Pontecurone: incontro sul quadruplicamento ferroviario, nulla di nuovo – Polemiche sterili non hanno permesso di affrontare l’argomento a dovere
L’amministrazione comunale ha organizzato lunedì 1 dicembre un nuovo incontro per approfondire le tematiche inerenti le questioni del “quadruplicamento ferroviario” L’incontro aveva l’obiettivo di informare circa i fatti che dal 2022 si sono susseguiti. Pertanto il sindaco Giovanni Valentino D’Amico ha letto una relazione riassuntiva in cui sono stati evidenziati i fatti e gli atti riguardanti il comune. Di fatto, negli ultimi mesi non ci sono stati sviluppi importanti, in quanto il Mase non ha ancora promulgato la valutazione di impatto ambientale. L’unico sviluppo di rilievo riguarda il parere sull’opera da parte di Regione Piemonte, che in settembre si è evoluto da negativo in positivo, adeguandosi ai tanti pareri positivi di altri enti pubblici. La Regione ha cambiato il proprio parere a seguito di un incontro organizzato il 25 giugno con i comuni di Tortona, Pontecurone e lo staff di Rfi: in tale incontro è stata mostrata l’analisi multicritica di approfondimento e studio del tracciato alternativo proposto all’amministrazione (maggioranza e minoranza) e al Comitato di tutela, che prevedeva una sopraelevata di 20 metri, a cui amministrazione e Comitato avevano prontamente risposto negativamente. Richiesto di un parere sul pubblico incontro, il sindaco ha dichiarato: “La serata non ha dato i risultati di informazione e trasparenza che speravamo, infatti a seguito degli interventi dei consiglieri di minoranza e dell’assessore Mazza, il presidente del comitato per la tutela del territorio ha letto un discorso ricco di critiche all’amministrazione, che hanno spostato l’attenzione su contesti differenti”. Il sindaco ha poi aggiunto: “Io e i membri della mia giunta non abbiamo mai alzato i toni e abbiamo risposto anche alle domande provocatorie che altri membri del Comitato hanno posto, invitando sempre a mantenere toni più pacati e a rimanere in tema. Siamo dispiaciuti per i cittadini che hanno partecipato perché davvero interessati e toccati dalla tematica, che invece hanno assistito ad una sceneggiata messa in piedi per attaccare l’amministrazione e che quindi sono tornati a casa senza aver capito nulla”.
Sale: vincitrici concorso di Natale

Sabato 29 novembre al Trianon l’associazione “La Zampa sul pioppo” ha raccolto i disegni natalizi per il concorso di Natale”. Domenica 30 novembre durante la festa “Aspettando il Natale” presso l’associazione in via Orti Grandi Babbo Natale ha estratto i vincitori che hanno vinto una valigetta di colori. Brave Vittoria e Amelia (in foto a lato). Gli organizzatori: “Ringraziamo tutti i collaboratori e i partecipanti, ci vediamo il prossimo anno”.
Villalvernia: il bombardamento di 81 anni fa – Pepe: “Importante custodire la memoria storica”
Lunedì 1° dicembre, in occasione dell’81° anniversario del tragico bombardamento che colpì il paese, il Comune ha organizzato come ogni anno una cerimonia commemorativa. Una chiesa ben curata e dei canti delicati hanno accompagnato la messa di suffragio celebrata dal Vicario Generale della Diocesi di Tortona don Francesco Larocca. Sull’altare altri sacerdoti a concelebrare. Presenti numerose autorità militari, civili, religiose ed associazioni.

