euro a carico di Adriani Alessia per rilascio di un permesso di costruire in sanatoria per regolarizzare opere edilizie realizzate in difformità in immobile ad uso agricolo in strada Pianazzoli.

Contributo alla polisportiva

Sempre pronta a rispondere alle istanze del territorio la Fondazione Cr Tortona, presieduta da Pier Luigi Rognoni, ha destinato 25 mila euro a favore della polisportiva Derthona per le attività del 2024 delle varie sezioni.  

Sospensione lavori

La polizia municipale a metà febbraio ha effettuato un sopralluogo in corso Alessandria 106 nei locali società Stampa-In snc di Gragnolati Katya e Nadia locati alla società Caffè Tyson srl il cui amministratore è Michael Cassola, tortonese abitante a Mandrogne. Il sopralluogo ha permesso di constatare che si stanno eseguendo lavori di ristrutturazione per l’apertura di un esercizio artigianale di produzione e vendita di prodotti da forno, con la realizzazione di un muro interno in cartongesso, senza alcuna autorizzazione. E’ stato così ordinato ai rappresentanti delle due società e all’artigiano che stava eseguendo i lavori di sospenderli immediatamente.

Piano di risanamento acustico

Il 28 novembre scorso con delibera della giunta venne adottato, come noto, il piano di risanamento acustico ed il rapporto preliminare per la verifica di assoggettabilità al processo di valutazione ambientale strategica. A dicembre il piano venne inviato anche agli organi provinciali preposti per l’esame. L’Arpa ha condiviso “la scelta di assoggettare il piano alla verifica di assoggettabilità” ma evidenziava anche la “necessità di acquisire ulteriori elementi di valutazione”. Nel frattempo nel periodo di consultazione pubblica il piano non ha ricevuto osservazioni, né pareri né memorie. L’Arpa, esaminato quanto richiesto, non ha ritenuto che il piano dovesse essere assoggettato alla valutazione ambientale, ed ora con determina si è deciso di non procedere nel processo di valutazione, per cui l’iter può velocemente proseguire.