La pagina delle scuole – Edizione del 8.5.26

LICEO PEANO

Cultura della sicurezza

Una serata intensa, partecipata e ricca di significato quella che si è svolta mercoledì 29 aprile presso il Liceo Peano, dove il Leo Club Tortona ha donato ufficialmente una sedia a rotelle alla scuola, alla presenza della dirigenza scolastica e delle istituzioni locali.

L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente del Leo Club Tommaso Conserva insieme a tutti i soci, si inserisce in un più ampio impegno dell’associazione verso la promozione della sicurezza e della prevenzione sul territorio. Assegnato anche un defibrillatore al termine di una conferenza molto partecipata, organizzata anche grazie al contributo di Sonia Bedeschi. Tra i relatori e ospiti intervenuti, significativa è stata la presenza della Croce Rossa, che ha portato la propria esperienza sul campo in tema di primo soccorso e gestione delle emergenze. Hanno inoltre preso parte all’evento Antonio Savoldi e Silvia Terrenghi, che con le loro testimonianze hanno contribuito a rendere ancora più toccante e riflessivo il dibattito. Con questo gesto, il Leo Club Tortona conferma ancora una volta il proprio ruolo attivo nel territorio.

Concorso “Diventiamo cittadini Europei”

Il concorso “Diventiamo cittadini europei 2026-2027”, bandito dalla Consulta Europea e dal Consiglio Regionale Piemonte, ha avuto quest’anno come protagonista per il Peano un gruppo di tre studentesse, Giorgia Bonanno della classe 5B Scientifico, Angelica Vaccari e Rebecca Marino della classe 3A Linguistico. Il gruppo, accompagnato dalla professoressa Simona Merlino, ha partecipato a un viaggio premio a Strasburgo.

L’esperienza è stata pensata per promuovere tra gli studenti l’identità europea e ampliare la conoscenza dei diritti legati alla cittadinanza dell’Unione. Il gruppo era composto da trenta studenti provenienti da sette istituti superiori piemontesi, uniti dall’opportunità di vivere un’esperienza formativa unica. Siamo partiti da Torino il 27 aprile e siamo rientrati il 30. Il momento più significativo è stato senza dubbio la visita al Parlamento Europeo. Dopo aver visitato l’edificio, abbiamo partecipato a un’attività formativa: divisi in gruppi, ci sono stati assegnati diversi ruoli legati alla Commissione Europea, che rappresenta gli interessi dell’UE, propone nuove leggi e vigila sul rispetto dei trattati. L’attività si è trasformata in un vero e proprio dibattito. A rendere ancora più significativa la visita è stato l’incontro con alcuni membri del Parlamento, che hanno condiviso con noi il loro percorso e la loro esperienza all’interno delle istituzioni europee. Questo viaggio si è rivelato un’importante occasione di crescita. Ci ha permesso di comprendere meglio il ruolo delle istituzioni europee e il lavoro delle persone che ci rappresentano, contribuendo ogni giorno a costruire un’Europa fondata su pace, libertà e cooperazione. Allo stesso tempo, è stata un’esperienza di condivisione che ci ha dato la possibilità di conoscere nuove persone e creare nuove amicizie, rendendo il viaggio ancora più significativo.

Giorgia Bonanno 5BS – Angelica Vaccari 3AL

3° posto alla Super School Cup

Martedì 5 si è conclusa con grande successo la prima storica edizione della Super School Cup, evento promosso da Umana Reyer in collaborazione con Varese, Trentino e Derthona. Il progetto ha portato in laguna le scuole vincitrici delle rispettive School Cup, regalando ai ragazzi un’esperienza totale.

