Cronaca della settimana – Edizione del 19.6.26

Maxi operazione antidroga dei carabinieri tortonesi – Chiusa macelleria islamica in città, 4 arresti, 400 mila euro il giro di affari

Importante operazione dei carabinieri di Tortona comandati dal maggiore Gianluca Bellotti (in foto con il luogotenente Davide Palma) che hanno smantellato una fitta rete di spaccio a Tortona ed in alcune province del Nord Italia. Una indagine lunga e minuziosa, iniziata nell’ottobre del 2024 e conclusasi il 10 giugno scorso quando i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale compagnia hanno eseguito un’ordinanza cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Alessandria, nei confronti di quattro indagati, tutti magrebini, ritenuti gravemente indiziati di detenzione e spaccio di droga.

L’operazione ha permesso di accertare un articolato sistema di distribuzione di cocaina, eroina e hashish che si verificava in città e fra le province di Pavia, Bergamo, Brescia e Monza-Brianza. I carabinieri, grazie a pedinamenti, osservazioni ed intercettazioni video e audio hanno documentato 140 episodi di cessione per un totale di circa 21 kg di droga di cui 14 di cocaina, 1 di eroina e 6 di hashish ed un profitto intorno ai 400 mila euro. La “banda” utilizzava utenze telefoniche dedicate, piattaforme social difficili da controllare, macchine a noleggio subaffittate da teste di legno ed un gergo criptato per concordare le operazioni per il quale l’eroina veniva chiamata caffè e la cocaina latte e sono anche state denunciate 6 persone a piede libero e segnalati 12 assuntori. Tre degli arrestati sono irregolari sul territorio nazionale, senza fissa dimora e spesso risiedevano in case occupate difficili da controllare per problemi di sicurezza, tranne l’uomo arrestato a Tortona, titolare di una macelleria Halal in piazza Roma e già noto alle forze dell’ordine per reati simili commessi in città negli anni precedenti e per cui si era già visto chiudere una macelleria in via San Marziano. L’uomo agiva impunemente e con grande disinvoltura incontrando clienti e fornitori anche nei giardini di fronte all’ospedale cittadino ed è proprio dal fermo di un assuntore che tutto è partito nel 2024. I carabinieri tortonesi, a cui erano anche giunte parecchie segnalazioni da parte dei cittadini che si erano accorti dell’attività illecita nella zona di piazza Roma, aggravata dalla vicinanza con scuole ed ospedali, hanno prima portato avanti una fase di riscontri sui due pusher di strada definiti “urbani” che agivano in città; e da questi controlli l’indagine ha quindi fatto uno step ulteriore e grazie alle intercettazioni e ad un lungo e complesso lavoro di pedinamenti e controlli eseguito fuori città i militari sono riusciti a risalire ed individuare i fornitori.

La pista li ha condotti in un primo momento a Pavia per poi giungere a Milano dove operavano questi fornitori considerati di medio livello per le quantità trattate e che rifornivano non solo pusher cittadini ma anche pusher “rurali”, quelli che operano e vendono in boschetti anche nella zona intorno alla nostra città e che erano stati più volte segnalati da comuni cittadini alle forze dell’ordine. Due degli arrestati inoltre spacciavano nonostante fossero sottoposti alla detenzione domiciliare. I quattro sono stati arrestati in località diverse: uno il 27 maggio ad Orio al Serio di ritorno da Barcellona, uno il 2 giugno in un palazzo occupato nel milanese mentre gli altri due il 10 giugno in città dove è anche stata chiusa la macelleria di piazza Roma e ad Alessandria. Due uomini sono ancora irreperibili. “Le segnalazioni dei cittadini riguardanti persone sospette ed il via vai di acquirenti ci ha permesso di scoprire questa attività illecita – ha affermato il maggiore Bellotti durante la conferenza stampa tenutasi in Alessandria insieme al luogotenente Davide Palma comandante del Nucleo Operativo cittadino – per noi la collaborazione dei cittadini è fondamentale, li ringraziamo e li invito a continuare a collaborare con noi con questa solerzia”. 

