Domenica 7 dicembre alle ore 17 in Cattedrale sarà eseguito l’oratorio per soli, coro e orchestra, “Il Natale del Redentore” di Lorenzo Perosi, una delle pagine più alte della produzione sacra del grande Maestro tortonese. Interpreti saranno: Luca Bruno baritono, Danilo Formaggia tenore, Danae Rikos soprano (Madonna), Maria Grazia Aschei soprano, Nausicaa Nisati mezzosoprano, con la partecipazione dell’Accademia Corale di Lecco, diretta dal M° Antonio Scaioli, e dell’Orchestra Sinfonica “C. Coccia”, diretta dal M° Alessandro Ferrari. Durante il concerto sarà inoltre inaugurato, alla presenza del cardinale Angelo Bagnasco, il Presepio Artistico dell’Associazione Presepio Artistico Parè di Conegliano, un’opera unica per dimensioni, cura e qualità.

Un’opera d’arte che unisce spiritualità, tradizione e maestria artigiana, donata alla città per accompagnare il tempo del Natale e che ha girato l’Italia ed è stato esposto anche in Vaticano. Il concerto è a ingresso libero, con o senza prenotazione. Per agevolare l’accoglienza del pubblico è possibile riservare i biglietti gratuitamente sul sito lorenzoperosi.net. La serata del 7 dicembre rappresenta un appuntamento imperdibile per appassionati, studiosi e cittadini: un’occasione per ritrovare la musica di Perosi nel suo luogo più naturale, per celebrarne la grandezza e per rivivere, a trent’anni esatti, l’eco della storica direzione del M° Gavazzeni. Un evento che restituisce alla città di Tortona un patrimonio musicale e spirituale prezioso, e che rinnova il suo legame con la tradizione, la bellezza e la fede. Nel pieno spirito del Giubileo, il Festival prosegue, infatti, il suo cammino di musica aperta a tutti, favorendo la partecipazione gratuita del pubblico e la trasmissione in streaming grazie alla piattaforma digitale Vincerò, così da raggiungere anche persone impossibilitate ad assistere in presenza, come anziani, malati e ospiti di strutture sanitarie. «Il Perosi Festival è un’occasione unica per vivere l’Anno Santo del Giubileo attraverso la bellezza e la profondità della musica sacra di Perosi – dice il direttore artistico don Paolo Padrini – Il nostro intento è onorare l’illustre compositore e garantire che l’alta cultura sia accessibile a tutti. E grazie al sostegno delle Fondazioni Cr Alessandria, Tortona e Torino possiamo offrire i concerti gratuitamente. I valori del Festival sono la proposta culturale e musicale di altissimo livello, il lavoro di squadra e la dimensione spirituale: in questo periodo di brutture, tutto ciò che si fa per il bello ha un valore sociale oltre che culturale e spirituale. Anche fare le cose bene è un valore, così come la promozione dell’opera e della figura di Lorenzo Perosi, eredità musicale da valorizzare».
