Cronaca della settimana – Edizione del 15.5.26

Inaugurata in ospedale strumentazione all’avanguardia per la biopsia mammaria

Mercoledì 13 maggio presso l’ospedale tortonese si è celebrata una tappa fondamentale per la sanità del territorio con l’inaugurazione del nuovo sistema dedicato per biopsia mammaria prona sotto guida stereotassica e tomosintesi. Un’apparecchiatura che si trova nel reparto di Radiologia, fondamentale per la Senologia. L’evento ha registrato una partecipazione straordinaria della comunità, segno tangibile della sensibilità verso il tema della prevenzione. La cerimonia ha visto la partecipazione dei vertici della sanità piemontese e locale, a partire dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, il sindaco di Tortona, Federico Chiodi, il direttore generale di Asl Al Francesco Marchitelli e il direttore sanitario Luigi Rossi.

Il sindaco Federico Chiodi, il presidente della Regione Piemonte Cirio, il presidente della Fondazione Cr Tortona Pierluigi Rognoni, Helenio Pasquali presidente dell’Associazione Franca Cassola Pasquali, l’assessore regionale Federico Riboldi e la consigliera regionale Silvia Raiteri

Presenti in prima linea i promotori della donazione che ha reso possibile questo acquisto: Pier Luigi Rognoni, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e Helenio Pasquali, presidente dell’Associazione Franca Cassola Pasquali. Tantissime le istituzioni presenti, tra cui i consiglieri regionali e altre autorità civili, militari e religiose. L’adozione di questa tecnologia d’avanguardia rappresenta un salto di qualità fondamentale per la diagnostica senologica locale poiché permette di eseguire prelievi bioptici con la paziente in posizione distesa a pancia in giù, una metodica che garantisce vantaggi clinici e umani superiori rispetto ai sistemi tradizionali. La guida in tomosintesi 3D offre infatti una precisione millimetrica che consente di localizzare lesioni piccolissime, spesso invisibili con i protocolli standard, migliorando drasticamente la capacità di diagnosi precoce. Oltre all’aspetto puramente tecnico, la posizione distesa assicura un comfort maggiore e una sicurezza superiore per la paziente, riducendo drasticamente il rischio di episodi di lipotimia o svenimento legati allo stress della procedura, garantendo al contempo una stabilità ottimale per il medico che deve operare. Il presidente Cirio e l’assessore Riboldi hanno ringraziato la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e l’Associazione Franca Cassola Pasquali per la generosa donazione: “L’adozione di questa tecnologia d’avanguardia – hanno dichiarato – rappresenta un salto di qualità fondamentale per la diagnostica senologica del nostro territorio”.  Il direttore generale Francesco Marchitelli ha espresso profonda gratitudine per il supporto ricevuto e ha ringraziato tutti i presenti per aver partecipato a questo momento così importante.  A dare un taglio tecnico e clinico all’importanza dell’acquisizione sono intervenuti Roberto Pastorino, direttore SC Radiologia Novi Ligure – Tortona – Ovada e Francesco Millo, responsabile S.S. Senologia di Tortona, iquali hanno spiegato: “Grazie a questo sistema raggiungiamo un livello di accuratezza diagnostica molto avanzata. La possibilità di operare sotto guida stereotassica e tomosintesi permette di intervenire su calcificazioni e opacità di pochi millimetri con una manovrabilità eccezionale, riducendo i tempi della procedura bioptica e aumentando la compliance della paziente, che vive l’esame con molta meno ansia e disagio fisico rispetto alle metodiche del passato”. A rafforzare il valore dell’iniziativa sono state le parole di Pier Luigi Rognoni il quale ha dichiarato: “La Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona ribadisce il proprio impegno costante nel sostenere progetti che abbiano un impatto diretto sulla qualità della vita e dei servizi sanitari della nostra città. Essere al fianco dell’ospedale in questa innovazione significa investire direttamente sulla salute della nostra comunità. Per la prima volta abbiamo promosso e realizzato un risultato di prestigio assoluto per il nostro ospedale e per la sanità della nostra regione grazie ad una proficua partnership con un’associazione di riferimento e di eccellenza nel terzo settore, l’associazione Franca Cassola Pasquali, nata nel ricordo della signora Franca e che ora ricorda anche Giannino Pasquali, storico presidente. Se abbiamo deliberato in tempi così rapidi è grazie all’entusiasmo contagioso del dr. Francesco Millo e di Helenio Pasquali”. Lo stesso Pasquali ha ricordato l’importanza del lavoro svolto dall’associazione nel supportare l’unità di senologia, spiegando: “Questa donazione nasce dalla volontà profonda di offrire alle donne le migliori chance di cura attraverso una diagnostica che sia il più possibile accurata, tempestiva e meno invasiva. È un traguardo che dedichiamo a tutte le pazienti che lottano ogni giorno”. Con l’attivazione di questo sistema, supportato anche dalla supervisione del Direttore Sanitario Luigi Rossi, l’Ospedale di Tortona si conferma un centro di riferimento capace di coniugare rapidità d’esecuzione e massima affidabilità clinica nel contrasto alle patologie oncologiche mammarie.

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Corso per l’utilizzo del taser

Giovedì mattina al museo Orsi si è tenuta la terza giornata del corso per l’utilizzo del taser per gli operatori della Polizia Locale guidata dal comandante Di Stefano. Vi sono stati impegnati 11 operatori di Tortona e due di Pezzana (Vc) seguiti da un istruttore di Roma della Axion.

Nei due giorni precedenti si erano svolti il corso di teoria didattica martedì e il corso di pratica simulata mercoledì fino ad arrivare a quello di giovedì con pratica in scenari reali. Gli operatori riceveranno un attestato di frequenza e dovranno poi seguire altri due corsi, uno legale ed uno sanitario, per completare l’iter per l’uso del taser che è in fase sperimentale.    