Polizia Stradale. guardia alta sulle “stragi del sabato sera”

E’ sempre molto alta da parte della Polizia Stradale l’attenzione al rispetto della legalità ed il controllo della sicurezza sulle strade. Nell’ottica di evitare e prevenire le famigerate stragi del sabato sera durante i weekend i controlli vengono intensificati su tutto il territorio tortonese e sulle strade più frequentate. Nella notte di sabato 13 una pattuglia, a Castellar Guidobono, ha controllato 25 veicoli e tutti i loro occupanti, ben oltre le 50 persone, ed ha ritirato due patenti. Pizzicato con un tasso alcolico superiore al limite di legge alle 2.30 D.F. 23enne residente a Castelnuovo alla guida di una BMW ed alla 4 della mattina il 26 A.T. da San Giuliano a bordo di una Mercedes Classe A. Ad entrambi è stata ritirata la patente che verrà sospesa dai 3 ai 6 mesi.   

Il Maggiore Graziano Del Rio in congedo

Dopo 41 anni di servizio è andato in congedo il maggiore Graziano Del Rio che per ben 33 anni ha prestato servizio presso la Compagnia Carabinieri di Tortona lasciata solo alcuni anni fa per trasferirsi ad Alessandria.

Del Rio è stato protagonista di alcune delle principali operazioni che i carabinieri tortonesi hanno portato a termine negli ultimi 30 anni, fra cui l’arresto per i Sassi dal cavalcavia, le operazioni Buddha, Muretto 1 e 2, Galassia, Snowboard, Sleepwalker, Taxi Driver, Pony Express, Bad Boys, Airone, Lavello e tante altre, dimostrando sempre un fiuto ed una capacità investigativa superiori. Classe 1966, arruolato nell’Arma dal 1985, aveva preso servizio a Tortona nel 1990 come vice Brigadiere; laureato in giurisprudenza, dal 2020 quando ricopriva il grado di luogotenente è diventato comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della nostra città. Nel 2007 è stato insignito della Medaglia di bronzo al valor civile dal Quirinale, encomio assegnatogli per aver sventato nel 2006 a Tortona un potenziale attentato di fronte al Mater Dei, immobilizzando e disarmando un uomo che minacciava di far esplodere delle bombole di gas dopo essersi cosparso di benzina.

Nel 2009 poi un secondo encomio ricevuto dal capo dello Stato con la Medaglia di bronzo al merito in quanto nel 2001 unitamente ad un altro militare e ad un appuntato in congedo, interveniva in soccorso di un uomo che, durante un diverbio, stava per essere accoltellato da un soggetto in evidente stato di alterazione,  fermato ed arrestato senza fare uso delle armi. Il Maggiore Del Rio ha inoltre ricevuto una lunghissima lista di encomi, medaglie ed attestati fra cui vogliamo ricordare la Croce commemorativa per l’attività di soccorso internazionale in Iraq a Nassirya dall’ottobre 2003 al febbraio 2004 concessa dal Ministero della difesa. 

Tamponamento

Mercoledì 10 in corso Don Orione si è verificato un tamponamento tra un motociclo condotto dal minore K.K. di Villaromagnano che ha urtato la Ford Fiesta condotta dal 33enne J.L.E. di Tortona mentre stava svoltando in via XI Febbraio. Il conducente dell’auto ha ricevuto dieci giorni di prognosi. I rilievi sono stati compiuti dalla polizia locale.

Stato di agitazione polizia locale

Le Organizzazioni sindacali Diccap, Sulpm e Uil comunicano l’indizione dello stato di agitazione della polizia locale di Tortona decisa all’unanimità dall’assemblea del personale: tra i motivi che hanno causato questa decisione la carenza di personale che non riesce a garantire le turnazioni e i carichi di lavoro anche in relazione agli eventi programmati al palazzetto di Rivalta Scrivia, dopo un primo incontro in prefettura le parti si incontreranno ancora il prossimo 10 luglio.

Incarico per Anna Sgheiz

In occasione della 24ª festa della Lega tenutasi sabato 13 a Fubine, durante la quale si è riunito il direttivo regionale e provinciale, la tortonese Anna Sgheiz, assessore comunale in città e già consigliere comunale e provinciale, è stata nominata vice coordinatrice provinciale di 

Auto a fuoco

Alle 13 di martedì 16 un’Opel Insigna parcheggiata in via Alessandro Silla ha preso fuoco per cause ancora da chiarire e sono dovuti intervenire con la consueta solerzia i vigili del fuoco cittadini che hanno impiegato circa mezzora per spegnere le fiamme