Migliore realizzatore per Tortona Maddox con 26 punti e 4 rimbalzi
Trasferta di grande fascino per il Derthona Basket di coach Mario Fioretti, di scena su uno dei campi più caldi del basket europeo: l’Alexandreion Melathron di Salonicco, celebre per le spettacolari coreografie e il tifo assordante. I bianconeri si presentano sul parquet con il quintetto composto da Hubb, Maddox, Gorham, Jallow e Olejniczak.

1° QUARTO. Nella bolgia dell’Alexandreion Melathron, Tortona parte bene, trascinata da Maddox e Jallow. I primi minuti scorrono all’insegna dell’equilibrio, con l’Aris avanti 12-10, prima che i padroni di casa piazzino il primo break e scappino sul 18-10 a metà periodo. I greci portano poi il vantaggio in doppia cifra e chiudono la frazione sul 31-21. Per Tortona, 5/9 da 2, 2/6 da 3 e 8 rimbalzi (8).
2° QUARTO. Tortona trova maggiore continuità nel pitturato e, grazie agli aggiustamenti difensivi, limita l’efficacia offensiva dei greci, risalendo fino al 37-31 a metà periodo. L’Aris torna sul +9, ma i bianconeri alzano ulteriormente l’intensità difensiva e, trascinati in attacco dalla coppia Durham-Maddox, ricuciono lo strappo. All’intervallo il Derthona è così ad una sola lunghezza dai padroni di casa: 45-44. Per Tortona, 15/23 da 2, 3/10 da 3 e 18 rimbalzi (19).
3° QUARTO. Tortona ritrova il vantaggio con Maddox, ma tre palle perse consecutive permettono ai greci di piazzare un parziale di 7-0 e portarsi sul +6 (52-46). Dante Maddox risponde con cinque punti di fila, riportando i suoi a una sola lunghezza a metà periodo (52-51). Nella seconda parte del quarto, però, l’attacco di Tortona si inceppa: quasi 3′ senza segnare consentono all’Aris di allungare fino al +9 (60-51). A interrompere il digiuno è il jumper di Bortolani, che vale il 60-53 a due minuti dal termine. Negli ultimi 120 secondi le due squadre aggiungono due punti a testa: alla terza sirena l’Aris conduce 62-55. Tortona con 19/34 da 2, 4/17 da 3 e 31 rimbalzi (26).
4° QUARTO. L’Aris tocca il +10, ma Tortona reagisce alzando l’intensità difensiva e forzando diverse palle perse ai padroni di casa. Due triple consecutive riportano i bianconeri a quattro lunghezze di distanza a metà periodo (68-64). Lo sforzo della rimonta viene però vanificato da una serie di possessi mal gestiti: le palle perse del Derthona salgono a 14 e i greci tornano in doppia cifra di vantaggio, sul 75-64 a 2’30” dalla sirena. A 2’15” dal termine, la tripla del 78-66 mette di fatto il sigillo sulla partita. Finale 88-68.