Quest’anno la cerimonia è stata onorata anche dalla rispettosa e significativa partecipazione degli alunni della scuola primaria del paese. Gli alunni, accompagnati dalle loro insegnanti e dalla dirigente scolastica Rita Piazza, sono stati protagonisti attivi e toccanti del momento di preghiera leggendo i nomi delle vittime. Incisivo e chiaro il messaggio del sindaco Giampaolo Pepe sul dovere di custodire la memoria storica che trova nel dialogo tra le generazioni il suo significato più profondo. Altrettanto importante la riflessione sulla costruzione della Pace e sulla quotidiana necessità di prevenire l’orrore della guerra. Il 1° dicembre 1944, un giorno che sanguina ancora nel ricordo della comunità villalverniese, ma che deve anche essere custodito come un insegnamento e un invito alla speranza. Il sindaco, nel suo intervento al termine della funzione, ha concluso con queste parole: “Con l’augurio che i bambini e i giovani di oggi, quando un domani saranno più avanti negli anni, possano continuare a commemorare il bombardamento del 1° dicembre 1944 in un mondo dove le guerre si siano ridotte quanto più possibile, e con la speranza che anche cerimonie come quella di oggi abbiano contribuito a rafforzare la cultura della pace”. Al termine della messa le note del “Silenzio” hanno onorato la deposizione di una corona d’alloro alla lapide che ricorda i Caduti del bombardamento, situata all’ingresso del cimitero.
Festa dell’Albero a Volpedo e Monleale
Il 21 novembre noi alunni della classe 5ª della Scuola Primaria, insieme agli alunni della 1ª B della Secondaria di primo grado di Volpedo, abbiamo celebrato la Festa dell’Albero. Presenti i sindaci di Volpedo Elisa Giardini e Monleale Paola Massa. Nella prima parte della mattinata, presso la scuola di Volpedo, gli esperti hanno spiegato le funzioni dell’albero e le sue caratteristiche; subito dopo abbiamo letto delle riflessioni e alcune poesie relative all’argomento.

Poi ci siamo recati al centro sportivo Augusto Massa di Monleale e abbiamo inizialmente piantato due lecci forniti dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Tortona, con il contributo dell’agronomo Giacomo Debernardi. La classe 5ª ha scelto il nome Polino per uno di essi: questo nome è stato impresso su una targa posta nelle vicinanze. In seguito, sono stati piantumati due aceri, un gelso, una farnia, un rovere, un bagolaro, un ippocastano, un tiglio, un olmo ed un noce americano, tutti forniti da Lino Scopelli. È stata una bellissima esperienza perché abbiamo capito come si pianta un albero e come si cura. Come scrisse la poetessa americana Lucy Larcom: “Chi pianta un albero, pianta una speranza”. Un ringraziamento caloroso e sentito va ai fotografi, Angelo e il prof. Garbelli, che hanno trasformato i nostri ricordi in immagini immortalando ogni momento dell’evento con maestria.
Gli alunni della classe 5ª della Scuola Primaria di Volpedo
Fabbrica Curone: oltre 600 mila € per Caldirola
Il bando neve, che è stato approvato ad inizio settimana in Regione, sostiene un intervento strategico dedicato alla stazione sciistica di Caldirola, storico punto di riferimento dell’Appennino piemontese. Il progetto, finanziato con 607.500 euro, punta alla destagionalizzazione dell’area attraverso opere che renderanno la località pienamente fruibile durante tutto l’anno: dalla riqualificazione delle infrastrutture esistenti allo sviluppo di servizi e attività outdoor capaci di attrarre escursionisti, cicloturisti e famiglie anche nei mesi non invernali. L’investimento consente di rafforzare il ruolo di Caldirola, valorizzando un territorio che unisce natura, tradizione e una crescente domanda di turismo lento e sostenibile.
Paderna: nuovo regolamento comunale
per la gestione rifiuti urbaniIl comune ha predisposto il nuovo e dettagliato regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani e per l’igiene del suolo. Con questo regolamento il comune intende assicurare ai cittadini i servizi che contribuiscono alla corretta gestione del territorio e della sua difesa, informare la popolazione dell’importanza economica ed efficiente gestione dei rifiuti, sottolineare il valore del riutilizzo e del recupero dei rifiuti. Il regolamento, composto da 30 articoli, mira in particolare a contrastare il fenomeno dei non residenti o dei soggetti non iscritti al ruolo Tari del comune che conferiscono o disperdono i propri rifiuti in territorio di Paderna: a tal fine è prevista una sanzione ricompresa tra i 75 e i 450 euro per i trasgressori. Ulteriori sanzioni sono: da 50 a 300 euro per chi fa un uso improprio dei contenitori e dei cestini, da 25 a 150 euro per l’omesso corretto conferimento delle frazioni negli specifici contenitori, per il conferimento di materiali diversi da quelli previsti e per il conferimento indifferenziato per i rifiuti per cui è prevista la differenziata; da 25 a 150 euro anche per l’abbandono di qualsiasi rifiuto di piccole dimensioni (scontrini, fazzoletti, mozziconi…) che salgono a 75-450 euro per l’abbandono di rifiuti di grosse dimensioni; stessa sanzione per il conferimento di ingombranti in cassonetti e cestini o per l’abbandono nelle loro vicinanze; infine prevista una sanzione da 50 fino a 300 euro per la mancata raccolta di escrementi di animali e pulizia del suolo pubblico.
