Dopo le prime 3 giornate il tabellone dell’Eurocup parla chiaro e fotografa una situazione di assoluto equilibrio nel girone: Baglietto si trova ora a quota una vittoria e due sconfitte, esattamente lo stesso record di Burgos, prossimo avversario a Rivalta. Ed è proprio la sfida contro gli spagnoli a diventare il fulcro del cammino europeo del Derthona. In un girone così corto e competitivo, il prossimo turno casalingo si preannuncia già come un dentro o fuori anticipato: con Burgos non si può sbagliare. Vincere significherebbe rimettersi in carreggiata e staccare una diretta concorrente; un passo falso, al contrario, complicherebbe maledettamente la corsa alla qualificazione. Il tempo per le analisi video e per recuperare le energie, però, è ridotto al minimo. Il tour de force continua senza sosta: il Derthona è atteso da ritmi forsennati tra campionato e coppa, una vera e propria maratona fisica e mentale dove servirà la massima concentrazione da parte di tutti per 40 minuti interi. Salonicco deve fungere da lezione: in Europa ogni minimo calo si paga a prezzo altissimo. Ora testa a Burgos, per riprendersi i due punti e rialzare subito la testa.

Burgos. Il Recoletas Salud San Pablo Burgos affronta la stagione con l’importante ritorno in Liga Endesa (ACB) e la prestigiosa partecipazione all’EuroCup. La squadra è guidata in panchina dal veterano Porfi Fisac. Il mercato estivo operato dalla dirigenza ha rivoluzionato il roster rispetto alla passata stagione, inserendo giocatori adatti al doppio impegno settimanale. Gli innesti di atleti fisici come il belga ex Derthona Obasohan, il serbo Koprivica ed il francese Doumbouya certificano la volontà di competere ad altissimi livelli fisici. Con gli americani Chase Audige e DJ Steward, Burgos dispone di due terminali offensivi micidiali capaci sia di colpire sugli scarichi che di costruirsi un tiro dal palleggio. A far girare la squadra ci pensa la sapiente regia dello sloveno Žiga Samar. Inoltre le conferme e gli arrivi di veterani spagnoli del calibro di Dani Díez e del capitano Pablo Almazán garantiscono che la squadra mantenga ben salda l’identità del club. La coppia di centri formata dai 216 cm del serbo Koprivica e dalla solidità di Rubén Guerrero assicura a coach Fisac una costante protezione dell’area e un ottimo controllo dei rimbalzi, fattori chiave per innescare la transizione veloce. Nel roster anche il tedesco Sengfelder ala grande e gli spagnoli Ordonez e Lobaco dalla panchina. Nell’ultimo turno di Coppa sconfitta da Gerusalemme in casa di una sola lunghezza. Palla a due mercoledì ore 19 alla Nova Arena.
D.M.
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