“Tranquilli e sereni. Diamo il massimo e saremo noi a gioire. Fondamentale l’aiuto del nostro pubblico”
Settimana importante per i Leoni di mister Cacciatore che si apprestano a vivere le sfide con due corazzate del girone accreditate entrambe per lottare alla vittoria finale, Imperia e Ligorna e domenica 20 settembre invece saranno di scena ancora al Coppi per chiudere un tris di squadre rivierasche affrontando il Millesimo. L’esordio stagionale a Celle Ligure è stato molto positivo, ha subito messo in mostra i nuovi talenti della squadra tortonese (Artiglia, Scienza, Bortoletti, Stanga) ed ha già fatto intravedere un certo spirito battagliero e una buona solidità che ha permesso di resistere 70’ in inferiorità numerica e strappare 3 punti esterni di vitale importanza per la stagione dei bianconeri. Entusiasmo sì quindi ma contenuto. Il lavoro da fare è tantissimo, Cacciatore deve recuperare ancora Scalzi, l’uomo più talentoso della rosa, e sta sicuramente lavorando a più soluzioni avendo a disposizione un gruppo ampio e ben assortito di giocatori. Saluti e nuovi arrivi. In queste settimane di allenamenti il mister ha avuto modo di visionare al meglio i ragazzi arrivati per la preparazione estiva e in questi giorni c’è stato un cambio in attacco: il nuovo arrivo è Luca Gozzo, attaccante siracusano classe 2004 cresciuto fra Catania, Crotone e Frosinone per poi giocare con Corticella, Mori Santo Stefano, Varesina, Novaromentin e Leon. Saluta Tortona invece Marwen Gazoul.

Mister esordio positivo: la squadra ha dimostrato carattere e già una buona coesione avendo resistito 70’ in 10. Forse un dato piu importante dei tre punti stessi… “Hai ragione e siamo contenti perchè è stata una vittoria che ci ha dato molto di più di quello che poi lascia il risultato perchè certi tipi di gare non eravamo abituati a farle. In precampionato abbiamo giocato con squadre di livello inferiore e ciò ti permette di vedere ed analizzare soprattutto quello che puoi fare quando hai la palla invece essere rimasti in 10 per così tanto tempo ed aver portato a casa la vittoria indica che siamo una squadra che sa anche soffrire, coesa, sa giocare senza palla, è stata una bella risposta da parte dei ragazzi”. Le due gare che vi attendono (Imperia-Ligorna) sono un bel banco di prova per capire a che livello “assoluto” è questo Derthona? “Arrivano due gare difficilissime certo, l’Imperia è una delle società che ha investito di più insieme a Sanremese e proprio Ligorna ma noi siamo tranquilli e sereni, sono sicuro che i ragazzi entreranno in campo per fare 3 punti, poi se gli avversari saranno più forti a fine gara gli stringeremo la mano altrimenti saremo noi a gioire come credo si possa fare se metteremo in campo tutti noi stessi”. E’ il tuo esordio al Coppi in campionato sei contento? “Sì finalmente! Credo ci sarà una bella cornice di pubblico e per noi sarà fondamentale avere i nostri tifosi al seguito che ci diano tanta carica e tanta voglia di fare grandi partite”. Indisponibili? “Nobile e Zunino squalificati”. Scalzi come sta? “Bene, sta iniziando a lavorare con la squadra e deve trovare il ritmo partita, per la squadra sarà un valore importante a livello tecnico ma soprattutto per esperienza”. L’ultimo arrivo Gozzo? “Sta bene, domenica è stata una gara particolare e non c’é stata la possibilità di vederlo esordire ma è un ragazzo che ci darà una grande mano. Davanti siamo tanti e tutti bravi e ci sarà spazio per tutti”.

Imperia. Nella griglia di partenza per la stagione l’Imperia, allenata dall’ex mister di Vicenza, Tirana, Crotone e Potenza Franco Lerda si posiziona in pole position tra le favorite per l’alta classifica. Grazie alle ambizioni della nuova proprietà (il gruppo Arkipiù), il club si presenta ai nastri di partenza con l’obiettivo concreto di lottare per la zona playoff. La squadra è profondamente rinnovata con 23 entrate e 20 uscite nel mercato estivo dove la dirigenza nerazzurra ha operato per puntellare ogni reparto e garantire al tecnico un mix di giovani e giocatori esperti per la categoria sfruttando la solidità finanziaria garantita dal gruppo proprietario. Profili internazionali ed esperti. Gli arrivi estivi del difensore finlandese Iiro Aijo e di giocatori fisici e tecnici del calibro di Falou Samb, ex leone nella stagione 23’/’24 e Nana Welbeck hanno trasformato la squadra in una vera e propria “legione straniera” ed ha dato anche profondità e potenziale offensivo con le firme del bomber Luca Di Renzo e di elementi di qualità come Fabrizio Iavarone (giovane dal Monza) e Francesco Margiotta (93’ ex Chievo, Novara e Latina), in goal all’esordio. Incognita? L’amalgama del gruppo, avendo inserito moltissimi volti nuovi in pochissimo tempo (quattro colpi lampo solo a luglio e innesti fino a settembre). Nana Welbeck. Il colpo da novanta per la mediana, un giocatore con una struttura internazionale. Centrocampista centrale di rottura e impostazione, destro naturale, garantisce un’immensa fisicità, abbinata a tempi di inserimento e geometrie di gioco. Cresciuto nelle giovanili del Brescia, vanta un esordio in Serie A datato 2011. Ha accumulato un ricco bagaglio di presenze tra Serie B e Serie C con piazze come Catania, Catanzaro, Lucchese e, nell’ultima stagione, Livorno. Ha giocato anche all’estero nei massimi campionati di Danimarca (Odense), Slovenia e Bosnia. Iiro Aijo. Il difensore finlandese classe 1997 conferisce fisicità e statura alla difesa ligure. Difensore centrale roccioso, abile nel gioco aereo, nella marcatura a uomo e nella gestione della linea difensiva. Ha sviluppato quasi tutta la sua carriera professionistica in patria, all’inizio del 2025 ha fatto un’esperienza in Spagna allo Ciudad Real, per poi approdare in Italia nella scorsa stagione, in Serie D (Girone G) con l’Ischia. Di Renzo è invece il bomber di categoria scelto per garantire un bottino di reti pesante. Vicino a lui una vecchia conoscenza di Tortona, Falou Samb, originario di Dakar.
Ligorna. Dopo appena 2 giorni, mercoledì a Genova alle ore 15 altra sfida ad alto livello di difficoltà sul piccolo sintetico del Ligorna allenata da mister Claudio Terzi (84’ dallo Spezia U19) al cospetto di un’altra corazzata che la scorsa stagione ha vinto i playoff del Girone A. La dirigenza della terza squadra di Genova, capitanata dal presidente Alberto Saracco, ha allestito una rosa competitiva confermando lo zoccolo duro dello scorso anno (Sabbione, Scannapieco, Vassallo, Corsi, Gibilterra, Gentile, Miccoli) e inserendo innesti mirati con l’obiettivo dichiarato per questo sesto anno consecutivo in Serie D di competere stabilmente per le posizioni di vertice e la piazza non nasconde il sogno del professionismo. I nuovi arrivi: tra gli innesti spiccano colpi mirati come l’attaccante Lorenzo De Leo (2005), prelevato in Serie C (Renate), Matteo Rovegno, il difensore Insignito dallo Spezia, l’esterno Filippo Guerini dal Varese, Mattia La Marca dal Bra, Andrea Bottaro dalla Serie B (Entella) e Alessandro Doria bomber dalla Valenzana.
D.M.
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