Aree omogenee: firmati gli accordi

Mercoledì mattina in sala polifunzionale il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale hanno sottoscritto gli accordi di collaborazione con i Sindaci dei 69 Comuni che fanno parte delle aree omogenee Appennino Alessandrino e Alto Monferrato. Presenti gli assessori regionali agli Enti locali Enrico Bussalino e alla Sanità Federico Riboldi, e i consiglieri regionali Davide Buzzi Langhi, Marco Protopapa e Pasquale Coluccio. Gli accordi consentono la realizzazione di 74 progetti, per la cui realizzazione la Regione eroga un contributo complessivo di 8.805.000 euro. In questa somma sono anche compresi 150.000 euro derivati dalle premialità, ovvero da un riconoscimento ulteriore della Regione per la realizzazione di progetti sovracomunali candidati da ognuna delle aree piemontesi.

Un esempio di questi progetti è la riqualificazione del viale Europa di Pontecurone, di cui parliamo nei paesi. Grazie al Fondo di Sviluppo e Coesione la Regione ha così assegnato a 805 comuni di tutto il Piemonte contributi per complessivi 105 milioni di euro, che permetteranno la realizzazione di quasi 900 progetti con carattere locale e sovracomunale riguardanti la digitalizzazione, la competitività delle imprese, l’energia, l’ambiente e le risorse naturali, la cultura, i trasporti e la mobilità, la riqualificazione urbana, il welfare, la salute, l’istruzione, la formazione, la capacità amministrativa. «Abbiamo scelto di destinare le risorse europee e i Fondi di Sviluppo e Coesione ai piccoli comuni tramite le aree omogenee – ha detto Cirio – che, grazie a questi contributi possono realizzare interventi strategici attesi da tempo. Così, ognuno di questi comuni avrà un intervento finanziato dai fondi europei o dai fondi FSC, come in questo caso. Nella prossima programmazione 2028-2034 replicheremo questa impostazione e porteremo avanti queste misure, che hanno dimostrato di rispondere davvero alle esigenze di sviluppo e crescita dei territori». Il presidente Cirio ha inoltre annunciato che entro l’estate sarà predisposta una nuova misura che consentirà ai comuni che hanno ottenuto risorse e già avviato le opere di ottenere le integrazioni necessarie per il completamento. L’area omogenea Appennino Alessandrino comprende 28 Comuni: Arquata Scrivia, Basaluzzo, Carbonara Scrivia, Carezzano, Carrosio, Casalnoceto, Cassano Spinola, Castellar Guidobono, Castelnuovo Scrivia, Cerreto Grue, Fraconalto, Francavilla Bisio, Fresonara, Gavi, Paderna, Parodi Ligure, Pontecurone, San Cristoforo, Sant’Agata Fossili, Sardigliano, Sarezzano, Spineto Scrivia, Tassarolo, Viguzzolo, Villalvernia, Villaromagnano, Volpedo, Voltaggio; 28 progetti finanziati;  4.040.000 euro il valore totale degli investimenti; di questa somma 3.105.000 euro sono stati stanziati dalla Regione, i restanti 935.000 euro sono cofinanziati dai comuni.

Investimento sulle strisce

Nelle ultime settimane in città, forse per distrazione degli automobilisti o poca accortezza dei pedoni, si sono verificati alcuni investimenti sulle strisce pedonali che fortunatamente non hanno avuto esiti troppo gravi. L’ultimo in ordine di tempo è accaduto giovedì scorso 7 maggio alle 9,40 in via XX Settembre quando la 83enne B.A. di Tortona alla guida della sua Panda ha investito l’81enne R.F. che ha subìto contusioni multiple e ricevuto 3 giorni di prognosi. 

Tamponamento

Erano le 9,20 di mercoledì 6 maggio quando in corso Romita, all’altezza del civico 26, la Ford Fiesta guidata dalla 59enne A.M di Molino dei Torti ha tamponato la Suzuki Vitara guidata da G.M di 74 anni da Garbagna. La donna ha ricevuto una prognosi di 5 giorni.  

A fuoco auto elettrica

I vigili del fuoco nella notte tra giovedì 7 e venerdì 8 maggio sono intervenuti in un condominio di via Fermi a causa di un’auto elettrica che ha preso fuoco nel garage sotterraneo. Si è formato un denso fumo che ha obbligato i soccorritori ad evacuare temporaneamente diverse famiglie. L’allarme è poi rientrato senza danni a persone o cose. 

Allieve della San Matteo premiate

Dopo il brillante risultato ottenuto al concorso regionale “Note sull’Orba”, arriva un’ulteriore affermazione per l’Accademia Musicale San Matteo. Le giovani pianiste Matilde Gallina, Alice Simioli e Beatrice Tortora, di soli 10 anni, allieve della prof.ssa Daniela Menditto, si sono distinte anche al Concorso pianistico internazionale Ettore Desderi Piano Competition, svoltosi il 9 maggio a Castell’Alfero.

In un contesto altamente competitivo, con 67 partecipanti pianisti di altissimo livello, le allieve hanno ottenuto il diploma di quarto premio a pari merito. La giuria, composta dal direttore artistico Massimiliano Pinna, da Amalia Rapaglià, Claudio Voghera e come presidente il maestro Bruno Canino, uno dei maggiori concertisti nel panorama internazionale, ha elogiato le giovani musiciste per la qualità delle esecuzioni e la maturità musicale dimostrata. Un risultato che conferma il valore del percorso didattico guidato dalla prof.ssa Daniela Menditto e rappresenta un ulteriore passo nel percorso artistico delle allieve.