I risultati. Semifinali: Istituto Ivo de Carneri (Civezzano) – Liceo Peano: 45-30. Finale 3°/4° posto: Liceo Stefanini (Mestre) – Liceo Peano: 27-36. Un ruolo fondamentale lo hanno avuto i ragazzi dei “Team Comunicazione” di ogni istituto: smartphone e videocamere alla mano, hanno documentato in stile POV (Point of View) le emozioni del viaggio, la tensione delle gare, le interviste a bordo campo e i momenti di goliardia. L’evento è stato patrocinato dalla Federazione Italiana Pallacanestro e dalla Lega Basket Serie A, ed è il “primo mattone” per la creazione di una Lega Scolastica Nazionale di Pallacanestro. Ad accompagnare la delegazione del Peano la docente responsabile prof.ssa Susanna Sgheiz e i professori Messina e Pernigotti. La squadra era composta da tredici studenti: Riccardo Ablatico, Isabella Borasi, Riccardo Bordoni, Lorenzo Bruno, Mauro Calvaresi, Raogo Paolo Canape, Luca Devecchi, Mattia Ercole, Edoardo Mattioli, Ludovica Muciaccia, Matteo Speretta, Simone Vio e Angelo Zampaloni. Un sentito ringraziamento al Derthona Basket, che si è fatto carico dei costi del viaggio e per il prezioso supporto organizzativo e umano garantito in loco da Monica Prati e Deborah Repetti dell’area Corporate Social Responsibility del club.

ISTITUTO MARCONI

I Supereroi si tengono per mano e… mangiano la pizza!

Giovanna Scarpaleggia, docente di sostegno presso l’I.I.S. Marconi di Tortona, ha organizzato, per il secondo anno consecutivo e per tre classi della sede distaccata “Carbone”, una sorprendente esperienza didattica a Monza. Martedì 21 aprile un folto gruppo di studenti delle classi 4AC Servizi Commerciali, 4AR e 5AR Amministrazione, Finanza e Marketing ha così ammirato lo splendore del tesoro del Duomo e dei meravigliosi affreschi che celebrano la storia della Regina Teodolinda e poi PizzAut pizzeria unica in tutt’Europa, e probabilmente al mondo, in cui, tra cucina e sala, prestano servizio attivo circa 41 ragazzi autistici.

Nico Acampora è oggi un imprenditore di successo; la vasta sala del suo locale è sempre gremita di clienti e le sue cucine sfornano pizze (buonissime!) a pieno ritmo. Acampora, vulcanico padrone di casa, ha intrattenuto, durante il pranzo del 21 aprile, gli studenti, i docenti accompagnatori e tutti i numerosi clienti presenti in sala, spiegando come la fonte di ispirazione per fondare PizzAut, sia stato l’amore per suo figlio. PizzAut ha appena inaugurato un secondo locale, oltre ad un servizio di consegna a domicilio e supera così un traguardo inimmaginabile: far conoscere al mondo le capacità lavorative delle persone autistiche, che hanno sicuramente bisogno di essere inizialmente accompagnate passo a passo nel loro percorso. Innumerevoli le soddisfazioni ed i lusinghieri riconoscimenti collezionati dallo staff di PizzAut, tra i quali spiccano le dediche di Papa Francesco, del Presidente Mattarella ed una trasferta di lavoro a New York: pizzaioli e camerieri autistici, fino a poco tempo fa trattati come cittadini di serie B, hanno addirittura assicurato il servizio catering per il G7! Ringraziamo la professoressa Scarpaleggia e tutti gli accompagnatori per aver fatto conoscere agli studenti con disabilità, e anche a quelli senza, una realtà che è pronta ad accoglierli e desiderosa di fornire loro strumenti di crescita. Provare per credere: come è scritto nelle “regole della casa”: “volersi bene; ridere molto; badare a sé stessi; niente telefoni a tavola; non mollare mai…., “niente piagnistei; perdona anche quando è difficile; “…” trasgredisci le regole ogni tanto; noi siamo di…versi, quindi siamo poesia”.  Perché i supereroi esistono, sono tra di noi e possiamo esserlo anche noi, basta un abbraccio, basta tenersi per mano e “nutrire l’inclusione”.

4ªAR Amministrazione, Finanza e Marketing

“Le letture della Normale in Tour”

Dopo aver visitato nelle settimane precedenti il paese natale di Cesare Pavese, Santo Stefano Belbo, alcuni studenti che stanno approfondendo la figura dell’autore nel corso di lezioni pomeridiane si sono recati a fine aprile in visita d’istruzione a Pisa e Montecatini Terme. L’ultima fase di questo progetto si è svolta il 22 aprile presso la libreria Namastè con una lettura pubblica del celebre romanzo di Cesare Pavese “La luna e i falò”. Dopo l’introduzione e la lettura del primo capitolo da parte del dirigente, prof. Guido Rosso, si sono avvicendati al microfono studenti e docenti, che hanno reso omaggio alla bellezza di quest’opera. Al termine si è tenuta la conferenza del dirigente rivolta agli studenti delle classi quinte dell’istituto presso la sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, degna conclusione del progetto e dell’approfondimento letterario nei confronti della figura di Pavese. Un ringraziamento particolare va ai prof. Fulvia Ghia, Vittorio Pessini, Luisa Bellone e al dirigente, prof. Guido Rosso, in qualità di studioso ed esperto dell’opera pavesiana.

