Intervista a Dante Maddox Jr.
Il suo arrivo a Tortona è stata una vera e propria telenovela, come si diceva una volta. Di proprietà di Milano che lo ha notato dominare in Belgio, grazie alle sue ottime prestazioni al di là dell’oceano in Summer League, Dante Maddox Jr. aveva attirato su di sè tanti sguardi di scout e general manager Nba ed ha atteso fino all’ultimo per dare il suo definitivo sì al Derthona dove arriva in prestito proprio dall’Olimpia. Classe 2002, nato a Chicago Heights, inizia a giocare alla Bloom Township High School (Chicago), prima di approdare in NCAA nel 2020. Nelle cinque stagioni al college gioca per tre atenei diversi, mettendo subito in mostra le sue qualità di scorer. La sua prima stagione lo vede protagonista a Cal State Fullerton (11,9 punti, 1,8 assist e il 42,9% da tre punti in 16 partite). La stagione successiva (20212022) disputa soltanto 10 partite, con una media di 4,1 punti. Nell’estate del 2022 si trasferisce alla University of Toledo, rilanciandosi completamente con una stagione da 12,7 punti di media, 2,1 assist e un notevole 49,4% da tre punti. La stagione successiva raggiunge l’apice della sua carriera collegiale, chiudendo con 15,3 punti, 3,1 assist e il 43,5% da tre. Le sue prestazioni gli aprono le porte di Xavier, dove nella stagione 20242025 ricopre il ruolo di tiratore in uscita dalla panchina. Chiude l’annata con 8,4 punti di media, 1,8 assist e il 45% da tre punti. Terminata l’esperienza al college, si rende eleggibile per il Draft NBA, ma non viene selezionato. Decide quindi di intraprendere l’avventura europea, firmando con gli Okapi Aalst, squadra della BNXT League, il campionato che riunisce le migliori formazioni di Belgio e Paesi Bassi, per la stagione 20252026. In Belgio mette in mostra il proprio talento e viene nominato MVP del campionato. In 40 partite 24,3 punti, 5,7 rimbalzi e 2,8 assist di media, tirando con il 44,5% da tre punti. Scoring Ball Handler. Come è facilmente intuibile, mentre dovrà lavorare moltissimo sulla fase difensiva, è un giocatore con ottime doti offensive, che dà il meglio di sé con la palla in mano e con buona forza fisica. Ha un range di tiro illimitato, varietà di scelta sui pick and roll, bravo nell’1vs1 e come tiratore in uscita dai blocchi.

Ciao Dante e benvenuto a Tortona. Come ti trovi in città? Hai avuto modo di conoscere qualcosa? “Ciao a tutti e grazie per l’accoglienza. Penso di essermi ambientato bene, Tortona è una città molto bella. L’ho visitata un po’ ma non vedo l’ora di scoprirne di più”. Parlaci di te, hai un soprannome? Film, musica, auto, cibo preferito? “Ho due soprannomi, Te’ e Automaddox! La mia musica preferita è l’R&B mentre devo dirti che le automobili non mi piacciono più di tanto. Come cibo adoro i gamberetti all’Alfredo”. Quando hai preso in mano la palla a spicchi per la prima volta? “Quando avevo 3 anni”.Sei nato a Chicago, chi era il tuo idolo del basket da ragazzino? “Derrick Rose”. Che tipo di giocatore sei? Punti o assist cosa ti dà maggior soddisfazione? “Penso di essere un giocatore dinamico, in grado di fare tante cose diverse in campo. Mi piace segnare e fare assist: qualsiasi cosa serva per portare la squadra alla vittoria”. Hai avuto una buona carriera universitaria, che ricordi hai del College? “Aver vinto 3 campionati durante la mia carriera universitaria è il mio ricordo più bello”. Vieni da una stagione speciale in Belgio e hai fatto una grande Summer League, come stai e che obiettivi hai? “Il mio prossimo obiettivo è continuare a migliorare e diventare il miglior giocatore possibile, lottare con me stesso e spingermi oltre i miei limiti per dare il massimo sia come persona che come giocatore di basket”. Cosa conosci del basket italiano? Che stagione ti aspetti? “So che nel basket italiano c’è molto talento e che vanta una ricca tradizione. Mi aspetto una stagione in cui lotteremo per il titolo. Il mio obiettivo è aiutare la mia squadra a raggiungere i massimi livelli”. Conoscevi già alcuni tuoi nuovi compagni? “No, non conoscevo personalmente nessuno dei miei nuovi compagni di squadra”. Come ti trovi con coach Fioretti? “Adoro il coach! È molto competente e si impegna per la mia crescita, aiutandomi a raggiungere i miei obiettivi e i miei sogni”. Vuoi dire qualche cosa ai tifosi bianconeri? “Tifosi dei Leoni, sono grato di far parte di una tifoseria meravigliosa! E sono super entusiasta di ciò che ci aspetta quest’anno!”.
Davide Maruffo
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