Cronaca del Tortonese – Edizione del 26.6.26

“Il Quarto Stato” verso la candidatura Unesco

«Il Quarto Stato rappresenta un simbolo universale di dignità del lavoro, progresso sociale e partecipazione civile. È un’opera che appartiene alla storia del Piemonte ma che ha saputo parlare al mondo intero. Per questo, intendiamo avviare un percorso per proteggere il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, il suo messaggio, la sua storia e farlo diventare un patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco. Lavoreremo già nelle prossime settimane per capire in quale filone inserire la candidatura, certi che davvero il Quarto Stato, con quello che rappresenta, sia un vero, concreto, chiaro e forte patrimonio dell’umanità». Lo ha annunciato il presidente della Regione, Alberto Cirio insieme all’assessore regionale agli Enti locali, Enrico Bussalino, al termine dell’incontro svoltosi a Volpedo venerdì 19 giugno. Si tratta di un progetto che unisce cultura, identità e valorizzazione del territorio. Il Quarto Stato è una delle opere più conosciute dell’arte italiana e racchiude valori universali che ancora oggi parlano alle nuove generazioni. «Per la comunità di Volpedo – dice il sindaco Elisa Giardini – la candidatura è motivo di grande orgoglio».

Sale: cena sociale Aic

Si è svolta sabato 20, presso il Circolo del Tennis, la cena sociale dell’Aic – Associazione Impegno Culturale con oltre 70 soci, allietata da musica dal vivo. La cena ha rappresentato anche l’occasione per tracciare il bilancio delle numerose iniziative realizzate nel corso dell’anno: corsi, gite, conferenze, concerti e tanti altri appuntamenti che hanno caratterizzato un programma intenso e partecipato, reso possibile dall’impegno del direttivo e dall’interesse dei soci.

La presidente, Federica Baldi, a nome del direttivo, ha ringraziato il sindaco Enrico Santi e l’amministrazione comunale per il sostegno e la vicinanza dimostrati e tutte le associazioni del territorio con cui l’Aic ha collaborato durante l’anno: Amici di Santa Maria, Pro Loco, Avis, Soms e il gruppo del Laghetto delle Rose. Baldi ha inoltre ringraziato il Tennis Team, che ha curato l’organizzazione della cena, e la farmacia Calleri, che ha contribuito alla riuscita della lotteria offrendo alcuni dei premi in palio. Lo sguardo è già rivolto al prossimo anno sociale, che prenderà il via a settembre e sarà un traguardo particolarmente significativo per l’associazione: il 25° anno di attività.

Casalnoceto: il comune nei Borghi Autentici d’Italia – Un nuovo percorso di sviluppo territoriale, identità e comunità per il borgo

Venerdì 26 giugno alle 17,30 presso la Soms, il Comune celebrerà ufficialmente l’ingresso di Casalnoceto nella rete dei Borghi Autentici d’Italia, una delle più significative reti nazionali dedicate alla valorizzazione dei piccoli comuni e dei territori fondati su qualità della vita, sostenibilità, partecipazione delle comunità e costruzione di nuove opportunità di sviluppo locale.