Irene Arpe 3ªAA, Chimica Materia e Biotecnologie 

Luca Canegallo, 4ªAE Informatica e Telecomunicazioni

“Una bussola per il futuro” 

L’Istituto Marconi per il terzo anno consecutivo ha organizzato l’evento Una bussola per il futuro al Museo Orsi dedicato all’orientamento. Giovedì 23 aprile gli studenti delle classi quarte e quinte hanno visitato i numerosi stand allestiti da 17 aziende di vari settori, professionisti di differenti settori, 12 stand tra agenzie formative, associazioni ed ordini di categoria; inoltre rappresentanti di tre forze dell’ordine e cinque postazioni dedicate a  università e ITS.

Venerdì 24 aprile, invece,  è stato dedicato ai futuri studenti, con  dodici classi delle scuole medie del territorio che hanno esplorato i laboratori del Marconi, allestiti all’interno del Museo. Guidati dagli studenti dell’Istituto, i ragazzi delle scuole di primo grado hanno scoperto da vicino il mondo della tecnologia e della scienza, seguendo esperienze e laboratori di meccanica, logistica, informatica, chimica, scienze naturali e anche di comunicazione e business per i corsi di amministrazione finanza e marketing, servizi commerciali e Marconews, il giornale dell’Istituto. Si ringrazia l’amministrazione comunale, sotto il cui patrocinio si sono svolti gli incontri, in particolare il Sindaco, prof. Federico Chiodi, e l’Assessore all’Istruzione, Anna Sgheiz, per la costante presenza e per l’apprezzamento espresso. 

Generazione Z e parità di genere

L’assessore alle pari opportunità Giordana Tramarin (in foto) e il comandante della compagnia carabinieri Bellotti sono stati intervistati dagli studenti di Marconews sul tema della parità di genere. Le domande formulate dagli studenti intendono affrontare tre direzioni: Educazione all’affettività nella scuola, Violenza di genere e consenso. Lavoro e prospettive future. EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITÀ – Al bisogno concreto di supporto educativo, espresso nella domanda “la scuola potrebbe fare di più per aiutare i ragazzi nel periodo della crescita?” l’Assessore risponde sottolineando che il cambiamento è già in atto ma richiede tempo e responsabilità condivisa.

Sulla PREVENZIONE ALLA VIOLENZA, di cui l’educazione all’affettività è il maggior antidoto, il Comandante la Compagnia Carabinieri ribadisce che “non si tratta solo di denunciare, ma di farsi aiutare” e che “le istituzioni sono al servizio dei cittadini”, invitando i ragazzi a vedere nelle forze dell’ordine un punto di riferimento accessibile.  Si riflette inoltre sull’impatto che i Social Media hanno sulle nuove generazioni: da un lato rappresentano uno spazio di inclusività, dall’altro diffondono contenuti spesso basati su confronto, giudizio e discriminazione, creando una contraddizione evidente. Il discorso si sposta poi su un altro tema delicato: la COLPEVOLIZZAZIONE DELLE VITTIME di violenza; alla domanda se il modo di vestirsi possa giustificare un’aggressione, viene risposto con decisione da entrambi che questo è un pregiudizio ormai superato giuridicamente e che “il consenso è l’unico elemento che conta, indipendentemente dal contesto”. Si arriva così al cuore del problema: il tema del CONSENSO nelle relazioni: Bellotti ribadisce con forza che “nessuna persona ci appartiene” e che ogni individuo ha il diritto di scegliere liberamente, anche di cambiare idea in qualsiasi momento; viene chiarito che “un sì può diventare un no in qualsiasi momento” e che non esiste alcun obbligo di coerenza nelle relazioni, smontando così uno degli equivoci più diffusi tra i giovani.