Il Csr, il Consorzio smaltimento rifiuti, ha reso pubblico, come vuole la legge, il Mud, cioè la dichiarazione di quanto raccolto nell’arco del 2025. I dati, anche se un po’ schematici ed aridi, sono interessanti perchè forniscono un quadro analitico delle abitudini della popolazione del Tortonese, della produzione di rifiuti e soprattutto della loro differenziazione. In tutta l’area di interesse tortonese sono state raccolte 21.701, tonnellate di rifiuto indifferenziato; dopo 6 anni consecutivi di drastica riduzione dell’indifferenziato (dalle 55.815 tonnellate del 2018 fino alle 21.343 del 2023) nel 2024 (21.766) si è registrato per la prima volta un aumento. Sul fronte del rifiuto differenziato sono 9.411 le tonnellate di carta e cartone raccolte (9.456 nel 2024, 8.622 nel 2023), 16.205 quelle da rifiuti biodegradabili di cucine e mense, il cosiddetto umido (16.041 nel 2024, 15.196 nel 2023), 703 tonnellate (694 nel ‘24) sono vestiti, 37,115 (38,987) sono oli e grassi commestibili e 29,075 (23,752) oli e grassi non commestibili; 2.978 tonnellate sono costituite da legno non contenente sostanze pericolose (2.711), 29,060, in netto aumento, tonnellate di plastica (19,440), 619 di metallo (586), 7.029 di rifiuti biodegradabili (7.294), 264 di rifiuti da mercati (258) e 4.388 di rifiuti ingombranti avviati a recupero (4.211).

Gli imballaggi in cartone pesano per 1.632 tonnellate (1.541), quelli in plastica per 47 (22) con un aumento superiore al 100%, quelli in legno per 4 (39), in drastica riduzione, e quelli in vetro per 8.613 (8.909); i rifiuti urbani pericolosi invece sono stati 10,081 tonnellate (2,651 nel 2024). Più nello specifico lo scorso anno la discarica di Tortona situata in regione Terlucca ha ricevuto 15.507 tonnellate di rifiuti indifferenziati urbani contro le 15.727 dell’anno precedente e 13.143 del 2023; 4.932 tonnellate sono di rifiuti biodegradabili di cucine e mense (4.904 nel 2024 e 4.662 l’anno prima), 1.593 (1.589 nel 2024 e 1.393 nel 2023) di residui della pulizia stradale, 7,40 (6,86 l’anno prima e 8,38 nel 2023) di rifiuti ingombranti, 36 di terre e rocce (nei 2 anni precedenti 49 e 23), 416 di miscuglio di cemento (347 nel 2024, 281 l’anno prima), il tutto destinato allo smaltimento. La piattaforma di Tortona, quella situata appena fuori città lungo la provinciale per Castelnuovo, lo corso anno ha invece ricevuto 2.146 tonnellate di rifiuti ingombranti (1.575 nel 2024 e 1.439 nel 2023), 1,24 tonnellate di apparecchiature contenenti clorofluorocarburi (1,28 nel 2024 e 1,88 nel 2023), 0,30 di apparecchiature elettriche ed elettroniche con componenti pericolosi diversi (nel 2024 e nel 2023 rispettivamente 0,20 e 0,16), 2,52 tonnellate di apparecchiature elettriche senza componenti pericolosi (2,38 e 1,26), 6.457 tonnellate di imballaggi misti (6.643 nel 2024 e 7.142 l’anno prima), 8,40 imballaggi di plastica (4,68 2024 e 3,78 2023), 643 t di imballaggi di carta e cartone (592 nel 2024 e 394 nel 2023), dal 2024 non risultano più conferiti imballaggi in vetro (ultimo dato 0,18 t nel 2023), 18,74 di imballaggi contenenti sostanze pericolose e da queste contaminati (19,18 l’anno precedente e 17,46 nel 2023), 5.581 carta e cartone (5.375 e 4.405), 3.509 tonnellate di rifiuti biodegradabili (3.058 nel ’24 e 2.598 nel ’23), 29,06 t di plastica in deciso aumento rispetto alle 19,44 del 2024 e alle 18,78 dell’anno prima, 102 rifiuti dei mercati (104 e 88), 29 pneumatici fuori uso (29 2024 e 242023), 10 medicinali (7,82 e 6,96), 2,34 batterie e accumulatori (0,84 e 3,24) ed infine 1.494 tonnellate di legno senza sostanze pericolose (727 nel 2024 e 509 nel 2023).

Vi sono poi alcune società, nel Tortonese, che raccolgono rifiuti in convenzione: la Raee.Man. srl, con sede in via Stramesi a Sale, ha raccolto per il recupero 2,88 btonnellate di toner per stampanti (4,04 nel 2024 e 3,40 nel 2023), 6 t di batterie (9,59 e 6,47), 44,67 batterie e accumulatori (44,99 e 39,42), 12,05 oli e grassi diversi da quelli commestibili (12,79 nel ’24 e 12,54 nel ’23). La cooperativa Onlus Agape, con sede in città in statale per Voghera, ha raccolto 428 tonnellate di abbigliamento (470 nel 2024 e 472 nel 2023); la Fgf Ambiente srls a Sarezzano 0,56 tonnellate di materiali da costruzione (1,02 nel 2024 e 5,16 nel 2023), 1,28 t di miscugli di cemento e mattoni (1,80 e 18,46 nel 2023), 47,70 tonnellate di cemento (dato assente per lo scorso anno mentre nel 2023 è stato di 1,18); la Isoltrasporti di Dal Checco Renzo e C. snc di Isola Sant’Antonio, cascina Paradiso, dal 2024 non risulta più nei dati del MUD; infine la Relife Recycling srl di Rivalta Scrivia in strada Savonesa ha raccolto 3.713 tonnellate di imballaggi in materiali misti (3.210 nel 2024 e 2.119 nel 2023), 4 t di imballaggi in legno (35,97 e 66,62), 11,92 imballaggi di plastica (2,26 e 12,01) e 76,56 t di carta e cartone (51,36 nel 2024 e 31,16 nel 2023). Nella tabella i comuni del Tortonese che vengono serviti da CSR, con il dato complessivo annuo in tonnellate del rifiuto indifferenziato e di quello differenziato. Come si può notare sono solo 6 (Avolasca, Carbonara Scrivia, Cerreto Grue, Molino di Torti, Momperone e Montemarzino) i comuni più “virtuosi” cioè che lo scorso anno, rispetto al 2024, hanno conferito minori quantità di indifferenziato e maggiori quantità di rifiuto differenziato.