L’adesione alla rete rappresenta un passaggio importante per Casalnoceto, che entra a far parte di un percorso nazionale orientato alla valorizzazione delle identità territoriali, alla promozione del patrimonio storico, paesaggistico e culturale e alla costruzione di progettualità capaci di connettere comunità, turismo, ambiente e sviluppo sostenibile. L’iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali di Luigi Benzi, presidente della Provincia di Alessandria e di Cesare Rossini, presidente Fondazione SLALA, cui seguirà l’intervento della Sindaca Silvia Figini, che illustrerà il significato dell’adesione di Casalnoceto alla rete. Di particolare rilievo sarà la presenza dei rappresentanti nazionali di Borghi Autentici d’Italia, con Rosanna Mazzia, Presidente nazionale, Antonio Cardelli, Coordinatore nazionale, e Giovanni Pirillo, Segreteria nazionale, che accompagneranno il momento istituzionale La presidente Mazzia porrà l’accento sulle opportunità che l’ingresso nella rete può generare per il territorio, in termini di progettazione, attrattività, qualità della vita e sviluppo delle comunità locali. L’incontro offrirà inoltre uno spazio di approfondimento dedicato alle prospettive territoriali, attraverso contributi tecnici e progettuali. Irene Zembo, Geologa, presenterà una lettura del territori o e dei suoi itinerari, valorizzando il rapporto tra paesaggio, identità locale e percorsi di scoperta del borgo. Saranno inoltre presentate esperienze di valorizzazione culturale e territoriale con la partecipazione di Alberto Lugano di Uva Una Valle di Artisti, mentre il presidente di Alexala porterà un contributo dedicato alle opportunità di promozione turistica del territorio alessandrino. Al tavolo dei relatori porterà il proprio contributo Ilaria Nascimbene, progettista per lo sviluppo territoriale, con una riflessione sulle prospettive di sviluppo strategico legate all’ingresso di Casalnoceto nei Borghi Autentici d’Italia, evidenziando visioni, strumenti e possibili progettualità future per il borgo e il suo territorio. Le conclusioni saranno affidate alle presidente di Borghi Autentici d’Italia Rosanna Mazzia. L’evento rappresenta non solo un momento celebrativo, ma soprattutto un’occasione di confronto pubblico sul futuro di Casalnoceto, sulle opportunità offerte dal lavoro in rete e sul ruolo che i piccoli comuni possono assumere nella costruzione di modelli di sviluppo sostenibili e radicati nelle proprie identità. “Con il progetto ‘Porta del Piemonte’ Casalnoceto – dice il presidente Benzi – sta investendo sul settore del turismo e nel marketing territoriale le cui ricadute positive potranno sicuramente interessare buona parte della nostra provincia, ricca di cultura, natura e luoghi autentici da scoprire. Mi voglio complimentare con il Sindaco prof.ssa Silvia Figini e con l’amministrazione Comunale per questo ulteriore traguardo». «L’ingresso di Casalnoceto nella rete dei Borghi Autentici d’Italia rappresenta per la nostra comunità un’opportunità importante di crescita e valorizzazione. Significa entrare in un percorso condiviso che mette al centro identità, qualità della vita, territorio e nuove progettualità. È una scelta concreta, insieme ad altre realizzate e in programma, che guarda al futuro del nostro borgo, mantenendo salde le nostre radici e valorizzando ciò che rende Casalnoceto un luogo autentico e ricco di potenzialità», dichiara il sindaco Silvia Figini. La cittadinanza è invitata.

Volpedo: l’addio al maresciallo Luigi Morabito

Si è spento all’età di 85 anni Luigi Morabito, maresciallo ordinario in congedo dell’Arma dei Carabinieri, che per anni ha guidato con dedizione la locale Stazione. Nato ad Ardore (RC) il 15 marzo 1941, Morabito si è arruolato nel 1958. Il suo percorso professionale è stato caratterizzato da importanti riconoscimenti istituzionali, tra cui un attestato di benemerenza concesso dal Ministero della Difesa per l’opera prestata in occasione delle gravi alluvioni e mareggiate dell’autunno 1966.

L’arresto di Cavallero

Nel corso della carriera, il Carabiniere, poi sottufficiale, ha preso parte a eventi di rilevanza storica per la sicurezza del territorio, tra cui l’arresto nell’ottobre 1967, nelle campagne alessandrine di Giarole, di Pietro Cavallero, leader dell’omonima famigerata banda criminale. Per l’eccezionale coraggio dimostrato durante l’ispezione del casello ferroviario abbandonato, dove si nascondevano i pericolosi latitanti armati, il Comando Generale dell’Arma gli conferì la promozione al grado di appuntato per benemerenze d’istituto il 3 ottobre 1967. Luigi Morabito ha prestato servizio presso il Nucleo Radiomobile della Compagnia di Alessandria e alle Stazioni Carabinieri di Novi Ligure e Viguzzolo.  Successivamente, ha retto il comando della Stazione di Volpedo dal 1983, della Stazione di Occimiano per un breve periodo e dall’Aliquota Operativa del NORM della Compagnia di Tortona fino al collocamento in congedo il 31 luglio 1990. Durante la permanenza alla guida della Stazione di Volpedo, Luigi Morabito si è distinto per le spiccate doti professionali e la condotta morale, ma anche per atti di autentico eroismo, come il rischioso salvataggio di tre persone intrappolate all’interno di un’autovettura sommersa dall’acqua di una roggia, dove era caduta a seguito di un sinistro stradale, in località Castellar Guidobono.

Paderna: terza edizione del “Fritto in Strada”

L’edizione del Fritto in Strada, la terza, ha registrato un’affluenza straordinaria, persone da tutto il circondario che nel corso della serata hanno raggiunto il paese per degustare le specialità proposte e trascorrere qualche ora in compagnia.

Un risultato che conferma il crescente interesse verso iniziative capaci di promuovere le nostre colline e far conoscere le eccellenze locali attraverso momenti di aggregazione e tradizione. La grande partecipazione rappresenta una significativa riconferma del fatto che il territorio di Paderna e delle sue colline può essere riscoperto, vissuto e valorizzato anche grazie ad eventi enogastronomici e culturali che attirano visitatori provenienti da tutta la provincia e non solo. Un sentito ringraziamento va a tutti i volontari della Pro Loco, agli espositori e a quanti hanno collaborato all’organizzazione della manifestazione, rendendo possibile il successo dell’iniziativa. L’appuntamento è ora alle prossime manifestazioni del 18 luglio e 28 agosto, con l’auspicio di continuare a condividere insieme momenti di festa, incontro e valorizzazione delle nostre zone.

San Sebastiano Curone: bando Pubblico Per Acquisto Prima Casa

Negli ultimi decenni il tema dello spopolamento nell’Area Interna Terre del Giarolo è diventato un problema rilevante. Infatti è diminuito in modo costante il numero dei residenti con ricadute evidenti sulla vita dei paesi e sulle attività commerciali. Per reagire a questa tendenza l’amministrazione comunale dopo che alcuni anni orsono aveva emesso bandi per nuove attività economiche, ora ha deciso di investire sulle persone, offrendo contributi economici a chi sceglie di trasferirsi nel comune o acquistare un’abitazione nel centro storico.

L’obiettivo è riportare vita e famiglie in un paese che possiede un patrimonio paesaggistico e culturale unico, creando misure economiche pensate per attrarre nuovi nuclei familiari, lavoratori in smart working e giovani coppie. Il comune mette a disposizione 30.000 euro per ciascun nucleo familiare beneficiario al fine di sostenere l’acquisto della prima casa nel centro storico comunale. Inoltre il comune, a sostegno della locazione abitativa per i nuovi residenti, mette a disposizione un contributo pari al 50% del canone di affitto mensile, per un importo massimo pari a 200 euro e per un periodo massimo di ventiquattro mesi. Le iniziative comunali si inseriscono nel più ampio quadro delle misure volte a favorire la residenzialità e il contrasto allo spopolamento del territorio. Si evidenzia infatti che la Legge 12 settembre 2025, n. 131, recante “Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane”, ha introdotto specifiche agevolazioni fiscali, tra cui crediti d’imposta per l’acquisto e la ristrutturazione dell’abitazione principale nei comuni montani (art. 27), secondo modalità e requisiti stabiliti dalla normativa statale vigente, e un esonero contributivo per i datori di lavoro che assumono o impiegano lavoratori in smart working nei piccoli comuni montani (art. 26).

Garbagna: laboratorio di erboristeria

Tutto esaurito al laboratorio di erboristeria “Il Vino degli Speziali”, organizzato da Librinscena e condotto sabato 20 giugno nel cortile Canevaro, da Marco Fossati. L’esperto ha parlato delle piante e delle loro proprietà portandone alcune colte in giornata e facendole analizzare dai presenti che durante il laboratorio hanno confezionato un rimedio personalizzato composto da erbe a scelta, alcool e Timorasso.